REGIME DI MERCATO: NEUTRALE / LATERALE | VIX 20.66 | STRUTTURA A TERMINE: CONTANGO | SKEW: ELEVATO (139.55) | FUTURE VIX CON SCADENZA PIÙ VICINA: 20.05
- Dissenso all'interno della Fed. Tre presidenti delle banche regionali hanno votato a favore di un rialzo dei tassi, contro la decisione della maggioranza di mantenere invariato l'intervallo al 3,50%-3,75%. Si tratta del primo dissenso compatto di tre membri in quasi un decennio. I rendimenti dei Treasury a lunga scadenza sono tornati sui massimi del ciclo e il Treasury trentennale ha raggiunto il livello più alto degli ultimi 19 anni.
- Correzione del Nasdaq. Le vendite nel comparto dei semiconduttori hanno trascinato il Nasdaq 100 in territorio di correzione, con il settore dei chip in calo del 4,79% nella seduta.
- Il premio aumenta invece di ridursi. L'intervallo di prezzo implicito per la scadenza di venerdì è attualmente di circa 11 punti superiore a quello che risulterebbe dal solo decadimento temporale. È la terza seduta consecutiva in cui il mercato incorpora ulteriore premio invece di lasciarlo diminuire con il passare del tempo.
Dati sulla superficie di volatilità: Saxo, Bloomberg, CBOE, aggiornati al 30 luglio 2026, ore 06:00 CET circa. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.
Fattore principale
Tre presidenti della Fed hanno espresso voto contrario a favore di un rialzo dei tassi, segnando il primo dissenso compatto di tre membri con orientamento restrittivo da settembre 2016. Nel frattempo, l'attacco missilistico dell'Iran contro una base statunitense in Giordania e i successivi raid di risposta degli Stati Uniti hanno sostenuto il prezzo del petrolio e spinto il Nasdaq 100 in territorio di correzione tecnica. Per un'analisi macro completa, consulta Market Quick Take – Fed immobile sui tassi, il Nasdaq entra in correzione e si riaccende il fronte iraniano – 30 luglio 2026.
Panoramica dei mercati, chiusura di mercoledì 29 luglio 2026
- Stati Uniti (chiusura di mercoledì 29 luglio): l'S&P 500 ha perso l'1,52% a 7.316, il Dow Jones è sceso del 2,19% a 51.599 e il Nasdaq 100 ha ceduto il 2,06% a 27.192. Il settore tecnologico ha perso il 2,36%, con i semiconduttori in calo del 4,79%, principale fattore della debolezza.
- Europa: andamento contrastato, con una fitta stagione delle trimestrali che ha compensato solo in parte il tono più debole di Wall Street. Euro Stoxx 50 -0,65%, Stoxx 600 -0,29%, CAC 40 -0,60%, DAX sostanzialmente invariato.
- Asia: andamento disomogeneo giovedì, con le vendite sui semiconduttori statunitensi che si sono propagate ai mercati della regione. CSI 300 -2,18%, comparto tecnologico di Hong Kong -1,14%, KOSPI -0,36%.
- Materie prime e Obbligazioni: il WTI si è mantenuto vicino a 84 USD dopo che il Brent è salito di oltre il 7% avvicinandosi a 90,66 USD in seguito alla ripresa delle ostilità. L'oro ha registrato forti oscillazioni intorno ai 4.000 USD dopo la riunione del FOMC, per poi chiudere in ribasso. La curva dei rendimenti si è ulteriormente irrigidita, con il Treasury trentennale sui massimi degli ultimi 19 anni. Costi e commissioni si applicano alle operazioni su ETF; consulta le commissioni di BG SAXO per tutti i dettagli.
- Regime di mercato (lettura basata su regole): Neutrale / laterale, VIX 20.66, volatilità realizzata a 20 giorni pari al 10,2% e in calo, con l'S&P 500 che quota il 2,03% sotto la media mobile a 50 giorni.
Fonte: Saxo, Bloomberg, CBOE, 30 luglio 2026. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.
Sentiment dei flussi sulle opzioni
Basato sul posizionamento di fine giornata del 29 luglio, quindi sulle posizioni di ieri e non sull'andamento dei prezzi di oggi.
- Flussi sui singoli titoli: gli acquisti più evidenti sul lato ask si sono concentrati sulle put deep in-the-money di Apple in vista della pubblicazione dei risultati di questa sera, mentre il resto delle mega-cap ha mostrato un quadro più misto. Su Alphabet è stato eseguito un importante blocco di call a prezzo intermedio senza che fosse possibile identificare il lato dell'operazione, mentre i desk hanno venduto premio at-the-money su Microsoft e Meta in vista della diffusione dei risultati after hours.
- Flussi settoriali e sugli ETF: hanno prevalso le coperture sull'indice e sul comparto dei semiconduttori, guidate da put sull'indice con scadenza in giornata e da uno spread di put su un ETF dei semiconduttori, finanziato in larga parte dalla vendita di put a lunga scadenza su singoli titoli. A nostro avviso, la struttura dell'operazione riflette una copertura di portafoglio con una componente destinata al finanziamento della strategia, piuttosto che una posizione short direzionale.
Superficie della volatilità – 30 luglio 2026, ore 06:00 CET circa
Struttura a termine del VIX
- VIX spot 20.66 (+13,45%)
- VIX1D 19.45 (+23,34%) · VIX9D 20.38 (+18,14%)
- VIX3M 21.50 (+8,26%) · VIX6M 23.06 (+5,68%) · VIX1Y 24.09 (+3,43%), con una curva crescente fino alle scadenze più lunghe.
