QT_QuickTake

Rapida panoramica del mercato – 26 gennaio 2026

Macro 3 minutes to read
bgsaxo square no frame2
BG SAXO

Rapida panoramica del mercato – 26 gennaio 2026


Fattori catalizzatori del mercato

  • Azionario: chiusura mista negli USA con Intel in forte calo; leggera flessione in Europa a causa di avvisi nel settore sportivo; rialzo in Asia sostenuto dai semiconduttori e da una politica monetaria stabile
  • Volatilità: il VIX resta contenuto, ma l’aumento delle misure a breve termine e un leggero skew ribassista indicano prudenza
  • Asset digitali: Bitcoin ed Ethereum si stabilizzano, continuano i deflussi da IBIT e ETHA
  • Obbligazioni: i titoli di Stato giapponesi rimangono per lo più stabili nonostante i forti movimenti dello yen; i rendimenti dei Treasury USA calano
  • Valute: forte rally dello yen venerdì, con segnali di intervento coordinato. La vendita di USDJPY indebolisce il dollaro in generale
  • Materie prime: l’argento estende la corsa parabolica verso i 110 USD; oro sopra i 5.000 USD; forte balzo del gas USA
  • Eventi macro: indice IFO Germania, asta di titoli USA a 2 anni

Notizie macro principali

  • Forte rally dello yen dopo segnali di intervento coordinato tra la Fed e il Giappone. Venerdì lo yen giapponese ha registrato un rialzo deciso dopo che la Fed ha “verificato” il tasso USD/JPY a fine giornata, interpretato come un riconoscimento ufficiale del fatto che l’indebolimento dello yen ha superato i limiti. USDJPY è crollato dai massimi oltre 159,00 chiudendo la settimana sotto 156,00 e scendendo lunedì in Asia fino a toccare 154,00. Maggiori dettagli nella sezione Valute.
  • I repubblicani al Senato intendono respingere la richiesta dei democratici di separare i fondi per il Dipartimento della Sicurezza Nazionale da un disegno di legge di spesa più ampio necessario per evitare la chiusura parziale del governo. I democratici, guidati da Chuck Schumer, hanno dichiarato che bloccheranno il pacchetto se i fondi per il DHS non verranno esclusi, aumentando il rischio di uno shutdown a partire dal 31 gennaio. Lo scontro si è acuito dopo che un agente della Border Patrol ha ucciso un 37enne a Minneapolis durante una protesta.
  • Nel fine settimana, il Presidente Xi Jinping ha rimosso il generale Zhang Youxia in seguito ad accuse di corruzione, mentre l’esercito cinese lo ha accusato di aver minato l’autorità del comando presidenziale. Ciò suggerisce che l’indagine, una delle più grandi degli ultimi decenni, ha il pieno sostegno della leadership cinese.

Principali eventi macro (orari in GMT)

09:00 – Germania, Indice IFO sul clima economico di gennaio
13:30 – USA, Indice nazionale Fed di Chicago di novembre
13:30 – USA, Ordini di beni durevoli preliminari di novembre
18:00 – Tesoro USA, asta di titoli a 2 anni per 69 miliardi di USD
00:30 – Australia, Indagine sulla fiducia delle imprese NAB di dicembre

Trimestrali

  • Oggi: Ryanair, Nucor
  • Martedì: LVMH, UnitedHealth, Boeing, RTX, NextEra Energy, Texas Instruments, Union Pacific, HCA Healthcare, General Motors, UPS, Seagate, Northrop Grumman, Atlas Copco
  • Mercoledì: Microsoft, Meta, Tesla, ASML, Lam Research, IBM, Amphenol, GE Vernova, AT&T, Danaher, ServiceNow, Starbucks, General Dynamics
  • Giovedì: Apple, Samsung, Visa, Mastercard, Roche, SK Hynix, Caterpillar, SAP, ThermoFisher Scientific, KLA Corp, Blackstone, Southern Copper, ABB, Lockheed Martin
  • Venerdì: ExxonMobil, Chevron, American Express, Verizon, Regeneron

