BG SAXO | 5 giorni sui mercati

BG SAXO
Riassunto: come ogni settimana BG SAXO analizza quello che è appena avvenuto; verifica quello che succede giorno per giorno; presenta quello che avverrà sui mercati finanziari. In questo report: consegne del 1° trimestre in calo per Tesla, i fattori a sostegno del rialzo del petrolio ed inoltre un focus sui movimenti dei metalli preziosi. Infine, uno sguardo al calendario macroeconomico e alle trimestrali della settimana.
Tesla manca le consegne nel Q1
- Tesla ha mancato le stime sulle consegne previste per il Q1-2024 del 14%, si tratta del più grande “fallimento” della sua storia sul numero di auto consegnate.
- La motivazione è da trovarsi in una combinazione di diversi fattori, tra cui i problemi della catena di approvvigionamento, l’aumento dei tassi di interesse e la domanda di auto elettriche da parte dei consumatori molto inferiore rispetto ai trimestri scorsi.
- La valutazione di Tesla è attualmente pari a 29 volte il reddito operativo nei prossimi 12 mesi, mentre BYD è valutata solo 5,8 volte il reddito operativo e si prevede inoltre che potrà aumentare le sue entrate del 25% quest’anno rispetto ad una crescita di Tesla prevista del 10%.
- Uno dei fattori più importanti per Tesla in futuro è quale sarà la sua quota di mercato in un settore, quello dei veicoli elettrici – in continua crescita anche nei prossimi decenni ma che sarà sempre più caratterizzato da nuovi e più agguerriti competitor internazionali (con la Cina in pole position).
- Da chiedersi se anche altre società che hanno visto un massiccio aumento delle valutazioni sulle elevate aspettative possano iniziare a deludere, vale a dire nomi come quello di NVIDIA.
Sulle piattaforme BG SAXO: Tesla (Azioni, Opzioni e CFD)
Report in evidenza: I timori dei veicoli elettrici si accentuano a causa del crollo delle consegne di Tesla nel Q1
Domanda e offerta: i fattori a sostegno del rialzo del petrolio
- La domanda di materie prime è alimentata dall'ottimismo riguardo alla crescita economica, evidenziato dal fatto che l'indice PMI manifatturiero globale è salito sopra la soglia di 50 per la prima volta dall'agosto del 2022. La Cina ha confermato questa tendenza positiva con i dati PMI rilasciati all'inizio della settimana scorsa, e lo stesso scenario si verifica nella maggior parte dei paesi del mondo.
- L’incertezza geopolitica inoltre porta in primo piano gli interrogativi sull’offerta. Le tensioni in Medio Oriente sono dilagate la scorsa settimana a seguito di un attacco aereo israeliano contro l’ambasciata iraniana in Siria. Un’ulteriore escalation comporta di fatto rischi per l’approvvigionamento di petrolio dal Medio Oriente. In particolare, intorno allo Stretto di Hormuz, un punto critico che cuba circa un quinto dell’offerta globale di petrolio.
- Ulteriore pressione a queste tensioni si è aggiunta a seguito di attacco di droni ucraini che hanno interrotto la capacità di raffinazione del petrolio della Russia per un rapporto vicino all’11%. E come se non bastasse, la compagnia petrolifera statale messicana sta pianificando di bloccare le esportazioni di greggio.
- I vincoli di approvvigionamento non si fermano qui. Mercoledì scorso, l’OPEC ha raccomandato di non modificare il taglio di 2 mb/g alla produzione. L'attuale accordo dovrebbe continuare fino alla fine di giugno 2024.
- I principali Futures sul greggio (WTI e Brent) hanno raggiunto il massimo di ottobre, con il Brent scambiato sopra i 91 dollari.
- I fattori a sostegno del rialzo del petrolio sono quindi: escalation del conflitto in Medio Oriente, robusta domanda e l’offerta è tenuta imbrigliata dall’OPEC+. Il prezzo sembra inclinato verso l’alto, ma limitato alla metà degli anni '90,dove i precedenti massimi relativi potrebbero fornire una certa resistenza. Infine da considerare anche la forza del dollaro USA che può generare attrito.
Sulle piattaforme BG SAXO: Petrolio WTI e Brent (Futures, CFD e ETF)
Metalli in continuo movimento
- Gli ampi guadagni delle materie prime, guidati dal settore dei “metalli industriali”, hanno spinto l’indice Bloomberg Commodity ai massimi da sei mesi: oro, argento e rame figurano tutti nella top 10 del rendimento totale su base settimanale.
- La scorsa settimana l’oro ha raggiunto il livello di $2300 sulla scia di un rally che, a seconda della valuta, vede il metallo prezioso salire dell’11,2% da inizio anno (Futures sull’oro in dollari - GCM4) e fino al 20% da inizio anno se comparato in CHF.
- Quota 2300 dollari è stata comunque raggiunta nonostante alcuni dei possibili venti favorevoli non si siano ancora materializzati, vale a dire i tagli dei tassi che dovrebbero portare all’indebolimento del dollaro USA, al calo dei rendimenti obbligazionari e all’aumento della domanda di ETF (oro incluso).
