Previsioni Oltraggiose
Oro alla patria? No, questa volta oro ai cittadini
Ruben Dalfovo
Investment Strategist
Fixed Income Strategist
Nonostante i preparativi della BCE per tagliare i tassi, i titoli di Stato europei continuano a scendere. Ciò può essere attribuito all'impennata dei prezzi delle materie prime innescata da potenziali escalation dei conflitti in Medio Oriente, suggerendo un'inflazione sostenuta o addirittura in aumento nella seconda metà dell'anno.
L'inflazione gioca un ruolo cruciale nella performance obbligazionaria. Se rimane elevata, le possibilità di un rally rialzista obbligazionario sono scarse, poiché le banche centrali farebbero fatica ad attuare tagli aggressivi dei tassi. Le aspettative di tagli dei tassi della Fed nel 2024 sono diminuite da quasi sei a meno di due, mentre in Europa sono diminuite da quasi sette a tre.
Nonostante le aspettative che la BCE sarebbe stata più aggressiva nel tagliare i tassi di interesse rispetto alla Federal Reserve, questa divergenza non ha fermato l'aumento dei rendimenti dei Bund. Dall'inizio dell'anno al 2%, i rendimenti decennali sono saliti a quasi il 2,5%, mostrando una tendenza al rialzo che potrebbe spingerli a testare la resistenza al 2,5% e potenzialmente raggiungere il 2,75% in caso di violazione.
Ipotizzando un periodo di detenzione di un anno, i rendimenti dovrebbero superare il 2,8% per risultare in perdita. Considerando il potenziale di un'inflazione persistente o di una ripresa economica, non si può ignorare il vantaggio di una tale posizione in caso di flessione del mercato o di tendenze disinflazionistiche. Ad esempio, se i rendimenti dei Bund a 10 anni dovessero scendere dal 2,46% all'1,46%, la posizione produrrebbe un rialzo dell'11%.
Mentre i Bund a 10 anni sono scesi di circa il 2% dall'inizio dell'anno, i BTP italiani sono rimasti stabili. Questa sovraperformance può essere attribuita al fatto che i BTP italiani offrono i rendimenti più elevati tra i titoli di Stato europei.
Questo alto rendimento rende i BTP italiani interessanti come "bene rifugio" in caso di persistenza dell'inflazione, in quanto forniscono una copertura più forte contro l'inflazione. Inoltre, trarrebbero vantaggio dalla loro correlazione con i Bund in caso di aumento delle tensioni in Medio Oriente. Gli ultimi anni hanno dimostrato che i titoli a reddito fisso a più alto rendimento, come le obbligazioni junk, hanno dimostrato resilienza di fronte all'inflazione elevata.
Considerando un periodo di detenzione di un anno, i BTP italiani offrono un interessante profilo di rischio-rendimento: