BG SAXO | 5 giorni sui mercati

BG SAXO
Riassunto: come ogni settimana BG SAXO analizza quello che è appena avvenuto; verifica quello che succede giorno per giorno; presenta quello che avverrà sui mercati finanziari. In questo report: la fine del ciclo della Fed, l’ascesa di Novo Nordisk e la trimestrale di Apple. Infine, uno sguardo alle trimestrali e al calendario macroeconomico della settimana.
I mercati osservano la fine del ciclo della Fed
- La Fed ha lasciato i tassi invariati al 5,25-5,50%. Le aspettative di crescita sono state modificate da “solide” a “forti” e si è parlato di rendimenti più elevati a lungo termine, con condizioni finanziarie più restrittive e condizioni di credito più restrittive. Tuttavia, Powell è stato chiaro sul fatto che la Fed non è ancora orientata ai tagli dei tassi.
- Nell’ultima conferenza stampa della Fed, il presidente Powell cercava di segnalare una pausa nella politica hawkish ma la sensazione emersa è che la stessa banca centrale USA fosse giunta alla fine del suo ciclo di rialzo dei tassi.
- I rendimenti dei titoli decennali statunitensi sono scesi di 30 punti base al 4,63%, con l’azione innescata dai piani del Tesoro di rallentare il ritmo di emissione di debito a lungo termine. Il rendimento a due anni degli Stati Uniti è però balzato di nuovo a circa il 5%.
- Le obbligazioni sono salite mercoledì e giovedì, mentre la Bank of England ha fatto eco alla Fed nel mantenere i tassi invariati al 5,25%.
- Il messaggio di “picco dei tassi” che il mercato ha sentito da Powell ha sollevato l’S&P 500 e il Nasdaq100, che hanno guadagnato rispettivamente l’1,9% e l’1,7% giovedì scorso, mentre il rendimento a 10 anni è sceso ulteriormente. I rialzi sono stati generalizzati, con tutti gli 11 settori in territorio positivo, guidati dal settore dell’energia, dell’immobiliare, del finanziario e dell’automobilistico.
- Il dollaro USA si è indebolito contro la maggior parte delle valute, infatti il Bloomberg Dollar Index ha chiuso la scorsa settimana in calo dello 0,5%, con le migliori performance da parte del franco svizzero (CHF), dollaro australiano (AUD) e Euro che è tornato così sopra l’1,06.
Continua l’ascesa di Novo Nordisk
- Novo Nordisk ha registrato giovedì scorso un’impennata delle vendite nel Q3 e ha previsto che la crescita a due cifre continuerà anche nel 2024, trainata dalla domanda del suo farmaco per l’obesità e il diabete, Wegovy.
- I ricavi sono balzati del 38% a 58,73 miliardi di corone danesi (DKK), con il suo prodotto di punta che ha appunto guidato la crescita. Le vendite di Wegovy hanno raggiunto quasi 10 miliardi di corone durante il periodo, anche al di sopra delle aspettative del mercato e nonostante i continui problemi di approvvigionamento.
- Le azioni di Novo Nordisk hanno quasi raddoppiato il proprio valore negli ultimi 2 anni, superando l’Oreal, Nestlé e LVMH sulla strada per diventare l’azienda di maggior valore in Europa (in termini di capitalizzazione di mercato).
- Il successo dei farmaci per la perdita di peso e il diabete ha scatenato una “corsa all’oro” nell’industria farmaceutica e i dati dello scorso giovedì di Novo Nordisk rappresentano una nuova (la terza) revisione al rialzo sulle prospettive di crescita dell’intero anno per ricavi e profitti.
- Dal punto di vista tecnico l’RSI sta procedendo al di sopra della soglia di 60, cioè di nuovo con un sentiment positivo, è quindi possibile che il prezzo delle azioni possano testare nuovi massimi storici a circa 742,20.
