Previsioni Oltraggiose
Oro alla patria? No, questa volta oro ai cittadini
Ruben Dalfovo
Investment Strategist
Controlli alle esportazioni, capacità di esecuzione e valutazioni elevate restano fattori di rischio, lasciando poco spazio a eventuali delusioni.
Il boom dell'intelligenza artificiale non riguarda più soltanto software e data center. Sempre più spesso il suo impatto si riflette nelle fabbriche che producono i semiconduttori destinati ad alimentarla. I risultati pubblicati da ASML il 15 luglio mostrano come questa tendenza stia prendendo ulteriore slancio.
Il produttore dei Paesi Bassi di apparecchiature per semiconduttori ha registrato nel secondo trimestre risultati superiori alle attese del consenso Bloomberg in termini di ricavi, margine lordo, utile netto e utile per azione, come evidenziato nel grafico allegato. Ancora più significativo è stato il miglioramento delle prospettive per l'intero esercizio, accompagnato dall'annuncio di un aumento della capacità produttiva per rispondere a una domanda che continua a beneficiare della crescita degli investimenti nell'intelligenza artificiale.
Le azioni ASML hanno registrato un forte rialzo ad Amsterdam. Una reazione significativa, perché l'azienda occupa una posizione cruciale nella catena globale dei semiconduttori. Quando i suoi clienti accelerano gli investimenti, l'entusiasmo per l'intelligenza artificiale si traduce in ordini reali di macchinari e nuova capacità produttiva.
ASML non sviluppa modelli di intelligenza artificiale né offre servizi cloud. Produce invece le macchine per litografia che utilizzano la luce per incidere sui wafer di silicio i circuiti microscopici destinati a diventare transistor. I suoi sistemi più avanzati a litografia ultravioletta estrema (EUV) sono indispensabili per la produzione dei processori e delle memorie più evoluti. ASML è l'unica azienda al mondo in grado di realizzare queste macchine su scala commerciale, una posizione che le conferisce un vantaggio competitivo difficilmente replicabile. La catena del valore è relativamente lineare. Le grandi società tecnologiche investono nei data center, i produttori di chip come Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC), Samsung e SK Hynix aumentano la capacità produttiva e ASML fornisce le tecnologie necessarie per rendere possibile questa espansione. La notizia più importante non è stata tanto il superamento delle stime nel trimestre. I risultati possono infatti essere influenzati dalla tempistica di consegna di singoli sistemi, il cui valore può raggiungere centinaia di milioni di euro. Il segnale più rilevante è arrivato invece dall'aggiornamento delle previsioni. Il management ha nuovamente migliorato le attese di crescita per ricavi e margini, suggerendo una visibilità sulla domanda che si estende ben oltre il breve termine. In altre parole, i clienti sembrano continuare a pianificare investimenti pluriennali e non semplicemente a beneficiare di una fase favorevole del ciclo.
ASML prevede di aumentare la capacità produttiva sia per i sistemi EUV sia per quelli DUV (Deep Ultraviolet). Sebbene questi ultimi rappresentino una tecnologia più matura, rimangono fondamentali per numerose applicazioni e per diverse fasi del processo produttivo dei semiconduttori. L'azienda punta a incrementare la capacità di circa il 30% entro il prossimo anno e sta già valutando ulteriori espansioni nel medio periodo. Un programma che richiede investimenti significativi e una pianificazione accurata. Le macchine ASML integrano componenti altamente specializzati, tra cui ottiche di precisione, laser avanzati e sistemi realizzati da una rete globale di fornitori. Aumentare la produzione significa quindi coordinare una catena industriale complessa, mantenendo al tempo stesso standard qualitativi estremamente elevati. L'espansione della base installata offre inoltre un vantaggio strategico. Ogni nuovo sistema genera nel tempo ricavi ricorrenti derivanti da manutenzione, assistenza e aggiornamenti tecnologici. Proprio questo segmento ha registrato risultati superiori alle attese, contribuendo a rendere il modello di business più resiliente rispetto alla sola vendita di macchinari. Si tratta di un elemento importante perché gli ordini nel settore possono essere volatili. I ricavi da servizi non eliminano la ciclicità dell'industria dei semiconduttori, ma possono attenuarne l'impatto.
Intel ha iniziato a utilizzare la più recente macchina EUV ad alta apertura numerica (High Numerical Aperture) di ASML nella produzione di chip. Questa tecnologia permette di realizzare circuiti ancora più miniaturizzati, aumentando la potenza di calcolo ottenibile da una stessa superficie di silicio. Il passaggio alla produzione commerciale rappresenta un traguardo importante e indica che la tecnologia sta superando la fase sperimentale. Ciò non significa però che l'adozione sarà immediata o uniforme. TSMC, ad esempio, ha dichiarato di non avere particolare fretta nell'introdurre questi sistemi, anche a causa dei costi molto elevati. È un promemoria utile per gli investitori. Anche le innovazioni più avanzate devono dimostrare di avere un ritorno economico convincente per i clienti. Per ASML non è necessario che l'intero settore adotti subito la nuova generazione di macchine; è sufficiente che continui la ricerca di strumenti produttivi sempre più efficienti e precisi.
Il primo rischio riguarda un eventuale rallentamento degli investimenti nell'intelligenza artificiale. Budget più contenuti per i data center, prezzi delle memorie in calo o il rinvio di nuovi impianti produttivi potrebbero rappresentare segnali da monitorare con attenzione. Il secondo fattore di rischio è la geopolitica. Le restrizioni alle esportazioni verso la Cina stanno già limitando alcune attività e ulteriori irrigidimenti normativi potrebbero incidere sia sulle vendite sia sui servizi legati al parco macchine installato. Infine, c'è il rischio operativo. Espandere una filiera globale altamente specializzata non è semplice e può comportare ritardi, maggiori costi o inefficienze. A ciò si aggiungono valutazioni di mercato già elevate, che lasciano poco margine a eventuali passi falsi.
I risultati di ASML ricordano che l'intelligenza artificiale non vive soltanto nei software o nei data center. Per crescere ha bisogno di infrastrutture fisiche, energia, memoria e capacità produttiva. E dietro tutto questo ci sono alcune delle macchine più sofisticate mai realizzate. I numeri del trimestre suggeriscono che la domanda nel settore rimane robusta e che i produttori di chip continuano a investire per espandere la capacità. Per ASML si tratta di una conferma importante della tesi di lungo periodo. Allo stesso tempo, il livello delle aspettative continua a salire. La capacità dovrà essere consegnata nei tempi previsti, i clienti dovranno mantenere i piani di investimento e il contesto geopolitico non dovrà creare nuovi ostacoli. Il messaggio di fondo, però, resta invariato: il boom dell'intelligenza artificiale sta diventando sempre più tangibile e industriale, e ASML si trova al centro di questa trasformazione.