BG SAXO | 5 giorni sui mercati

BG SAXO
Riassunto: come ogni settimana BG SAXO analizza quello che è appena avvenuto; verifica quello che succede giorno per giorno; presenta quello che avverrà sui mercati finanziari. In questo report: l’accordo sul tetto del debito USA: potenziale compressione della liquidità e rendimenti più elevati, la frenesia sull’Intelligenza Artificiale, i dati del PMI cinese ed il riflesso sul rame. Infine, uno sguardo al calendario macroeconomico.
- La nuova legislazione sul tetto del debito USA è stata ora approvata sia dalla Camera che dal Senato. Questo significa che il Tesoro degli Stati Uniti dovrà emettere, e lo farà, grandi quantità di obbligazioni. Infatti, entro la fine dell'anno dovranno essere emessi circa mille miliardi di dollari e circa la metà di questi entro la fine di giugno.
- Da qui potrebbe scaturire una contrazione della liquidità e la volatilità dei tassi statunitensi potrebbe essere tutt'altro che finita. Una forte compressione della liquidità potrebbe causare un deterioramento della propensione al rischio e significare pressioni alla vendita di azioni e di altre classi di attività "rischiose".
- Il fatto che il mercato azionario continui ad essere ben intonato non significa che il rischio residuale di una recessione sia remoto. In tempi come questi, quando nessuno può immaginare una crisi, i rischi sono alti. La situazione non è incoraggiante e sembra valga la pena proteggersi da una stretta di liquidità.
- Come coprirsi? Con l'aumentare della volatilità solitamente si favoriscono strumenti a reddito fisso di alta qualità che sono meno volatili e spesso hanno performance relativamente migliori durante un periodo di deterioramento della propensione al rischio (o recessione). Buoni del Tesoro USA a 10 anni o ETF obbligazionari sul debito USA possono soddisfare questa esigenza. Il mercato del credito con investment grade è un'altra possibilità. I nostri clienti possono utilizzare lo Screener in piattaforma per cercare ETFs su obbligazioni societarie e governative.
Sulle piattaforme BG SAXO: Obbligazioni US Treasury, ETFs su Obbligazioni societarie e governative.
L’Intelligenza Artificiale trascina il mercato, quali rischi?
- I risultati di Nvidia della scorsa settimana hanno fatto schizzare le azioni di oltre 30 punti percentuali e trascinato molti titoli correlati all’Intelligenza Artificiale/tecnologia/ semiconduttori.
- Tuttavia uno sviluppo preoccupante, evidenziato dal rally, è la bassissima concentrazione di azioni che hanno fornito un contributo positivo alla performance del mercato. Dando un'occhiata più da vicino, i titoli di Intelligenza Artificiale/tecnologici/semiconduttori e correlati hanno dato il contributo più significativo (vedi grafico in alto). I rally di pochissime azioni di solito non sono un buon segno per il mercato in quanto riflettono solamente il buon andamento di un singolo settore. Se questo dovesse calare, il contesto potrebbe cambiare.
- Il rally dei titoli tecnologici statunitensi quest'anno, e in particolare dei titoli legati all'intelligenza artificiale, ha spinto le valutazioni del mercato azionario statunitense al livello più alto dal luglio 2022. Con un multiplo di 18,7 volte, l'industria dei semiconduttori è ora valutata il 72% al di sopra del mercato azionario globale, aumentando le aspettative a livelli che potrebbero deludere fortemente gli investitori nei prossimi anni. Visionare a tal fine i ratios Price/Earnings correlati nella tabella qui a seguire.
- Poche sono le aziende europee che hanno goduto del vento favorevole del rally sull’Intelligenza Artificiale, ad eccezione di ASML. Ma c'è una società francese di semiconduttori chiamata Soitec che riporterà gli utili mercoledì. Le azioni di Soitec sono in calo del 15% da inizio anno, riflettendo uno sviluppo molto diverso da quello che abbiamo visto nei titoli dei semiconduttori statunitensi. Questo potrebbe essere uno dei temi da tenere d'occhio per gli investitori dell'Unione Europea.
Sulle piattaforme BG SAXO: Azioni, CFDs, Opzioni in titoli del settore sull’Intelligenza Artificiale.
Il prezzo del rame tiene il supporto nonostante il debole dato del PMI cinese
- Il rame (high grade) è tornato ai minimi di novembre, ma finora il prezzo si è attestato ad un minimo di 3,54 $ sopra il supporto a 3,50 $, con un ritracciamento del 50% rispetto al rally dal 2020 al 2022. Le vendite degli hedge funds nelle ultime settimane hanno visto la posizione netta oscillare da un totale di 20.000 contrtti long ad un totale di 16.400 contratti short nell'ultima settimana di riferimento fino al 23 maggio. A questo punto una rottura sopra l'area di resistenza tra 3,80 e 3,82 $ è il requisito minimo affinché un cambiamento di ‘sentiment’ prenda piede.
- I futures sul rame sono stati scambiati in ribasso all'inizio della scorsa settimana, ma rimangono al di sopra degli stabili livelli di supporto, con la debolezza iniziale ancora una volta guidata dalla prospettiva di una debole domanda in Cina. Pechino è il principale consumatore mondiale di metalli e i dati pubblicati mercoledì scorso hanno rivelato un altro calo mensile dell’indice PMI manifatturiero cinese.
- Al contrario, giovedì scorso, il Caixin China General Manufacturing PMI ha superato le aspettative, superando la soglia di 50 per raggiungere 50,9 a maggio, indicando un'espansione dell'attività manifatturiera. Grazie a ciò il rame è salito dai suddetti minimi della settimana.
- Si mantiene quindi una prospettiva rialzista a medio termine per il rame ma vanno considerante: le attuali incertezze dovute ai rischi di recessione, la direzione dei tassi a breve termine statunitensi, i movimenti del dollaro e gli sviluppi della ripresa cinese.
Sulle piattaforme BG SAXO: Future, CFD, ETC sul Rame (Copper)
Calendario Macroeconomico BG SAXO
Lunedì 5 giugno 2023
- Indice PMI composito mensile – Gran Bretagna (10:30)
- Indice mensile direttori degli acquisti del settore servizi – Gran Bretagna (10:30)
- Discorso Presidente della BCE (Lagarde) – Area Euro (15:00)
- Indice mensile direttori degli acquisti del settore terziario – USA (15:45)
- Indice ISM non manifatturiero mensile – USA (16:00)
Martedì 6 giugno 2023
- Decisione sui tassi di interesse – Australia (06:30)
- Indice mensile direttori degli acquisti del settore costruzioni – Gran Bretagna (10:30)
- Indice mensile IVEY direttori degli acquisti – Canada (16:00)
- Previsioni EIA su energia nel breve termine - USA (18:00)
Mercoledì 7 giugno 2023
- PIL – Australia (03:30)
- Tasso di disoccupazione – Svizzera (07:45)
- Produzione industriale mensile – Germania (08:00)
- Decisione sui tassi di interesse – Canada (16:00)
- Scorte di petrolio greggio – USA (16:30)
Giovedì 8 giugno 2023
- PIL trimestrale (1° trim.) – Giappone (01:50)
- Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione - USA (14:30)
Venerdì 9 giugno 2023
- CPI – Cina (03:30)
- Produzione manifatturiera - Gran Bretagna (08:00)
- Produzione instrustiale mensile – Italia (10:00)
- Variazione nel livello di occupazione – Canada (14:30)