Punti chiave
L’economia spaziale sta attirando un interesse crescente da parte degli investitori perché sempre più legata a attività concrete come comunicazioni commerciali, dati geospaziali, resilienza in ambito difesa e infrastrutture critiche, e non più solo a una narrazione speculativa sui lanci spaziali. Questo sposta il focus verso fondamentali più leggibili e rende il tema più accessibile dal punto di vista dei mercati pubblici.
Non è necessario attendere una possibile quotazione di SpaceX per intercettare il tema sui mercati. L’esposizione è già disponibile attraverso ETF diversificati e società quotate attive nei sistemi di lancio, nelle comunicazioni satellitari, nell’osservazione della Terra e nelle tecnologie legate alla difesa.
L’opportunità si sta ampliando, ma il profilo di rischio resta molto eterogeneo lungo la catena del valore. Alcuni segmenti beneficiano di ricavi ricorrenti, backlog o domanda governativa, mentre altri risultano più sensibili alle valutazioni, ai rischi di esecuzione, all’intensità di capitale e alle tempistiche di sviluppo.
Il clamore attorno a una possibile IPO di SpaceX sta concentrando l’attenzione su un tema che molti investitori avevano finora seguito solo marginalmente. Ma il punto centrale non è se SpaceX si quoterà domani o il prossimo trimestre: è che l’economia spaziale sta già prendendo forma come tema investibile nei mercati pubblici.
L’attenzione degli investitori si sta infatti spostando dai soli razzi verso satelliti, osservazione della Terra, difesa e le infrastrutture che rendono possibili queste attività. SpaceX potrebbe rappresentare il nome simbolo del settore, ma l’universo di opportunità legate al tema è oggi molto più ampio.
Perché gli investitori sono interessati al tema
Tre fattori principali stanno alimentando l’interesse.
- I costi di lancio sono diminuiti e l'accesso è migliorato, rendendo satelliti, osservazione terrestre e connettività orbitale economicamente più sostenibili rispetto al passato.
La domanda è in espansione e va ben oltre i razzi. Le aree di crescita includono comunicazioni, posizionamento e navigazione, applicazioni per la difesa e osservazione terrestre. Secondo il World Economic Forum, comunicazioni spaziali, navigazione e osservazione della Terra rappresentano pilastri chiave di un’economia spaziale che potrebbe raggiungere 1.800 miliardi di dollari entro il 2035.
La geopolitica sta rendendo lo spazio sempre più strategico. Per gli investitori, il tema è sempre più legato alla resilienza della difesa, all’intelligence e alla sicurezza delle comunicazioni, trasformandosi da “scommessa audace” a tema infrastrutturale sostenuto dalla domanda governativa e aziendale.
Esempi di strumenti quotati legati al tema, indipendentemente da SpaceX
Non è necessario attendere un’IPO di SpaceX per intercettare il tema dell’economia spaziale nei mercati pubblici. Esistono già strumenti quotati che offrono esposizione al settore, sia tramite ETF sia attraverso singole azioni. Gli esempi riportati di seguito sono forniti esclusivamente a scopo informativo e non costituiscono una raccomandazione.
1. ETF tematici ampi
I nomi citati sono esempi informativi e non rappresentano una raccomandazione.
Motivo di interesse per gli investitori: gli ETF possono rappresentare un modo efficiente per accedere al tema spaziale senza dover dipendere dall’andamento di singole società o di specifici sotto‑segmenti.
- ARKX:combina spazio, aerospaziale e innovazione adiacente; può risultare rilevante per gli investitori interessati a una lettura del tema guidata dall’innovazione, piuttosto che a un’esposizione ristretta e “pura”.
- ROKT:offre esposizione al cosiddetto “estremo confine”, includendo nomi legati ad aerospaziale e difesa; pertinente per chi interpreta la space economy come parte delle infrastrutture industriali e strategiche.
- UFO:uno degli ETF più esplicitamente focalizzati sull’economia spaziale; più indicativo per gli investitori alla ricerca di un paniere con legami diretti a satelliti, comunicazioni ed economia orbitale.
Rischio da monitorare: possono attenuare il rischio specifico dei singoli titoli, ma la composizione può variare in termini di “purezza” del tema e alcuni fondi includono società solo adiacenti, con una possibile diluizione dell’esposizione diretta allo spazio.
2. Esposizione diretta tramite azioni per sotto-tema
Un altro approccio consiste nell’analizzare le società quotate lungo la catena del valore che presentano già ricavi, contratti o backlog. I nomi citati sono esempi informativi e non rappresentano una raccomandazione.
Lancio e sistemi spaziali
Motivo di interesse per gli investitori: questo segmento è tra i più vicini, in termini concettuali, all’attività maggiormente associata a SpaceX: capacità di lancio, sistemi spaziali ed esecuzione delle missioni.
- Rocket Lab: uno dei nomi quotati più rappresentativi nel lancio; nel 2025 ha registrato ricavi per 602 milioni di dollari (+38% a/a), con un backlog salito a 1,85 miliardi (+73%). Non è solo una società di razzi, ma genera ricavi anche da sistemi spaziali, componentistica e servizi di missione.
- Intuitive Machines: offre esposizione a missioni lunari e infrastrutture spaziali; il legame con i servizi lunari e le capacità di consegna sulla Luna in collaborazione con la NASA fornisce un accesso a una fase diversa e più avanzata del tema.
