Market Quick Take - Il banco di prova degli investimenti delle Big Tech, petrolio oltre 96 dollari - 23 luglio 2026
Fattori trainanti del mercato e catalizzatori
- Azioni: i mercati azionari statunitensi hanno perso slancio, l'Europa ha registrato un rialzo diffuso e le borse asiatiche sono avanzate grazie al rinnovato entusiasmo per gli investimenti nell'AI, che ha sostenuto i produttori sudcoreani di chip.
- Volatilità: il VIX è tornato sotto quota 17 con il ritorno degli acquisti nel comparto dei semiconduttori, mentre i prossimi test saranno rappresentati dai risultati di Intel e dalla riunione della BCE.
- Asset digitali: il mercato crypto spot ha registrato una lieve flessione durante la notte, mentre i titoli dei miner hanno mostrato performance divergenti al rialzo e un gruppo sudcoreano ha investito nel settore.
- Materie prime: il petrolio ha proseguito il rialzo mentre gli attacchi alle petroliere nel Mar Rosso hanno rafforzato il premio per il rischio sull'offerta; l'oro si è mantenuto stabile.
- Obbligazioni: i rendimenti dei Treasury sono rimasti vicini ai massimi del ciclo, poiché i timori di un'inflazione alimentata dal rialzo del petrolio mantengono aperta l'ipotesi di un rialzo dei tassi da parte della Fed.
- Valute: il dollaro si è indebolito, mentre lo yen è rimasto sopra quota 163 tra le speculazioni su un rialzo dei tassi da parte della Bank of Japan.
- Macro: il record di spese in conto capitale di Alphabet ha ridefinito il tema dell'AI, mentre petrolio e Medio Oriente hanno mantenuto alta l'attenzione sull'inflazione, in vista della decisione della BCE.
Macro
- Il conflitto tra Stati Uniti e Iran si è ulteriormente intensificato, con il Comando Centrale degli Stati Uniti che mercoledì sera ha lanciato nuovi attacchi contro obiettivi militari iraniani, mentre entrambe le parti hanno ridimensionato le prospettive di colloqui nel breve termine. I ribelli Houthi sostenuti dall'Iran hanno rivendicato l'attacco a due petroliere saudite nel Mar Rosso, spingendo un numero crescente di navi a evitare lo Stretto di Bab el-Mandeb e creando quello che gli analisti definiscono un problema di "doppio collo di bottiglia" per il petrolio. Il risultato è stato un nuovo premio per il rischio sul greggio e un rinnovato focus del mercato sull'inflazione.
- L'aumento dei prezzi del petrolio ha riacceso le aspettative di un rialzo dei tassi della Fed, con i mercati obbligazionari che iniziano ora a considerare la riunione della prossima settimana come una decisione aperta, dopo che il rendimento del Treasury decennale è tornato vicino ai massimi dell'anno. In Asia, secondo indiscrezioni, i funzionari della Bank of Japan sarebbero favorevoli ad aumentare i tassi più rapidamente di quanto previsto dal consenso, poiché la persistente debolezza dello yen alimenta i rischi di inflazione al rialzo, anche se il mercato continua ad aspettarsi che la BOJ mantenga invariati i tassi nella riunione del 31 luglio. Bank Indonesia ha sorpreso i mercati mantenendo il tasso di riferimento al 5,75% dopo due mesi di rialzi aggressivi.
- In Europa l'attenzione si sposta sulla decisione di politica monetaria della BCE prevista più tardi oggi, dopo il miglioramento dell'indice di fiducia ZEW tedesco pubblicato all'inizio della settimana. Negli Stati Uniti, la Camera dei Rappresentanti ha approvato con 216 voti favorevoli e 214 contrari una proposta di bilancio da 95 miliardi di dollari sostenuta esclusivamente dai Repubblicani, primo passo per accelerare le spese legate al conflitto con l'Iran, misura alla quale i Democratici della Camera si sono opposti all'unanimità.
- Approfondimenti nella nostra sezione Analisi di Mercato.
Principali appuntamenti del calendario macro (orari GMT)
14:15 CET: Decisione di politica monetaria della BCE, seguita dalla conferenza stampa alle 14:45 CET
14:30 CET: Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti
Trimestrali
- Mercoledì (ieri): Tesla, Alphabet, GE Vernova, Texas Instruments, ServiceNow, CME Group, ...
- Giovedì (oggi): Intel, RTX Corp, T-Mobile US, Union Pacific, Honeywell, Nasdaq Inc, Verisign, Dow, Blackstone, American Airlines, ...
- Venerdì: Exxon Mobil, American Express, NextEra Energy, Verizon, ...