Azionario

  • USA: il Dow è sceso dello 0,6% a 49.098,71, l’S&P 500 è rimasto stabile e il Nasdaq ha guadagnato lo 0,3% a 23.501,24, mentre gli investitori hanno valutato le prospettive di Intel rispetto alle preoccupazioni sui dazi. Intel è crollata del 17,0% dopo una debole previsione di ricavi e dichiarazioni su vincoli di fornitura che hanno limitato le vendite di chip server per i data center AI. Microsoft è salita del 3,3% grazie alla rotazione verso i titoli mega-cap in vista della settimana ricca di trimestrali, mentre Nvidia è salita dell’1,5% su voci di ordini in arrivo dalla Cina per i chip H200. Capital One ha perso il 7,6% dopo risultati deludenti e l’annuncio dell’acquisizione della fintech Brex, mantenendo il settore finanziario sotto pressione per la settimana a venire.
  • Europa: lo STOXX 600 e l’Euro STOXX 50 hanno perso lo 0,1%, il FTSE 100 è sceso dello 0,1% a 10.143,44 mentre il DAX tedesco ha guadagnato lo 0,2% a 24.900,71. Il comparto sportivo ha pesato dopo avvisi sui profitti: Puma è crollata del 14,1% dopo aver tagliato le previsioni, Adidas ha perso il 5,8% su outlook prudente. Le telecomunicazioni hanno sostenuto il mercato con Ericsson in rialzo del 10,5% dopo risultati migliori delle attese, mentre BASF ha perso quasi l’1,0% per timori sui margini dopo i dati preliminari deboli per il 2025. Il prossimo test sarà rappresentato dalle trimestrali di banche e industriali, per valutare la tenuta della domanda nonostante tassi elevati e incertezze politiche.
  • Asia: il Nikkei giapponese è salito dello 0,3% a 53.846,87 e il Topix ha guadagnato lo 0,4% a 3.629,70 dopo che la BoJ ha mantenuto la politica invariata. Il Kospi sudcoreano è salito dello 0,8% a 4.990,07. L’Hang Seng di Hong Kong è avanzato dello 0,5% a 26.749,51 e lo Shanghai Composite cinese dello 0,3% a 4.136,16, spinti dal tema chip. SK Hynix è salita dell’1,6% grazie alla domanda AI per la memoria, mentre Samsung Electronics ha ceduto lo 0,1% su prese di profitto vicino ai 5.000. A Taiwan, Taiwan Semiconductor Manufacturing Company è salita dello 0,6% e MediaTek ha guadagnato il 10,0% grazie all’interesse per i chip su misura.

Volatilità

  • La volatilità di mercato resta contenuta in apparenza, ma il tono sottostante è più prudente che sereno. Il VIX ha chiuso la settimana poco sopra i 16 punti, mentre le misure a breve termine sono salite, indicando che gli investitori sono più attenti ai rischi di eventi a breve termine. Il focus principale di questa settimana è la riunione della Federal Reserve del 27–28 gennaio, dove i mercati analizzeranno attentamente la comunicazione di Powell per eventuali segnali di cambio rotta sui tassi, in un contesto di pressioni politiche sulla futura leadership della Fed. Altri temi chiave sono le discussioni fiscali USA, le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e le numerose trimestrali tech.
  • Movimento implicito SPX: ±99 punti (±1,44%) in vista della scadenza di venerdì 30 gennaio.
    L’analisi della catena di opzioni mostra uno skew leggermente ribassista, con le put prezzate leggermente più care delle call ai livelli attuali, segno che gli investitori continuano a pagare per protezione anche con l’azionario vicino ai massimi.

Asset digitali

  • Stabilizzazione degli asset digitali dopo la recente volatilità, con bitcoin attorno a 87.900 USD ed ethereum vicino a 2.890 USD. Anche altcoin principali come solana e xrp hanno registrato lievi rialzi. Il mercato resta instabile e sensibile ai titoli macro, piuttosto che guidato da entusiasmo specifico per il settore cripto. Per gli investitori, il segnale più rilevante resta quello dei flussi ETF, ancora misti in vista della riunione Fed.
  • I dati più recenti mostrano deflussi netti dagli ETF spot su bitcoin, guidati da IBIT, mentre anche gli ETF su ethereum hanno registrato riscatti, con ETHA tra i principali contributori. Ciò indica che gli investitori stanno riducendo l’esposizione o mantenendo un atteggiamento prudente. Intanto, le società legate all’infrastruttura cripto continuano ad attrarre interesse selettivo, con un approccio “restare esposti, ma gestire il rischio” piuttosto che un’esposizione aggressiva. Se le condizioni macro si stabilizzano e i flussi ETF tornano positivi, gli asset digitali potrebbero ricollegarsi agli asset rischiosi, ma per ora la partecipazione appare misurata.

