Punti chiave:
- Il denaro “intelligente” si è mostrato meno concentrato su un’unica narrativa e più selettivo: ha ridotto posizioni ormai affollate, aggiunto esposizioni mirate e utilizzato ETF e opzioni come leve macro.
- Emergono segnali di un approccio più difensivo a bilanciare il tema dell’IA: maggiore attenzione a flussi di cassa resilienti (energia, settori assimilabili ai beni di consumo di base e bilanci solidi) accanto a vincitori selettivi dell’IA.
- Cosa hanno fatto concretamente i grandi nomi: Berkshire ha aumentato le posizioni in Chevron (CVX) e Domino’s (DPZ) ed è entrata in The New York Times (NYT), riducendo al contempo Amazon (AMZN) e alleggerendo Apple (AAPL) e Alphabet (GOOGL). Druckenmiller ha mantenuto i titoli di maggiore convinzione (come NTRA e TSM) sfruttando leve macro come RSP, EWZ e opzioni call. Tepper ha incrementato Micron (MU) e un ETF sulla Corea (EWY), riducendo Alibaba (BABA). Ackman ha aggiunto Meta (META) ed è uscito da Hilton (HLT) e Chipotle (CMG).
- Il messaggio che emerge: la dimensione delle posizioni racconta una visione. Le riduzioni vengono spesso interpretate come gestione del rischio più che come un cambio di convinzione.
Perché i 13F sono importanti
Un 13F è una comunicazione trimestrale che riporta molte delle posizioni long quotate negli Stati Uniti (e alcune opzioni) detenute alla fine del trimestre. Non è uno strumento in tempo reale e non offre una visione completa: non include posizioni short, fornisce una visibilità limitata sui derivati e molte posizioni non statunitensi non vengono riportate.
Il modo corretto di utilizzare i 13F è trattarli come una mappa comportamentale dei grandi investitori:
- Cosa hanno ridotto quando un tema è diventato troppo affollato?
- Dove hanno aggiunto quando valutazioni o sentiment sembravano distorti?
- Come hanno espresso le loro visioni macro: singoli nomi, settori, paesi, strategie equal-weight, opzioni?
Interpretate così, le documentazioni diventano un vero corso avanzato di decisioni di porafoglio.
Berkshire Hathaway: controllo della concentrazione e qualche sorpresa
Cosa ha fatto (aggiunte/riduzioni/tagli):
- Aggiunto (nuovo): The New York Times (NYT), una nuova partecipazione che ha attirato attenzione perché è un “cambio di rotta” rispetto alle operazioni di consenso di oggi.
- Aggiunto/aumentato: Domino’s Pizza (DPZ) e Chevron (CVX); ha anche aggiunto Liberty Live Group (LLYVK/LLYVA) dopo lo spin-off di Liberty Media.
- Ridotto/diminuito: Amazon (AMZN) in maniera marcata; Apple (AAPL) in modo modesto; anche Alphabet (GOOGL) è stata ridotta.
Cosa rivelano queste mosse:
- Berkshire tende a gestire il portafoglio privilegiando la forma (concentrazione, resilienza, capacità di resistere agli shock) più che inseguire le narrazioni di mercato del momento.
- Una riduzione di posizione può essere un modo per mantenere la tesi, ma limitando il “rischio di rimpianto sul singolo titolo” quando le aspettative iniziano a raffreddarsi.
Rischio di lettura:
- Il portafoglio di Berkshire è enorme; tasse, manager interni, e liquidità possono influenzare le decisioni; usalo per imparare il processo, non per imitare i titoli.
Stanley Druckenmiller: esposizione " a manubrio" + leve macro
Cosa hanno fatto (aggiunte/riduzioni/tagli):
- Mantenuto singole esposizioni: Natera (NTRA), Insmed (INSM), Teva (TEVA), Taiwan Semiconductor (TSM), e Woodward (WWD) come partecipazioni principali.
- Utilizzato leve macro tramite ETF/opzioni: Invesco S&P 500 Equal Weight ETF (RSP), iShares MSCI Brazil ETF (EWZ) e EWZ calls; si osserva anche un'esposizione al settore finanziario tramite XLF (Financial Select Sector SPDR).
- Mantenuto esposizione ai big-tech nel mix: posizioni come Amazon (AMZN) e Alphabet (GOOGL) compaiono accanto alle sopra indicate.
Cosa rivelano queste mosse:
- I portafogli possono essere costruiti come una sorta di manubrio, pesi alle due estremità e quasi nulla al centro: pochi titoli ad alta convinzione affiancati da strumenti a beta "pulita" per esprimere visioni di regime macro.
- Esposizione a indici equal-weight o small cap non rappresentano un vero “stock picking, piuttosto una presa di posizione su ampiezza del mercato, ciclo e rotazione della leadership.
Rischio di lettura:
- I 13F non rivelano il completo overlay di derivati o coperture; le righe di opzioni possono essere incomplete.
David Tepper: rotazione globale, mantenere il tema vivo
Cosa hanno fatto (aggiunte/riduzioni/tagli):
- Aggiunto/aumentato: Micron (MU) in maniera significativa; anche Alphabet (GOOGL) è stato aumentato.
- Aggiunto (nuovo): iShares MSCI South Korea ETF (EWY), un “singolo biglietto pulito” per esprimere una visione sul ciclo tecnologico azionario della Corea.
- Ridotto/diminuito: Alibaba (BABA) (ancora una grande partecipazione), oltre a riduzioni in Uber (UBER) e AMD (AMD).
