Previsioni Oltraggiose
Oro alla patria? No, questa volta oro ai cittadini
Ruben Dalfovo
Investment Strategist
07:00 – CPI di febbraio, Svezia
07:45 – Produzione industriale Francia, gennaio
10:00 – Vendite al dettaglio area euro, gennaio
12:30 – Challenger Job Cuts USA, febbraio
13:30 – Indice dei prezzi all’importazione USA, gennaio
13:30 – Richieste iniziali settimanali di sussidi di disoccupazione USA
La volatilità di mercato si è leggermente ridotta mercoledì dopo il forte aumento registrato all’inizio della settimana, mentre gli investitori continuano a valutare lo shock geopolitico causato dagli attacchi di Israele e Stati Uniti contro l’Iran. Il CBOE VIX ha chiuso a 21,15 il 4 marzo, in calo di 2,42 punti nella giornata, mentre le azioni sono rimbalzate, suggerendo che la fase iniziale di panico si sta attenuando anche se l’incertezza rimane elevata. Anche la volatilità a breve termine è diminuita, con il VIX1D intorno a 17,83 e il VIX9D vicino a 20,60, segnalando che la domanda di copertura nel breve periodo si è moderata ma non è scomparsa. Nel frattempo, il CBOE SKEW rimane elevato intorno a 152,87, indicando che gli investitori continuano a pagare premi per protezione contro i rischi di coda.
Sulla base dei prezzi delle opzioni, il movimento atteso dell’S&P 500 entro la fine della settimana (scadenza 6 marzo) è di circa ±77,9 punti, pari a circa ±1,13% rispetto ai livelli attuali.
Controllo dello skew delle opzioni 0DTE: la catena delle opzioni di oggi mostra un lieve skew rialzista, con la volatilità implicita delle call at-the-money leggermente superiore a quella delle put intorno allo strike 6.870, suggerendo che alcuni trader stanno posizionandosi per scenari di rimbalzo pur mantenendo protezione al ribasso.
Gli asset digitali sono stati scambiati con un tono più solido insieme al recupero della propensione al rischio nei mercati globali. Bitcoin quota vicino a $72.600, mentre Ethereum si mantiene intorno a $2.130, entrambi in stabilizzazione dopo la volatilità osservata all’inizio della settimana. Anche le principali altcoin restano resilienti, con Solana vicino a $90 e XRP intorno a $1,42, riflettendo un miglioramento più ampio del sentiment nel mercato crypto.
I flussi istituzionali continuano a sostenere la classe di attivi. L’iShares Bitcoin Trust (IBIT) di BlackRock e l’iShares Ethereum Trust (ETHA) hanno registrato ulteriori rialzi nell’ultima sessione, con IBIT che ha chiuso intorno a $41,44 (+7,1%) ed ETHA a circa $16,25 (+8,8%). Anche le azioni legate al settore crypto hanno registrato forti rialzi, con Coinbase (+14,6%) e MicroStrategy (+10,4%) in testa ai guadagni, mentre negli Stati Uniti è tornato l’ottimismo sul fronte regolamentare.