Previsioni Oltraggiose
Oro alla patria? No, questa volta oro ai cittadini
Ruben Dalfovo
Investment Strategist
l mercato azionario statunitense è tutt’ora il più grande al mondo. Il valore totale del mercato azionario globale è stimato attualmente attorno ai 109 trilioni di dollari (USD), secondo un'analisi basata sui dati della World Federation of Exchanges (WFE) e della Securities Industry and Financial Markets Association (SIFMA). Di questo valore mondiale, il mercato borsistico statunitense rappresenta circa il 42% e questo, unito al fatto che grandi società come Amazon, Google e Tesla sono quotate negli Stati Uniti, rende il mercato azionario statunitense un’opzione interessante per molti investitori.
Naturalmente, solo perché il mercato azionario statunitense comprende alcune delle più grandi aziende al mondo, non significa che i profitti siano garantiti. Anche i titoli più apprezzati possono perdere valore, quindi non bisogna dare per scontato che acquistare azioni statunitensi sia un modo infallibile per guadagnare. Quello su cui si può contare, tuttavia, è il grande potenziale presente sul mercato. Grazie alle sue dimensioni e alla sua importanza, il mercato azionario statunitense offre numerose opportunità per i trader di tutto il mondo.
Le “azioni” (equities) non sono altro che titoli azionari. Quando acquisti titoli azionari di una società (cioè singole azioni), acquisisci una quota di proprietà, ovvero equity. Quando parliamo di azioni statunitensi, ci riferiamo ai titoli di società quotate sulle borse degli Stati Uniti.
Acquistare azioni di queste società significa avere un interesse diretto nelle loro performance. Se presentano report trimestrali positivi e ricavi elevati, è probabile che il loro prezzo di mercato sia in rialzo. È una buona notizia per te perché, come abbiamo detto, possiedi una partecipazione (equity) nella società.
Ovviamente, vale anche il contrario. Scarsi risultati possono far perdere valore a un titolo, riducendo quindi il tuo investimento. Ci sono modi per contrastare questa eventualità, come ad esempio prendere posizioni ribassiste (corte). Tuttavia, in generale, quando acquisti azioni, il valore del tuo investimento è direttamente legato al valore del prezzo dei titoli di quella società.
Le azioni (equities) possono essere classificate in diversi modi: ad esempio, ci si può concentrare su titoli tecnologici, blue-chip, penny stock o titoli che distribuiscono dividendi. È anche possibile suddividere le azioni su base geografica. Quelle disponibili nel paese in cui risiedi possono essere considerate azioni locali. Ad esempio, se risiedi nel Regno Unito, le azioni di società quotate alla Borsa di Londra sarebbero considerate locali.
Puoi anche prestare attenzione alle azioni internazionali. Questo termine si riferisce ai titoli di società quotate su borse estere rispetto al paese in cui vivi, quindi, a meno che tu non risieda negli Stati Uniti, le azioni di società americane vengono classificate come azioni internazionali. Le azioni statunitensi sono popolari tra i trader perché il mercato vale più di 45.000 miliardi di dollari.
Puoi trovare un elenco specifico di azioni statunitensi nelle piattaforme BG SAXO. Tuttavia, per una panoramica rapida delle principali aziende USA, puoi consultare il principale indice, ovvero l’S&P 500. Questo indice segue l’andamento delle 500 maggiori aziende americane per capitalizzazione di mercato. Sono tanti titoli, ma devi sapere che esistono anche gli ETF che ti consentono di fare trading sull’S&P 500, il che significa che con un singolo investimento avrai un interesse in tutte e 500 le società.
Puoi anche decidere di fare trading su singoli titoli azionari. In questo caso, acquisti e vendi azioni di società in modo più mirato. Vale la pena sottolineare che nonostante l’indice S&P 500 sia espressione appunto di centinaia di aziende, i titoli tecnologici, in particolare i “Magnifici Sette” (Apple, Microsoft, Amazon, Alphabet, Meta, Nvidia, Tesla), hanno avuto un impatto significativo sulla performance complessiva degli ultimi anni.