- L'argento ha avuto una settimana forte, in rialzo di circa il 7,5%, supportato dall’oro e in particolare dal rame, che ha raggiunto un picco intorno al livello di 27 dollari, mentre attualmente è scambiato intorno al livello di 26,6 dollari. Il rapporto oro/argento è passato da oltre 90 once d'argento per oncia d'oro a circa gli 85 attuali, sottolineando le capacità dell’argento di salire.
- Il rame è salito ai massimi di 14 mesi, con i Futures sul rame di maggio scambiati in rialzo del 5% per la settimana, sostenendo il settore dei metalli industriali nel raggiungere la sua migliore settimana negli ultimi 15 mesi.
- L’aumento dei prezzi del rame è amplificato dall’inasprimento delle prospettive di offerta, poiché le fonderie cinesi hanno discusso di tagli alla produzione, mentre la trasformazione verde in corso e la crescita globale alimentano l’ottimismo della domanda.
- Infine, mentre è probabile un consolidamento a breve termine per l’oro e l’argento, i plausibili venti favorevoli futuri, se confermati e senza ulteriori scossoni, potrebbero vedere l’oro estendersi verso il livello di $2500 e l’argento verso il livello di $30.
- Cosa succederà quando l'oro raggiungerà i 2.300 USD?
- Produzione industriale Germania (Feb) – (08:00)
- Saldo della bilancia commerciale Germania (Feb) – (08:00)
- Discorso del Presidente della SNB Thomas Jordan (17:15)
- Indice NZIER di fiducia delle aziende Nuova Zelanda (1° Trimestre) – (00:00)
- Discorso del membro del FOMC Kashkari (01:00)
- Indice NAB di fiducia delle aziende Australia (Mar) – (03:00)
- Scorte settimanali di petrolio USA (22:30)
- Decisione sul tasso d’interesse Nuova Zelanda (04:00)
- Decisione della RBNZ sui tassi d’interesse Nuova Zelanda (04:00)
- Vendite al dettaglio Italia (Feb) – (10:00)
- Vendite al dettaglio Italia (Annuale) – (10:00)
- Indice principali prezzi al consumo USA (Mar) – (14:30)
- CPI USA (Mar) – (14:30)
- CPI USA (Annuale) – (14:30)
- Discorso del membro del FOMC Bowman (14:45)
- Decisione sul tasso d’interesse Canada (15:45)
- Rapporto sulla Politica Monetaria della BoC (15:45)
- Scorte di petrolio greggio USA (16:30)
- Verbali di riunione del FOMC USA (20:00)
- CPI Cina (Mar) – (03:30)
- CPI Cina (Annuale) – (03:30)
- Indice prezzi produzione Cina (Annuale) – (03:30)
- Produzione industriale Italia (Feb) – (10:00)
- Riunione dell’Eurogruppo (12:00)
- Report mensile dell’OPEC (13:00)
- Tasso sui depositi EU (Apr) – (14:15)
- Dichiarazioni sulla politica monetaria BCE (14:15)
- Decisione sul tasso d’interesse EU (Apr) – (14:15)
- Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione USA (14:30)
- Richieste di disoccupazione continua USA (14:30)
- Indice prezzi produzione USA (Mar) – (14:30)
- Discorso del membro del FOMC Williams USA (14:45)
- Conferenza Stampa della BCE (14:45)
- Esportazioni Cina (Annuale) – (05:00)
- Importazioni Cina (Annuale) – (05:00)
- Produzione industriale Giappone (Mar) – (06:30)
- PIL UK (Feb) – (08:00)
- Produzione industriale UK (Feb) – (08:00)
- Produzione manifatturiera UK (Feb) – (08:00)
- Saldo bilancia commerciale UK (Feb) – (08:00)
- CPI Germania (Mar) – (08:00)
- CPI Germania (Annuale) – (08:00)
- CPI Francia (Mar) – (08:45)
- Indice prezzi produzione Spagna (Annuale) – (09:00)
- Vendite industriali Italia (Gen) – (10:00)
- Vendite industriali Italia (Annuale) – (10:00)
- Previsioni della BCE (10:00)
- Discorso di Elderson della BCE (10:00)
- Indice prezzi all’esportazione USA (Mar) – (14:30)
- Indice prezzi all’importazione USA (Mar) – (14:30)
- Indice fiducia del Michigan (Apr) – (16:00)
Sulle piattaforme BG SAXO: Oro, Argento, Rame (Futures, CFD e ETF)
Trimestrali della settimana
Mercoledi 10 Aprile
Europa: Exor, Tesco
USA: Delta Air Lines
Giovedì 11 Aprile
APAC: Fast Retailing Co
Venerdi 12 Aprile
USA: JPMorgan Chase, Wells Fargo, BlackRock, Citigroup
Calendario Macroeconomico BG SAXO
Lunedi 8 Aprile
Martedi 9 Aprile
Mercoledi 10 Aprile
Giovedi 11 Aprile
Venerdi 12 Aprile