Daily Huddle - 5 Aprile

BG SAXO
Apertura Mercati
L’escalation delle tensioni in Medio Oriente fa cadere le borse europee in apertura. Il DAX flette dell’1,12%, il CAC40 dell’1,24%, il FTSE100 dello 0,93% e il FTSEMIB dell’1,31% a 34.004 punti.
- Mercati Europa: Apertura negativa per le piazze europee, in Italia si salvano dalle vendite solo Eni ed Hera. Eni proporrà all'assemblea degli azionisti del 15 maggio l'adozione di un piano di azionariato diffuso per i dipendenti. inoltre, lancerà quest'anno un nuovo piano di buyback da 1,1 miliardi di euro che potrà essere incrementato fino a 3,5 miliardi.
- Mercati APAC: La Borsa di Tokyo ha chiuso in forte ribasso (-1,96%), con i titoli legati ai semiconduttori che sono scesi dopo i cali di Wall Street. L’S&P/ASX 200 di Sydney è scivolato dello 0,8% a 7.756,20. Il Kospi della Corea del Sud è sceso di quasi l’1,0% a 2.714,84. L’Hang Seng +0,24% di Hong Kong ha perso lo 0,8% a 16.594,79.
- Mercati USA: Wall Street ieri ha chiuso in netto calo, con il -1,35% per il Dow Jones, -1,55% per il Nasdaq e -1,23% per l’S&P500.
- Commodity: Le tensioni geopolitiche mediorientali, oltre a spingere il prezzo dell’Oro, hanno fatto muovere il petrolio (WTI) verso quota 91 dollari al barile, ai massimi di ottobre, e hanno aggiunto di fatto ulteriori preoccupazioni agli investitori sulle aspettative del taglio dei tassi da parte della Fed.
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Cosa abbiamo osservato ieri
I membri della Fed mandano messaggi incoerenti, con commenti agli opposti, da un lato Mester che lasciava intendere una maggior fiducia nell’inizio del ciclo di allentamento, dall’altra il presidente della Fed di Minneapolis, Neel Kashkari, che invece ieri ha dichiarato che i tagli potrebbero anche non esserci del tutto quest’anno.
Tornando alle le materie prime, petrolio in rialzo con il WTI (+0,6%) a 91,2 dollari al barile e il Brent (+0,5%) a 87 dollari. Il greggio Brent è salito vicino al suo massimo da ottobre, dopo che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato in una riunione del gabinetto di sicurezza che il suo paese opererà contro l’Iran e i suoi delegati e danneggerà coloro che cercano di danneggiarlo. Il presidente Joe Biden ha risposto a Netanyahu che il sostegno degli Stati Uniti alla sua guerra dipenderà da nuove misure per proteggere i civili.
Levi Strauss & Co. ha riportato vendite e profitti superiori alle attese nel primo trimestre del 2024, il che ha contribuito ad alimentare una prospettiva più ottimistica per l'intero anno. I dati: 26 centesimi per azione, superando del 23,81% la stima di consenso degli analisti di 21 centesimi; le vendite trimestrali sono state pari a 1,558 miliardi di dollari, superando la stima del consenso degli analisti di 1,547 miliardi di dollari e rappresentando un calo del 7,76% rispetto alle vendite di 1,689 miliardi di dollari dello stesso periodo dell'anno scorso. Il titolo ha guadagnato fino al 18%, fin sopra i 22 dollari, per poi chiudere la giornata a 20,97.
Market Movers di giornata
Non-Farm Payroll USA (ora 14:30) - dato mensile
Atteso 212k e precedente 275k
Il dato più importante rimane quello sui NFP, si attendono oltre 200 mila richieste, che significherebbe un dato in rialzo per il quarto mese consecutivo. Inoltre si prevede che la retribuzione oraria media aumenterà del 4,1% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, il più piccolo progresso annuale dalla metà del 2021. Gli investitori cercheranno un numero “Goldilocks” che non dia alla Fed alcun motivo per ritardare i tagli dei tassi, ma non suggerisca nemmeno che il mercato del lavoro stia attraversando una grave recessione