Obbligazioni

  • I rendimenti dei titoli di Stato giapponesi sono saliti nella parte breve della curva raggiungendo nuovi massimi di ciclo, mentre quelli a lungo termine sono rimasti stabili nonostante l’elevata volatilità dello yen. Il rendimento a 2 anni è salito di quasi due punti base all’1,27%.
  • I Treasury USA hanno trovato supporto venerdì, con il rendimento del 2 anni in calo al 3,586% nella sessione asiatica, dopo aver superato il 3,60% nei giorni precedenti. Anche il rendimento del 10 anni è arretrato, cancellando parte del rialzo oltre il 4,20% della scorsa settimana. Dopo aver chiuso venerdì al 4,23%, il rendimento è sceso lunedì al 4,21%

Materie prime

  • La corsa parabolica dell’argento è proseguita anche nella sessione asiatica, con l’XAG in salita verso 110 USD (+50% nel mese), mentre l’oro ha superato i 5.000 USD per la prima volta, toccando un massimo intraday di 5.093 USD (+18% nel mese). L’oro resta la copertura per eccellenza contro inflazione, debito e rischi geopolitici, ma è l’argento a guidare il rally, spinto da FOMO, momentum, bassa liquidità e forte domanda cinese, con un premio locale di 14 USD rispetto a Londra. Anche il platino ha toccato nuovi massimi oltre 2.900 USD (+39% da inizio mese), con il suo valore relativo rispetto all’argento ai minimi storici.
  • I future sul gas naturale USA sono saliti sopra i 6 USD per la prima volta dal 2022, quasi raddoppiando in una settimana a causa del gelo che ha colpito gran parte degli USA, riducendo temporaneamente la produzione del 10% proprio mentre la domanda aumentava. Le forniture agli impianti LNG sono scese ai minimi da un anno, con molti operatori che hanno ridotto l’attività in vista della tempesta. L’eventuale impatto sui prezzi europei e asiatici dipenderà dall’entità dei danni a lungo termine.
  • Il petrolio è salito vicino ai massimi di gennaio attorno a 67 USD, sostenuto dai rischi di un’azione militare USA contro l’Iran e dal forte rialzo del diesel legato alla tempesta invernale. A compensare, la ripresa delle esportazioni kazake e la possibile diminuzione temporanea della domanda da parte delle raffinerie USA colpite dal maltempo.

Valute

  • Forte rally dello yen, come menzionato sopra, iniziato per motivi non noti dopo la riunione della BoJ, ma proseguito con vigore a New York dopo che la Fed di New York ha “verificato” il tasso USD/JPY. Gli osservatori lo interpretano come un segnale del supporto USA agli sforzi giapponesi per arrestare l’indebolimento della valuta, legato anche agli investimenti concordati nel quadro dell’accordo commerciale USA-Giappone. Dopo aver superato 159,00 venerdì, USDJPY è sceso sotto 154,00 nella sessione asiatica di lunedì, rompendo il minimo di 154,35 registrato da fine novembre. Anche altri cross con JPY hanno subito forti vendite.
  • Il dollaro USA si è indebolito su ampia scala a causa della pressione da USDJPY, con EURUSD balzato sopra 1,1800 venerdì e chiuso a 1,1834, spingendosi fino a 1,1898 lunedì prima di ritracciare. Si tratta del livello più alto da metà settembre, quando fu raggiunto il massimo di quattro anni a 1,1919. AUDUSD ha superato 0,6900 lunedì, testando il massimo del 2024 a 0,6937 prima di ritracciare. Mercoledì è atteso il dato CPI dell’Australia, in vista della riunione RBA di martedì prossimo, dove un rialzo dei tassi è considerato probabile.

Questo contenuto è materiale di marketing. Nessuna delle informazioni e analisi qui contenute costituisce consulenza in materia di investimenti. Il trading comporta rischi e le performance passate non sono un indicatore affidabile della performance futura. In questo contenuto potrebbero essere citati strumenti emessi da società partner, dalle quali la Capogruppo Saxo riceve pagamenti o retrocessioni.

Previsioni Oltraggiose 2026

01 /

  • Oro alla patria? No, questa volta oro ai cittadini

    Previsioni Oltraggiose

    Oro alla patria? No, questa volta oro ai cittadini

    Ruben Dalfovo

    Investment Strategist

    L’Italia vende il 25% dell’oro, crea un fondo sovrano 100% azioni globali, reinveste i dividendi per...
  • Farmaci per l'obesità per tutti, anche per gli animali domestici