Sulle piattaforme BG SAXO: Novo Nordisk (Azione, CFD, Opzioni)
La trimestrale di Apple mostra che la Cina rimane un punto debole
- I risultati del Q4 di Apple sono stati resilienti, con profitti leggermente migliori del previsto e un utile per azione di 1,46 dollari, contro lo stimato di 1,39 dollari. Tuttavia, il difficile contesto macroeconomico è evidente nelle prospettive di Apple per il prossimo trimestre ed è stato più rilevante su alcuni segmenti rispetto a quanto previsto dal mercato per il trimestre appena concluso.
- Le azioni Apple sono scese di oltre il 3% in seguito ai risultati, che hanno caratterizzato entrate più deboli del previsto in Cina. La società ha anche affermato di aspettarsi che i ricavi nel prossimo trimestre saranno simili a quelli appena osservati, mentre il mercato si aspettava invece una crescita del 5%.
- I ricavi di Apple sono diminuiti per il quarto trimestre consecutivo, attestandosi a 89,5 miliardi di dollari. Tuttavia, hanno leggermente battuto le stime di 89,3 miliardi di dollari attesi. Più della metà delle entrate totali sono stati generati dalle vendite di iPhone, per un totale di 43,81 miliardi (attesi 43,73 miliardi).
- I dati in Cina, come già descritto, hanno deluso gli investitori. I risultati hanno mostrato ricavi per 15,08 miliardi, contro una stima a 17,01 miliardi. Secondo i rapporti pubblicati, le deboli vendite di iPhone 15 in Cina potrebbero essere dovute all’economia stagnante, alla minaccia competitiva di Huawei e/o al crescente nazionalismo presente nel territorio asiatico.
- Apple rimane però ancora in rialzo - di circa il 34% - nel 2023. La crescita dei servizi del 16% è stata la più grande sorpresa positiva, contribuendo a contrastare le deboli vendite in Cina, e potrebbe essere di nuovo a due cifre nel primo trimestre dell’anno fiscale.
- Durante la “earning call” ad Apple è stato chiesto anche del Vision Pro e dell’IA generativa. Il CEO Tim Cook ha affermato che il visore offrirà un'esperienza di vendita unica a differenza dei precedenti prodotti. Lo stesso CEO ha anche affermato che l’azienda sta investendo “quite a bit” nell’IA generativa.
Sulle piattaforme BG SAXO: Apple (Azioni, CFD e Opzioni)
Trimestrali della settimana
Lunedì 6 novembre
USA: Vertex Pharmaceutical
Giappone: ITOCHU Corp
Martedì 7 novembre
USA: Gilead Sciences, Occidental Petroleum, Uber Technologies
Italia: Enel
Francia: Engie
Svizzera: UBS Group
Mercoledì 8 novembre
USA: Walt Disney, ARM Holdings
Giappone: SoftBank,
Francia: Airbus
Giovedì 9 novembre
Honk Kong: China Construction Bank Corp
USA: Becton Dickinson
Germania: Deutsche Telekom, Merck KGaA
Giappone: Honda Motor, Sony Group
Venerdì 10 novembre
Giappone: Tokyo Electron
USA: Exxon Mobil Corp, Chevron Corp, AbbVie
Germania: Allianz SE,
Cina: NIO Inc
Calendario Macroeconomico BG SAXO
Lunedì 6 novembre
- Indice dei direttori degli acquisti del settore dei servizi italiano - (09:45)
Martedì 7 novembre
- Decisione sul tasso d’interesse (Nov)(Australia)-(04:30)
Mercoledì 8 novembre
- CPI in Germania (Mensile)(Ott)-(08:00)
- Vendite al dettaglio italiane (Mensile) e (Annuale) (Set) – (10:00)
- Discorso del Presidente della Fed Powell - (15:15)
- Scorte di petrolio greggio - (16:30)
Giovedì 9 novembre
- CPI (Annuale) CINA - (02:30)
- Richieste iniziali sussidi di disoccupazione USA – (14:30)
- Discorso della Presidente della BCE Lagarde zona Euro - (18:30)
- Discorso del Presidente della Fed Powell – (20:00)
Venerdì 10 novembre
- PIL (Annuale), (Mensile), (Trimestrale) UK - (08:00)