Previsioni Oltraggiose
Oro alla patria? No, questa volta oro ai cittadini
Ruben Dalfovo
Investment Strategist
Head of Relationship Management BG SAXO
Riassunto: se il momentum del mercato azionario e la curva forward del VIX fossero gli unici due indicatori da tenere in considerazione, si potrebbe essere ottimisti. In realtà, al di là della spettacolare andatura delle mega-cap, il mercato azionario sta offrendo segnali diversi. La concentrazione dell'indice S&P 500 è salita ai livelli più alti mai registrati e la sovraperformance delle mega-cap è pari ai precedenti punti di svolta del mercato.
Le azioni stanno raggiungendo un punto di svolta
Sebbene gli indici azionari raccontino una storia diversa da quella promossa dagli economisti e dal mercato obbligazionario, c'è una considerazione da fare. I principali indici azionari sono tutti ponderati in base alla capitalizzazione di mercato. Con l'aumento della concentrazione degli indici è diminuito anche il valore del segnale del mercato azionario, almeno se si presta attenzione all'S&P 500. Sotto la superficie dei titoli a grande capitalizzazione, l'oceano dei titoli minori racconta una storia diversa. La corrente è molto più fredda e riflette la realtà dell'economia. La performance relativa a lungo termine tra l'S&P 500 e l'S&P 500 Equal-Weight è stata negativa, il che significa che, dai tempi della bolla delle dot-com fino a circa il 2014, i titoli a minore capitalizzazione hanno sovraperformato.Intorno al 2014 il ciclo di concentrazione degli indici ha subito un'accelerazione e l'S&P 500 ha fatto meglio dell'equal-weighted. Il trend di lungo periodo è meno importante delle variazioni dell'indice total return su 26 settimane. Qui possiamo vedere che l'S&P 500 ha attualmente sovraperformato l'indice equal-weighted dell'8,6%, che è pari: alle variazioni osservate durante i primi giorni della pandemia; ai punti di svolta durante la Grande Crisi Finanziaria (nel novembre 2008 e nel marzo 2009); e durante la crisi di LTCM e l'apice della bolla dot-com. Il comportamento del mercato che osserviamo oggi si è quindi verificato durante alcuni dei più profondi punti di svolta dei mercati azionari degli ultimi tre decenni. La prossima direzione è incerta, ma qualcosa di importante arde sotto la cenere dei mercati azionari.