    Previsioni Oltraggiose

    Farmaci per l'obesità per tutti, anche per gli animali domestici

    Jacob Falkencrone

    Global Head of Investment Strategy

  • L'IA stupida innesca un risanamento da trilioni di dollari

    Previsioni Oltraggiose

    L'IA stupida innesca un risanamento da trilioni di dollari

    Jacob Falkencrone

    Global Head of Investment Strategy

  • Previsioni oltraggiose 2026

    Previsioni Oltraggiose

    Previsioni oltraggiose 2026

    BG SAXO

  • Il dominio del dollaro sfidato dallo yuan d'oro di Pechino

    Previsioni Oltraggiose

    Il dominio del dollaro sfidato dallo yuan d'oro di Pechino

    Charu Chanana

    Market Strategist

  • SpaceX annuncia un'IPO, potenziando i mercati extraterrestri

    Previsioni Oltraggiose

    SpaceX annuncia un'IPO, potenziando i mercati extraterrestri

    John J. Hardy

    Head of FX Strategy

  • Il matrimonio tra Taylor Swift e Kelce fa impennare la crescita globale

    Previsioni Oltraggiose

    Il matrimonio tra Taylor Swift e Kelce fa impennare la crescita globale

    John J. Hardy

    Head of FX Strategy

  • Il balzo quantico del Q-Day arriva in anticipo, facendo crollare le criptovalute e destabilizzando la finanza mondiale

    Previsioni Oltraggiose

    Il balzo quantico del Q-Day arriva in anticipo, facendo crollare le criptovalute e destabilizzando la finanza mondiale

    Neil Wilson

    Investor Content Strategist

  • Un'azienda Fortune 500 nomina un modello di intelligenza artificiale come CEO

    Previsioni Oltraggiose

    Un'azienda Fortune 500 nomina un modello di intelligenza artificiale come CEO

    Charu Chanana

    Market Strategist

  • Nonostante le preoccupazioni, le elezioni di medio termine negli Stati Uniti del 2026 procedono senza intoppi

    Previsioni Oltraggiose

    Nonostante le preoccupazioni, le elezioni di medio termine negli Stati Uniti del 2026 procedono senza intoppi

    John J. Hardy

    Head of FX Strategy

Questo contenuto è materiale di marketing. 

Nessuna delle informazioni e analisi qui contenute costituisce un consiglio di investimento o un'offerta o sollecitazione ad acquistare o vendere qualsiasi valuta, prodotto o strumento finanziario, effettuare investimenti o partecipare a una particolare strategia di trading. 

BG SAXO, e in generale il Gruppo Saxo Bank, forniscono servizi esecutivi, pertanto tutte le operazioni sono effettuate sulla base di decisioni autonome di investimento da parte dei clienti.  Commenti di mercato e ricerche sono forniti solo a scopo informativo e non devono essere intesi come consulenza o come una raccomandazione di investimento. Il presente contenuto può riflettere l’opinione personale dell’autore e pertanto può essere soggetto a cambiamento senza preavviso.  Riferimenti a specifici prodotti finanziari sono forniti a solo scopo illustrativo e possono servire a chiarire argomenti di educazione finanziaria. Il presente contenuto non è assimilabile ad alcuna forma di produzione o diffusione di ricerca in materia di investimenti e pertanto non è stato preparato conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca e non vi è alcun divieto di negoziazione prima della sua diffusione. 

La Capogruppo Saxo può collaborare con società partner che remunerano Saxo per le attività promozionali effettuate sulla propria piattaforma. In particolare, alcuni accordi prevedono il pagamento di retrocessioni, a fronte all'acquisto da parte dei clienti di specifici prodotti offerti dalle società partner. 

Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, è opportuno che l'utente valuti la propria situazione finanziaria, le proprie esigenze e i propri obiettivi. L'utente si assume la responsabilità di valutare, in modo indipendente, la precisione e la completezza delle informazioni ivi contenute e il relativo utilizzo.
Il Gruppo Saxo non garantisce l'accuratezza o la completezza delle informazioni fornite e non assume alcuna responsabilità per eventuali errori, omissioni, perdite o danni derivanti dall'uso di queste informazioni.

Il trading può generare sia profitti che perdite. In particolare, il trading su strumenti finanziari complessi e i prodotti a leva può essere molto speculativo e i profitti e le perdite possono fluttuare rapidamente e pertanto rappresentare un rischio significativo. Il trading speculativo non è adatto a tutti gli utenti e tutti i destinatari dovrebbero valutare se possiedono tutte le informazioni per comprendere il funzionamento di tali prodotti e i relativi rischi, al fine di assumere consapevoli decisioni di investimento. Eventuali informazioni riportate che si riferiscano a rendimenti non devono essere interpretate come indicazioni di rendimenti futuri o di garanzia di conservazione del capitale investito ma come indicazioni di rendimenti realizzati in passato. La performance passata non è un indicatore affidabile della performance futura. Alcune delle informazioni contenute nel presente documento possono essere basate su stime e proiezioni del Gruppo Saxo Bank e pertanto gli utenti non dovrebbero fare eccessivo affidamento su di esse.