Previsioni Oltraggiose
Oro alla patria? No, questa volta oro ai cittadini
Ruben Dalfovo
Investment Strategist
La campanella di chiusura sta perdendo importanza. Il 21 luglio 2026 il London Stock Exchange Group ha annunciato LSE 24, una nuova sede di negoziazione che consentirà scambi quasi continui durante la settimana. I test inizieranno alla fine del 2026, mentre i primi ETP sono attesi all'inizio del 2027, previa approvazione delle autorità competenti. Anche Nasdaq e NYSE Arca stanno valutando un ampliamento significativo degli orari di negoziazione.
Il rovescio della medaglia è la liquidità. Durante le ore notturne il numero di partecipanti tende a diminuire e lo spread denaro-lettera può ampliarsi sensibilmente. Robinhood evidenzia come una minore liquidità possa tradursi in spread più ampi, maggiore volatilità e prezzi di esecuzione meno favorevoli.
Immagina che un'azione chiuda a 100 USD e durante la notte scenda a 92 USD in seguito a una notizia politica. Il calo può sembrare significativo, ma ci sono quattro domande più importanti del numero visualizzato sullo schermo.
La notizia modifica realmente ricavi, utili, indebitamento o posizione competitiva della società? Quante azioni sono state scambiate? Quanto è ampio lo spread denaro-lettera? Il prezzo resta vicino ai 92 USD anche dopo l'apertura del mercato principale?
Queste domande aiutano a distinguere tre situazioni. La prima riguarda eventi che incidono realmente sull'azienda, come profit warning, acquisizioni, decisioni regolamentari o la perdita di contratti rilevanti. La seconda comprende notizie di mercato temporanee, come elezioni, movimenti dei future o debolezza di altri mercati. La terza è il semplice rumore di mercato: movimenti improvvisi accompagnati da volumi limitati e senza un impatto tangibile sui fondamentali.
Un prezzo overnight può essere reale senza essere necessariamente rappresentativo. Pochi scambi possono determinare il prezzo visibile, mentre il mercato nel suo complesso può esprimere una valutazione diversa quando la liquidità torna ad aumentare.
Orari più lunghi possono frammentare la liquidità tra diverse sedi di negoziazione e sessioni operative, rendendo più difficile individuare il prezzo più efficiente. Anche i meccanismi di protezione possono variare. Ad esempio, la sessione overnight prevista da NYSE Arca non partirebbe con un'asta di apertura, mentre alcuni controlli di volatilità oggi si applicano esclusivamente alle sessioni principali.
Esiste inoltre un rischio comportamentale. Un mercato sempre disponibile può spingere gli investitori a considerare ogni notizia come urgente. Più opportunità di negoziazione non si traducono necessariamente in risultati migliori e possono anzi favorire un eccesso di operatività.
Presto le negoziazioni potrebbero estendersi fino a 23 ore al giorno, ma questo non significa che gli investitori debbano restare operativi senza interruzioni. Sessioni più lunghe migliorano l'accessibilità, soprattutto per chi investe lontano dai principali centri finanziari come New York o Londra, e possono rafforzare la portata globale di borse e broker. Tuttavia, l'accesso è soltanto uno strumento: una liquidità ridotta può distorcere i prezzi, le notizie apparentemente urgenti possono rivelarsi irrilevanti e le decisioni prese in condizioni di stanchezza raramente sono migliori solo perché il mercato è aperto.
La soluzione non è ignorare i mercati overnight, ma affrontarli con metodo: definire in anticipo il prezzo, verificare i volumi, analizzare l'impatto sui fondamentali e prendersi il tempo necessario quando il quadro non è chiaro. Il valore di un'azienda non cambia ogni cinque minuti, anche se il mercato sembra suggerire il contrario.
Questo contenuto è materiale di marketing. Nessuna delle informazioni e analisi qui contenute costituisce consulenza in materia di investimenti. Il trading comporta rischi e le performance passate non sono un indicatore affidabile della performance futura. In questo contenuto potrebbero essere citati strumenti emessi da società partner, dalle quali la Capogruppo Saxo riceve pagamenti o retrocessioni.