BG SAXO | 5 giorni sui mercati

BG SAXO
Riassunto: come ogni settimana BG SAXO analizza quello che è appena avvenuto; verifica quello che succede giorno per giorno; presenta quello che avverrà sui mercati finanziari. In questo report: le trimestrali delle banche europee, le Big Tech USA e il settore dei pagamenti. Infine uno sguardo alle trimestrali della settimana ed al calendario macroeconomico.
Le trimestrali delle banche europee
- Ad eccezione del Regno Unito, gli utili bancari hanno generalmente retto nel Q3 2023 anche se i prezzi delle azioni hanno faticato a reagire positivamente poiché le previsioni per il 2024 rimangono pessimistiche.
- Il margine di interesse, come si poteva immaginare, è stata la fonte trainante dei ricavi per quest’ultimo trimestre; le banche continuano a trarre i propri profitti grazie agli alti tassi di interesse e la bassa remunerazione ai risparmiatori. Questo sebbene Barclays e NatWest abbiano declassato la propria guidance sui margini, in virtù delle condizioni in deterioramento.
- Le azioni di Deutsche Bank sono salite grazie all’ottima trimestrale. L’utile netto è stato pari a 1,031 miliardi di euro rispetto ai 997 milioni di euro previsti, anche se si tratta del -8% su base annua. La banca tedesca ha registrato afflussi netti significativi, pari a 11 miliardi di euro nelle sue unità di Private Bank e Asset Management per il terzo trimestre dell’anno.
- La Danske Bank è balzata sulla scia dei solidi utili pubblicati e dopo aver alzato l’outlook.
- UniCredit ha conseguito un utile netto nel terzo trimestre superiore alle attese pari a 2,3 miliardi di euro rispetto a 1,9 miliardi di euro atteso (+36% su base annua), migliorando allo stesso tempo le prospettive per l’anno fiscale 2023.
- Barclays è invece crollata dopo gli scarsi risultati del terzo trimestre. Numeri di trading più deboli hanno comportato un calo delle entrate a £ 3,08 miliardi rispetto i £ 3,24 miliardi attesi. La banca inglese ha ridotto le sue prospettive per il margine di interesse netto dopo aver già tagliato la guidance a luglio.
- Le azioni di Natwest sono crollate dopo aver tagliato le prospettive di profitto e aver ammesso “gravi fallimenti” sul “de-banking” di Nigel Farage.
- Standard Chartered non ha centrato le stime nel terzo trimestre poiché l’istituto si è fatto carico delle spese relative agli investimenti fatti in Cina. L’utile prima delle imposte è sceso del 2% a 1,32 miliardi di dollari rispetto agli 1,5 miliardi di dollari stimati, con un onere di 186 milioni di dollari sul settore immobiliare e bancario cinese.
- HSBC, BBVA, ING e Societe Generale rilasceranno i propri utili questa settimana.
Sulle piattaforme BG SAXO: Barclays, NatWest, Deutsche Bank, Danske Bank, UniCredit, Standard Chartered, HSBC, BBVA, ING e Societe Generale (Azioni, CFD e Opzioni)
Big Tech USA: gli utili non convincono
- Quattro delle “magnifiche sette” società tecnologiche che hanno alimentato il rally azionario statunitense di quest’anno hanno pubblicato gli utili trimestrali la scorsa settimana. L’indice Nasdaq 100, dominato da questi colossi, rimane in crescita del 29% su base annua, ma ha perso quasi 400 miliardi di dollari del suo valore di mercato e ora la minaccia è rappresentata da una più ampia correzione.
- Quest’anno le Big Tech hanno trainato quasi tutti i rally rialzisti del mercato azionario; pertanto, le loro valutazioni comportano rischi più ampi per il mercato.
- Secondo i dati di Bloomberg Intelligence, escludendo i “magnifici sette” gli utili medi delle società dello S&P 500 scenderebbero del 5% in questo trimestre.
- Alphabet è scesa di quasi il 10% dopo aver pubblicato gli utili martedì scorso, poiché l’unità cloud dell’azienda ha riportato un profitto inferiore alle aspettative. In termini nominali ha significato una perdita di 180 miliardi di dollari del valore di mercato, la più grande perdita in una singola sessione per il colosso americano.
- Microsoft ha registrato un fatturato di 56,5 miliardi di dollari, che rappresenta una crescita del 13% su base annua, battendo le aspettative e le azioni infatti sono inizialmente salite. Giovedì scorso però il sentimento è cambiato e il titolo ha perso tutti i guadagni della settimana.
- Meta invece è scivolata del 4% dopo che il colosso dei social media ha deluso le speranze degli investitori sulla ripresa della pubblicità per un lungo termine e inoltre afferma di trovarsi di fronte ad un contesto economico incerto.
- Amazon è stata l’unica società che ha convinto pienamente il mercato, grazie alla solida crescita delle vendite e dei profitti e ha indicato come la sua unità cloud stia riprendendo slancio.