- Aumento di ciclici/nomi di attività: American Airlines (AAL) e Owens Corning (OC) sono stati aumentati.
- Uscito: una serie di finanziari/altro come Caesars Entertainment (CZR), KeyCorp (KEY), Truist (TFC), Western Alliance (WAL), Zions (ZION) e Block (XYZ).
Cosa rivelano queste mosse:
- “Internazionale” non deve per forza tradursi in una selezione di titoli complessa o dolorosa: i professionisti spesso preferiscono ETF paese liquidi, soprattutto quando è il ciclo macro a essere il messaggio principale.
- Un tema macro può essere espresso attraverso diversi canali: dall’upstream (capex e catena di fornitura) al downstream (monetizzazione della piattaforma). La scelta della “tubatura” racconta molto dell’intento dell’investitore.
Rischio di lettura:
- Gli ETF paese possono essere altamente concentrati; potresti acquistare una scommessa settoriale senza accorgertene.
Bill Ackman: convinzione concentrata e l'argomento della distribuzione
Cosa hanno fatto (aggiunte/riduzioni/tagli):
- Aggiunto (nuovo, grande): Meta Platforms (META), posizionata come beneficiaria di monetizzazione/distribuzione IA.
- Aumentato: Amazon (AMZN).
- Uscito: Hilton Worldwide (HLT) e Chipotle (CMG).
Cosa rivelano queste mosse:
- Lo stile di investimento di Ackman tende a concentrarsi su poche, grandi scommesse, dove ritiene che il mercato stia sottovalutando il potenziale di medio periodo.
- Il messaggio ricorrente è la priorità su distribuzione e capacità di generare utili, rispetto al rumore di breve periodo su costi e spesa.
Rischio di lettura:
- La forte concentrazione amplifica sia l’abilità sia l’errore: è una filosofia gestionale, non un modello replicabile in automatico.
Temi ricorrenti nei documenti
Se si allarga lo sguardo oltre i singoli titoli, emergono schemi ricorrenti tra i diversi gestori: meno “grandi scommesse”, più ingegneria del portafoglio.
1) Selettività sull'IA, non abbandono dell'IA
- Riduzione dei vincitori più affollati o del rischio di concentrazione.
- Mantenimento dell’esposizione dove fondamentali solidi e pricing power possono sostenere la narrativa anche alla prova degli utili.
2) Rotazioni internazionali e diversificazione con intenzione
- Ribilanciamento dalla leadership quasi esclusivamente statunitense verso esposizioni paese o regionali, spesso tramite ETF liquidi.
- Un passaggio sottile ma chiaro: da “l’internazionale è complesso” a “l’internazionale è necessario”, soprattutto dove valutazioni, sostegno politico o ciclo economico divergono dagli USA.
3) Zavorra difensiva,non fuga nella liquidità
- Segnali di un orientamento più difensivo: non un vero “risk‑off”, ma un tentativo di bilanciare l’elevata esposizione alle aspettative sull’IA con titoli a flussi di cassa resilienti.
- Da quanto indicato sopra ciò emerge, ad esempio, dall’esposizione energetica (come l’aumento di Chevron da parte di Berkshire) e dalla preferenza per aziende con domanda più stabile, ricavi ricorrenti e bilanci solidi.
- L'obiettivo non è abbandonare la crescita, ma restare esposti al rialzo aggiungendo allo stesso tempo “ammortizzatori” qualora la crescita deluda o i tassi restino restrittivi.
4) Strumenti di fattore e struttura (equal-weight, small-cap, opzioni)
- Utilizzo di indici equal‑weight e small‑cap per esprimere una view su ampiezza e fase del ciclo.
- Utilizzo di opzioni ed ETF come leve rapide e flessibili, invece di modificare decine di singole posizioni.
5) Disciplina del prezzo (tesi intatta, dimensione regolata)
- Il “trade” più comune non è stato uscire dal tema, ma ridimensionare la posizione.
- Il messaggio sottostante: c'è una differenza tra essere ribassisti su un tema ed essere ribassisti su un prezzo.
Tradurre i movimenti del "denaro intelligente" in una semplice checklist
Se vuoi usare i 13F per ispirazione sugli investimenti, mantieni un approccio attento e pratico:
- Cosa è diventato troppo grande?
Se la tua posizione principale è raddoppiata ed ora è la tua "identità", potresti non avere un investimento in essere, potresti aver adottato una personalità.
- Qual è la tua esposizione ai driver?
Sei diversificato tra driver (crescita, inflazione, tassi, energia, geopolitica), o solo tra titoli?
- Dove è più alto il rischio delle aspettative?
Grande azienda + aspettative estreme è comunque una configurazione fragile.
- Hai un modo pulito per esprimere la tua visione?
Nomi singoli quando hai un vantaggio; settori/paesi/fattori quando vuoi il beta.
- Qual è la tua regola di riduzione/aggiunta?
Decidi in anticipo cosa ti farà aggiungere, ridurre o uscire se la storia rimane la stessa ma il prezzo cambia.
In sintesi
I 13F del trimestre scorso non urlano panico. Sussurrano disciplina.
Il denaro intelligente sembra stia facendo ciò che i mercati spesso puniscono a breve termine ma premiano nel tempo: potatura dei vincitori affollati, mantenendo opzionalità, e migliorando la resilienza del portafoglio.
Nota Importante: I filing 13F sono retrospettivi e non rappresentano il posizionamento attuale. Non divulgano tutti gli strumenti o le esposizioni. Questo articolo è solo per informazione e ispirazione, e non è un consiglio di investimento.