Future sul VIX
- Future VIX con scadenza più vicina 20.05 (-1,28%), mantenendo la curva in contango dalla prima scadenza in avanti.
- Future VIX sulla seconda scadenza 20.43 (-0,72%), con rapporto tra prima e seconda scadenza pari a 0.980.
Skew e correlazione
- CBOE SKEW 139.55 (-2,40%), ancora ben al di sopra della fascia neutrale compresa tra 100 e 120.
- COR3M 12.99 (+28,87%), correlazione implicita a 3 mesi tra i titoli dell'S&P 500.
- DSPX 43.37 (-1,81%), indice di dispersione dell'S&P 500. Rapporto put/call sulle azioni 0.865, rapporto put/call sull'indice 1.132.
Volatilità cross-asset
- OVX 67.59 (+18,27%), con una volatilità del petrolio che rimane oltre tre volte superiore al VIX.
- GVZ 24.64 (+0,08%) · VXSLV 48.64 (+1,82%) · MOVE 74.18 (-2,51%).
- VXN 30.84 (+7,79%) · RVX 23.95 (+7,30%) · VXD 17.24 (+8,09%) · VVIX 109.47 (+11,13%).
Fonte: Saxo, Bloomberg, CBOE, 30 luglio 2026.
Cosa sta prezzando il mercato
- A nostro avviso, il mercato sta incorporando ulteriore premio in questa seduta invece di lasciarlo ridurre con il passare del tempo. Ieri il range implicito per la scadenza di domani era di 109 punti con ancora tre sedute residue. A volatilità invariata e considerando esclusivamente il decadimento temporale, oggi ci si attenderebbe un valore di circa 89 punti; il mercato, invece, quota 100 punti. Questo potrebbe indicare che gli operatori sono disposti a pagare un premio per i risultati di Apple e Amazon, anziché lasciare che il premio legato agli eventi si riduca, ed è la terza seduta consecutiva in cui si osserva questo comportamento. Le opzioni comportano un elevato rischio di perdite rapide e non sono adatte a tutti gli investitori.
- Il range implicito aumenta con il passare della settimana. Le opzioni sull'indice prezzano un movimento di circa 72 punti (0,98%) per oggi, circa 100 punti (1,37%) fino alla scadenza di domani e circa 171 punti (2,34%) fino al 7 agosto. Tutti e tre i valori derivano dai prezzi impliciti delle opzioni at-the-money e non rappresentano una previsione. Consulta le commissioni di BG SAXO per tutti i dettagli.
- Il rischio legato agli eventi è concentrato in un'unica seduta. Il balzo del 23,34% del VIX1D a 19.45 ha quasi colmato il divario rispetto al VIX a 30 giorni, pari a 20.66, coerentemente con una singola giornata che concentra la decisione della Bank of England, il PIL statunitense del secondo trimestre, l'inflazione PCE di giugno e la pubblicazione after hours dei risultati di due delle principali mega-cap.
- Il petrolio continua a rappresentare l'eccezione tra le diverse asset class. Con l'OVX a 67.59, la volatilità del petrolio rimane oltre tre volte superiore al VIX, suggerendo che il premio per il rischio geopolitico sia concentrato nel comparto energetico piuttosto che nella volatilità complessiva del mercato azionario.
Principali catalizzatori di oggi
Alle 11:00 CET saranno pubblicate le indagini sulla fiducia nell'Eurozona di luglio, seguite alle 13:00 CET dall'annuncio della Bank of England e alle 14:00 CET dalla lettura preliminare del CPI tedesco. Il blocco di dati più rilevante arriverà alle 14:30 CET, con la pubblicazione simultanea delle richieste iniziali settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti, della stima del PIL del secondo trimestre e dell'inflazione PCE di giugno. Durante la notte sarà diffuso il CPI di Tokyo alle 01:30 CET, seguito dalla decisione della Bank of Japan alle 04:30 CET di venerdì. Oggi pubblicheranno le Trimestrali Apple, Amazon, Mastercard, Coinbase e Prada, mentre venerdì sarà il turno di ExxonMobil, Chevron, AbbVie, Moderna e Kioxia.
Conclusioni
A nostro avviso, l'aspetto più rilevante di questa mattina non è tanto l'entità del ribasso di ieri quanto il fatto che il mercato delle opzioni continui ad aggiungere premio nonostante la discesa. Una Fed passata da un consenso unanime a una divisione ormai evidente, la ripresa del conflitto con l'Iran che alimenta la volatilità del petrolio e la pubblicazione, questa sera, dei risultati di due tra i maggiori componenti dell'indice si concentrano tutti nell'arco delle stesse 48 ore. Il contango della curva può suggerire che il mercato stia valutando questi elementi come un insieme di eventi temporanei da assorbire piuttosto che come un cambiamento strutturale del regime di mercato. Tuttavia, i risultati societari di questa sera e il dato odierno sull'inflazione PCE potrebbero modificare rapidamente questo quadro. Le opzioni comportano un elevato rischio di perdite rapide e non sono adatte a tutti gli investitori. Le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.
Nota importante: le strategie e gli esempi riportati in questo articolo hanno esclusivamente finalità educative. Sono pensati per supportare il processo decisionale e non devono essere replicati o implementati senza un'attenta valutazione. Ogni investitore deve svolgere le proprie analisi, tenendo conto della propria situazione finanziaria, della tolleranza al rischio e degli obiettivi di investimento prima di assumere qualsiasi decisione. Ricorda che investire nei mercati azionari comporta dei rischi ed è fondamentale operare in modo consapevole.