Azioni
- Stati Uniti: l'S&P 500 ha ceduto lo 0,1% a 7.498,96, il Nasdaq 100 è sceso dello 0,5% e il Dow Jones ha chiuso invariato, poiché la debolezza delle Big Tech ha compensato i guadagni dei comparti energia e utility. GE Vernova ha perso l'8,7% dopo che il rialzo delle previsioni ha deluso gli investitori, mentre Super Micro Computer è balzata del 19,8% dopo aver annunciato oltre 60 miliardi di dollari di nuovi ordini. Dopo la chiusura, Alphabet ha perso oltre il 3% nonostante la forte crescita del cloud, dopo aver aumentato la guidance sugli investimenti in conto capitale per il 2026 a 195-205 miliardi di dollari, mentre Tesla ha ceduto il 4,1% dopo risultati inferiori alle attese e un free cash flow tornato negativo. Gli investitori osservano ora se gli investimenti nell'AI riusciranno a tradursi in una crescita degli utili.
- Europa: lo Stoxx 600 è salito dello 0,6%, il FTSE 100 ha guadagnato l'1,2% a 10.716,97 e il DAX è avanzato dello 0,6% a 25.155,41, grazie alla forza dei titoli energetici, della difesa e delle risorse di base che ha compensato la debolezza del comparto tecnologico. Airbus è balzata del 7,0% dopo aver annunciato un buyback da 5 miliardi di euro e obiettivi che implicano quasi un raddoppio degli utili entro il 2029, mentre Randstad è salita del 13,9% grazie al miglioramento della domanda di lavoro che ha spinto i ricavi oltre le attese. Hiab ha guadagnato l'11,2% grazie a ordini più solidi e Nestlé è avanzata del 2,2% sulla scia delle indiscrezioni riguardanti una possibile cessione della partecipazione nel business europeo delle acque. L'attenzione si concentra ora sulla Banca Centrale Europea e sui rischi inflazionistici legati all'energia.
- Asia: i mercati azionari asiatici hanno chiuso in rialzo giovedì, con il Kospi sudcoreano in crescita di circa il 3,5%, il Nikkei giapponese in rialzo dello 0,5%, l'Hang Seng di Hong Kong in progresso dell'1,3% e Shanghai sostanzialmente invariata. La Corea del Sud ha guidato i rialzi dopo che Alphabet ha aumentato il proprio piano di investimenti, rafforzando le aspettative di domanda per chip di memoria e infrastrutture AI. SK Hynix ha guadagnato il 5,3% e Samsung Electronics il 4,3%, sostenute anche da una crescita economica sudcoreana superiore alle attese. I titoli cinesi si sono stabilizzati grazie all'intervento di istituzioni sostenute dallo Stato per contenere la recente correzione del comparto tecnologico. Il recupero regionale resta tuttavia esposto all'aumento dei prezzi del petrolio, con il Brent vicino a 96 dollari, mentre gli investitori valutano se gli ingenti investimenti nell'AI produrranno rendimenti adeguati.
Volatilità
VIX 16,64 | FUTURE SUL VIX: 18,62 | STRUTTURA A TERMINE: CONTANGO | SKEW: ELEVATO (150,19) | REGIME DI MERCATO: IN TRANSIZIONE | DATI ALLE ~06:00 CET
- La guidance record di Alphabet sugli investimenti in conto capitale ha ridefinito il test sugli utili delle megacap, ma la volatilità degli indici è rimasta contenuta grazie al rally dei produttori asiatici di chip. L'S&P 500 ha chiuso mercoledì in calo dello 0,14% a 7.498,96. Il VIX è sceso a 16,64, tornando sotto quota 18, mentre il VIX1D è balzato del 12% a 11,39 partendo da livelli molto bassi.
- La struttura a termine è rimasta in contango, con il VIX3M a 19,54, mentre lo SKEW è rimasto elevato a 150,19 e la volatilità del petrolio, misurata dall'OVX, vicina a 65, quasi quattro volte il livello del VIX. Le opzioni sull'SPX prezzano un movimento di circa 41 punti (0,55%) per la scadenza odierna e di 53 punti (0,70%) entro venerdì, con le trimestrali di Intel e la BCE all'orizzonte.
Asset digitali
BITCOIN ~65.640 -0,6% | ETHEREUM ~1.920 -0,5% | IBIT 37,34 -0,88% | ETHA 14,52 -0,07% | DATI ALLE ~06:00 CET
- Gli asset digitali hanno registrato una lieve flessione durante la notte, seguendo la cautela dei future tecnologici dopo che i piani di investimento di Alphabet hanno oscurato i solidi risultati del cloud. Mercoledì i titoli crypto statunitensi avevano chiuso con performance miste: Coinbase ha perso il 5,5% e Strategy l'1,9%, mentre i miner hanno registrato forti rialzi, guidati da Riot (+8,8%) e Cipher (+6,9%).