- Infine guardando alle altre società USA: notiamo che Tesla ha riportato utili ben al di sotto delle stime sui profitti, vendite e margini. Apple è attesa per giovedì 2 novembre e per Nvidia bisognerà aspettare il 21 novembre.
Sulle piattaforme BG SAXO: Alphabet, Microsoft, Meta, Amazon, Tesla, Apple, Nvidia (Azione, CFD e Opzioni)
Le prospettive di Worldline preoccupano il mercato
- I titoli del settore dei pagamenti sono sotto pressione dopo che le azioni Worldline sono crollate di oltre il 60% la scorsa settimana. La società ha declassato la crescita dei ricavi nell’anno fiscale, aggiungendo dei punti interrogativi sui tassi di crescita previsti nel lungo termine nel settore.
- In 10 anni, Worldline ha creato una delle più grandi società di pagamento in Europa, beneficiando di una proposta unica basata su tecnologia all’avanguardia, forti posizioni di mercato e potenti canali di distribuzione insieme ai principali partner bancari.
- Apple Pay è una potenziale spiegazione del motivo per cui il mercato sta diventando strutturalmente nervoso riguardo la crescita a lungo termine e la redditività del settore dei pagamenti.
- Un tempo dominio delle più grandi banche globali, le società di pagamento sono diventate tra preferite da parte degli investitori azionari negli ultimi dieci anni con l’espansione del settore.
- Questa crescita vertiginosa del settore si sta però arrestando in virtù del fatto che le banche centrali di tutto il mondo hanno aumentato i tassi di interesse nella loro lotta per contenere l’inflazione.
Sulle piattaforme BG SAXO: Worldline, PayPal, Block, Ayden, Nexi, Global Payments (Azioni, CFD e Opzioni)
Trimestrali della settimana
Lunedì 30 ottobre
USA: McDonald’s, BYD, Glencore, Arista Networks, ON Semiconductor, Panasonic, Pinterest
Europa: HSBC, Amplifon, Technogym, Imerys,
Resto del mondo: Bank of China
Martedì 31 ottobre
USA: AMD, MSCI, Amgen, Caterpillar, Marathon Petroleum, Pfizer
Europa: BP, Stellantis, Samsung Electronics, Carlsberg,
Mercoledì 1 novembre
USA: Airbnb, PayPal Holdings Inc, Qualcomm, Sony, MetLife, Yum! Brands
Europa: Nutrien, Tenaris, PTC, EDP Renovaveis, Iveco
Giovedì 2 novembre
USA: Apple, Shell, Booking, S&P Global, Starbucks, Regeneron Pharm
Europa: Novo Nordisk B, Axa, Ferrari, ING,
Venerdì 3 novembre
USA: Dominion Energy, Cardinal Health, Restaurant Brands Int, Brookfield Renewable
Europa: BMW, Intesa San Paolo, SocGen, Vonovia, Safilo
Resto del mondo: Alibaba
Calendario Macroeconomico BG SAXO
Lunedì 30 ottobre
- CPI Germania (mese su mese)
- CPI Flash (ottobre) Spagna – (09:00)
- Pil preliminare Germania (trimestrale) - (10:00)
Martedì 31 ottobre
- Indice PMI manifatturiero (ottobre) Cina - (02:30)
- Indice PMI non-manifatturiero (ottobre) Cina - (02:30)
- Outlook Giappone Bank of Japan
- Pil (mese su mese) – Canada – (13:30)
- Indice del costo all’occupazione USA (trimestrale) – (13:30)
- CB fiducia dei consumatori USA (mensile) – (15:00)
- Tasso di disoccupazione Nuova Zelanda (10:45)
- Tasso di crescita occupazione Nuova Zelanda (trimestrale) - (10:45)
- Italia e Francia Bank Holiday – Festa dei Santi
- ADP nuovi occupati del settore non agricolo USA (mensile) - (13:15)
- Indice ISM di occupazione manifatturiera (ottobre) USA – (15:00)
- Indice JOLTS Job Opening (ottobre) USA – (15:00)
- Decisione sul tasso di interesse USA – (19:00)
- Conferanza Stampa Fed USA – (19:00)
- CPI (mese su mese) Svizzera – (08:30)
- Indice PMI manifatturiero Spagna, Italia, Francia, Germania, Europa (09:15)
- Decisione sul tasso di interesse Regno Unito – (13:00)
- Conferanza Stampa Bank of England – (13:00)
- Richieste iniziali sussidi di disoccupazione USA – (13:30)
- Scorte settimanali di petrolio USA – (17:00)
Venerdì 3 novembre
- Caixin Services PMI Cina – (02:45)
- Produzione industriale Francia (mese su mese) – (08:45)
- Tasso di disoccupazione Italia (mese su mese) – (10:00)
- Tasso di disoccupazione Europa (ottobre) – (11:00)
- Tasso di disoccupazione USA (ottobre) – (13:30)
- Non Farm Payroll USA (ottobre) – (13:30)
- ISM servizi PMI USA (ottobre) – (15:00)