Rischio da monitorare: questo segmento è tra i più sensibili all’esecuzione: ritardi nei lanci, tempistiche contrattuali ed esigenze di finanziamento possono tradursi rapidamente in variazioni del sentiment di mercato.
Comunicazioni satellitari
Motivo di interesse per gli investitori: le comunicazioni satellitari rappresentano uno dei casi d’uso commerciali più consolidati dello spazio, offrendo esposizione a connettività, resilienza delle comunicazioni e modelli di ricavi ricorrenti.
- Iridium: il profilo più stabile e infrastrutturale del gruppo; i ricavi da servizi nel 2025 hanno raggiunto 634 milioni di dollari, con previsioni 2026 di crescita compresa tra lo 0% e +2%. Il modello di entrate ricorrenti riduce la dipendenza da dinamiche speculative.
- AST SpaceMobile: una storia più volatile legata alla connessione diretta dei telefoni cellulari standard via satellite; se l’esecuzione avrà successo, il mercato indirizzabile potrebbe ampliarsi in modo significativo.
- Viasat:offre esposizione alla banda larga e alle infrastrutture di comunicazione satellitare, con una piattaforma che copre sia applicazioni commerciali sia governative.
- EchoStar:aggiunge esposizione allo spettro e agli asset di comunicazione, consentendo accesso alla connettività satellitare senza dipendere dall’attività di lancio.
Rischio da monitorare: il potenziale commerciale è elevato, ma la concorrenza è intensa, i fabbisogni di capitale possono essere rilevanti e alcuni modelli di business dipendono ancora da un’adozione su larga scala non pienamente dimostrata.
Osservazione della Terra e dati geospaziali
Motivo di interesse per gli investitori: questo segmento consente di accedere al lato “dati” dell’economia spaziale, dove la monetizzazione è sempre più guidata da analisi, intelligenza e servizi informativi ricorrenti, oltre che dall’hardware.
- Planet Labs:uno dei nomi più riconosciuti nei dati geospaziali; ha registrato ricavi trimestrali pari a 86,8 milioni di dollari (+41% a/a). La piattaforma di imaging terrestre e analisi quotidiana trova applicazione in ambiti governativi, climatici, agricoli, logistici e di sicurezza.
- BlackSky:focalizzata sull’intelligence geospaziale in tempo reale; l’enfasi su velocità e analisi guidata dall’intelligenza la collega più direttamente a casi d’uso legati a difesa e sicurezza.
Rischio da monitorare: il potenziale dei dati è ampio, ma la monetizzazione può essere discontinua; la concentrazione dei clienti e valutazioni elevate rispetto alla redditività restano elementi da monitorare.
Difesa e fornitori mission-critical
Motivo di interesse per gli investitori: per molti investitori, questa rappresenta una via più pragmatica per accedere alla rilevanza strategica dello spazio, attraverso flussi di cassa più stabili, domanda governativa e modelli di business maturi.
- L3Harris:esposizione a sistemi di missione, sorveglianza, resilienza delle comunicazioni ed elettronica per la difesa a supporto delle capacità spaziali.
- Northrop Grumman: offre esposizione alla sicurezza nazionale, ai sistemi aerospaziali e ai programmi strategici legati al nesso difesa-spazio.
- Teledyn: sensori, imaging e tecnologia mission‑critical le conferiscono un ruolo rilevante nella catena del valore, pur con minore visibilità mediatica.
Rischio da monitorare: questi titoli possono offrire maggiore stabilità, ma risultano meno “puri” rispetto al tema spaziale e sono influenzati anche dai bilanci della difesa e dai cicli di procurement.
Rischi nell'esposizione diretta tramite azioni
Anche in presenza di una narrativa di lungo periodo convincente, i rischi restano significativi.
- Rischio di valutazione: alcuni titoli possono apprezzarsi rapidamente prima che emergano utili o flussi di cassa.
- Rischio di esecuzione: ritardi nei lanci, nelle tempistiche contrattuali o nell’adozione commerciale possono incidere rapidamente sul sentiment.
- Rischio del modello di business: società di lancio, operatori satellitari e fornitori di dati condividono il tema, ma presentano economie molto diverse.
- Rischio politico e contrattuale: molti operatori dipendono da domanda governativa, regolamentazione e cicli di spesa pubblica.
- Rischio di tempistica: è possibile avere ragione sul tema di lungo periodo ma sbagliare il momento di ingresso.
Conclusione
SpaceX potrebbe rappresentare la scintilla, ma l’economia spaziale è già oggi visibile nei mercati pubblici.
La questione centrale per gli investitori non è come inseguire il titolo simbolo, ma come individuare le aree della catena del valore (infrastrutture, dati, connettività e difesa) che stanno già emergendo nel mondo quotato.
Gli esempi sopra sono pensati per illustrare come il tema sia già presente nei mercati pubblici. Sono forniti solo a scopo informativo e non rappresentano una raccomandazione.
Questo contenuto è materiale di marketing. Nessuna delle informazioni e analisi qui contenute costituisce consulenza in materia di investimenti. Il trading comporta rischi e le performance passate non sono un indicatore affidabile della performance futura. In questo contenuto potrebbero essere citati strumenti emessi da società partner, dalle quali la Capogruppo Saxo riceve pagamenti o retrocessioni.