- Sul fronte strutturale, Mirae Asset ha completato l'acquisizione della piattaforma di scambio sudcoreana Korbit, diventando il primo grande gruppo finanziario nazionale a possedere direttamente un exchange crypto autorizzato dopo aver ottenuto questo mese il via libera dell'autorità antitrust.
Materie prime
- Il petrolio ha proseguito il rally, con il Brent in rialzo fino al 2,5%, sfiorando i 96,50 dollari al barile, il livello più elevato dall'inizio di giugno, dopo che i ribelli Houthi sostenuti dall'Iran hanno colpito due petroliere saudite nel Mar Rosso. Il WTI si è avvicinato agli 88 dollari, portando il rialzo mensile del petrolio a quasi il 30%. Il movimento riflette il conflitto tra Stati Uniti e Iran, la minaccia degli Houthi alle rotte del Mar Rosso attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb e il rifiuto di Teheran di avviare colloqui di pace.
- L'oro si è mantenuto stabile sopra i 4.100 dollari l'oncia, consolidando il guadagno di quasi il 2% della seduta precedente grazie al ritorno degli acquisti sui ribassi, nonostante rendimenti USA più elevati e un dollaro più forte. I rischi inflazionistici legati all'energia e la domanda di beni rifugio dovuta alle tensioni in Medio Oriente hanno compensato questi fattori negativi. L'argento ha scambiato intorno ai 60 dollari e i titoli asiatici dell'estrazione aurifera hanno registrato un forte rialzo.
- Il rame si è avviato verso la chiusura più alta da metà giugno, sostenuto dai segnali di persistenti tensioni sull'offerta in Cina, favorendo i titoli minerari europei.
Obbligazioni
- I Treasury statunitensi sono rimasti sotto pressione poiché il rialzo del petrolio ha alimentato le preoccupazioni per l'inflazione, rilanciando le aspettative di un aumento dei tassi da parte della Fed. Il rendimento del Treasury decennale è salito di 3 punti base al 4,66%, avvicinandosi al massimo intraday del 2026 pari al 4,687% registrato a maggio, mentre i rendimenti a 2 e 5 anni hanno toccato nuovi massimi del 2026 oltre rispettivamente il 4,30% e il 4,40%. Il rendimento del Treasury trentennale è rimasto sopra il 5,13% per la dodicesima seduta consecutiva e per il 27° giorno dell'anno oltre il 5%, la serie più lunga dal 2007, segnale delle crescenti preoccupazioni sulla sostenibilità fiscale e sulla persistenza dell'inflazione.
- Il Tesoro statunitense ha collocato 13 miliardi di dollari di obbligazioni a 20 anni con rendimento del 5,163%, il livello più elevato per questa scadenza dall'ottobre 2023, con un rendimento finale superiore di 0,5 punti base rispetto al rendimento when-issued e un rapporto bid-to-cover pari a 2,64. Nel credito, il segmento high yield statunitense ha perso slancio, con i rendimenti dei titoli con rating CCC che hanno raggiunto un nuovo massimo degli ultimi 15 mesi e gli spread rimasti vicini agli 800 punti base.
Valute
- Il dollaro si è indebolito questa mattina, con il Bloomberg Dollar Spot Index in calo di circa lo 0,2% dopo il rafforzamento registrato durante la sessione statunitense. USDJPY è rimasto sopra quota 163, dopo aver toccato 163,24 per la prima volta dal 1986 prima di recuperare temporaneamente verso 162,70 in seguito alle indiscrezioni secondo cui la Bank of Japan sarebbe aperta a rialzi dei tassi più rapidi; il rimbalzo si è però rapidamente esaurito. Il ministro delle Finanze giapponese Katayama ha lanciato nuovi avvertimenti verbali, ma i mercati restano scettici su un intervento imminente.
- Altrove, EURUSD si è rafforzato verso 1,1435 in vista della BCE, sostenuto dal miglioramento dell'indice ZEW tedesco, mentre GBPUSD è rimasto pressoché invariato intorno a 1,3375 dopo un'inflazione britannica di giugno inferiore alle attese. Il franco svizzero è stata la valuta principale più debole, con USDCHF in rialzo dello 0,2% a circa 0,8144; AUDUSD si è mantenuto vicino a 0,6997 e USDCNH è rimasto stabile intorno a 6,775 dopo un fixing della PBOC più debole del previsto.