Previsioni Oltraggiose
Oro alla patria? No, questa volta oro ai cittadini
Ruben Dalfovo
Investment Strategist
Head of Commercial ESG and Education
Riassunto: gli investimenti sostenibili stanno diventando sempre più diffusi, con un numero crescente di investitori che ricerca non solo rendimenti finanziari ma anche un impatto positivo sull’ambiente e sulla società. Tuttavia, questa crescita ha portato con sé anche maggiori timori legati al greenwashing, ovvero la pratica attraverso cui aziende e gestori patrimoniali esagerano o distorcono i reali meriti ambientali, sociali e di governance (ESG) dei propri prodotti o servizi.
Questo articolo illustra che cos’è il greenwashing, come riconoscerlo e come evitare di esserne vittime.
Si manifesta attraverso diverse modalità, tra cui:
L'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) definisce il greenwashing come: “Una pratica mediante la quale affermazioni, dichiarazioni, azioni o comunicazioni relative alla sostenibilità non riflettono chiaramente e in modo equo il profilo di sostenibilità sottostante di un'entità, un prodotto finanziario o servizi finanziari.”
Il greenwashing è una crescente preoccupazione per gli enti regolatori di tutto il mondo e gli sforzi per frenare queste pratiche sono stati estesi, soprattutto in Europa. Vengono introdotte nuove leggi ed i regolamenti esistenti vengono rafforzati per garantire che le dichiarazioni di sostenibilità siano accurate, verificabili e trasparenti. Queste azioni regolatorie mirano a rafforzare la fiducia nei mercati sostenibili e a proteggere i consumatori e gli investitori.
Per alcuni, il greenwashing potrebbe sembrare una tattica di marketing innocua, un semplice abbellimento. Ma in realtà, si tratta di una pratica fuorviante che ha conseguenze rilevanti. Rappresentare in modo errato gli sforzi ambientali e sociali solleva preoccupazioni etiche ed erode la fiducia nel settore degli investimenti sostenibili. Di conseguenza, aziende realmente responsabili potrebbero essere ingiustamente ignorate e tutti gli sforzi ESG visti con scetticismo. Al tempo stesso, il greenwashing finisce per offuscare un fatto essenziale: la necessità urgente di un’azione più incisiva per affrontare le sfide ambientali e sociali.
linguaggio vago o affermazioni di sostenibilità non verificabili,
comunicazioni ESG selettive, incoerenti o incomplete, che enfatizzano solo ciò che conviene mostrare,
forte attenzione a obiettivi di lungo periodo senza piani operativi credibili nel breve, suggerendo un impegno più dichiarato che reale.
condurre una revisione approfondita dei rapporti di sostenibilità e delle strategie ESG delle aziende e dei fondi,
usare valutazioni e certificazioni ESG da parte di terzi,
monitorare la copertura mediatica e le notizie per problemi e controversie emergenti riguardanti l'ESG,
interagire direttamente con le aziende e i gestori di asset sulla performance e trasparenza ESG (sì, puoi contattare i team PR delle aziende o dei gestori di asset).
Il greenwashing è una pratica dannosa che comporta rischi concreti e conseguenze rilevanti tanto per gli investitori quanto per l’intero ecosistema degli investimenti sostenibili. Non sorprende che rappresenti una crescente fonte di preoccupazione per i regolatori globali, che stanno progressivamente introducendo, o rafforzando, norme mirate a contrastarlo.
Evitare il greenwashing non è sempre immediato, ma è assolutamente possibile con gli strumenti giusti e un approccio critico. Gli investitori informati possono proteggersi valutando con attenzione le dichiarazioni, basandosi su dati affidabili e pretendendo una reale trasparenza. Con un impegno leggermente superiore, è possibile compiere scelte d’investimento solide e coerenti con i propri valori, contribuendo al tempo stesso a mantenere le aziende responsabili delle loro affermazioni in ambito sostenibilità.