Dimensioni e importanza sono i motivi principali per investire in azioni statunitensi, ma non sono gli unici. È importante ribadire che i profitti non sono garantiti. Se fai trading in una valuta diversa dalla tua, potresti incorrere in costi aggiuntivi legati alla conversione valutaria. Inoltre, si potrebbe sostenere che, se non vivi negli Stati Uniti, potresti non avere una conoscenza approfondita del mercato.
Questo è un argomento che vale per tutte le azioni internazionali, poiché la vicinanza può influenzare quanto si conosce un mercato. Tuttavia, poiché gli Stati Uniti rappresentano un mercato così rilevante, il problema non è così marcato come se stessi acquistando azioni di società quotate, ad esempio, alla Borsa di Hong Kong.
Se ritieni di poter gestire i rischi e i possibili svantaggi, i potenziali vantaggi di investire in azioni statunitensi sono:
La liquidità è importante in tutti i mercati finanziari, indipendentemente dal fatto che tu faccia trading su titoli azionari, forex o altro. La liquidità fa riferimento volumi scambiati, ovvero alla attività di trading presente. Bassa liquidità significa che è più difficile far “incontrare” acquirenti e venditori (cioè eseguire gli ordini). Le dimensioni notevoli del mercato statunitense fanno sì che la liquidità raramente rappresenti un problema.
Il New York Stock Exchange e il NASDAQ hanno un valore di capitalizzazione combinato di 45.000 miliardi di dollari.
In confronto, la Borsa di Londra (London Stock Exchange) ha una capitalizzazione di 3,4 trilioni di dollari. Una migliore capitalizzazione significa che le società quotate si trovano in una posizione finanziaria solida, con risorse utili a superare periodi di ribasso, a innovare e a espandersi.
I mercati azionari statunitensi sono stati dominati da aziende tecnologiche sin dai primi anni 2000. Dato che si tratta del mercato finanziario più grande al mondo, ci sono comunque molte alternative. Si stima che siano 5.700 le società quotate negli USA: questo significa che, quando fai trading di azioni statunitensi, hai più possibilità di diversificare rispetto ad altri mercati regionali.
Tra tutti i mercati azionari internazionali su cui puoi operare, quello statunitense è il più accessibile. Ci sono momenti in cui alcuni paesi o mercati non sono disponibili per ragioni legali o di liquidità. Gli Stati Uniti, invece, sono ampiamente accessibili, quindi difficilmente riscontrerai problemi nel trovare azioni o dati relativi alle azioni statunitensi.
Fare trading di azioni statunitensi non è privo di rischi. Ci sono costi per la compravendita di tutti i titoli, ma potresti essere soggetto a oneri aggiuntivi se il prezzo è quotato in una valuta diversa dalla tua. Consulta una panoramica delle commissioni di BG SAXO.
Anche le informazioni di mercato possono rappresentare una sfida. Poiché non sei strettamente legato al mercato locale, potresti faticare a comprenderne approfonditamente gli sviluppi quotidiani. Tuttavia, offriamo diverse risorse per aiutarti. Dagli strumenti di trading alle guide, dagli approfondimenti degli esperti agli aggiornamenti di mercato, hai diverse opportunità per accrescere le tue conoscenze.
È importante sottolineare nuovamente che tutti gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore. Ciò vale anche per le azioni statunitensi, come per qualsiasi altro strumento finanziario. Se decidi di fare trading, fallo in modo responsabile. Se riesci ad accettare i rischi insiti nel mercato, hai tantissime opzioni negli Stati Uniti. Dalla Borsa di New York (NYSE) fino al NASDAQ, puoi acquistare o vendere azioni di alcune delle più grandi aziende al mondo.