Previsioni Oltraggiose
Oro alla patria? No, questa volta oro ai cittadini
Ruben Dalfovo
Investment Strategist
Market Strategist
Swarmer è una società di software attiva nel settore della difesa, specializzata in sistemi di autonomia per droni e intelligenza degli sciami. Non produce direttamente i droni, ma fornisce il livello software che permette agli operatori di coordinare in modo efficiente un gran numero di sistemi senza pilota
L'azione ha avuto un debutto spettacolare, chiudendo con un aumento di circa 520% a 31$ dopo un'apertura a 12.50$, diventando una delle IPO più esplosive dell'anno. Questo movimento riflette più l'entusiasmo del mercato per le tecnologie collegate all'intelligenza artificiale, all'autonomia e alla difesa, piuttosto che i fondamentali della società.
L'incremento del prezzo riflette l'interesse del mercato per la guerra dei droni, l'autonomia e le tecnologie di battaglia a basso costo.
Il contesto globale sta giocando un ruolo significativo, con un focus crescente da parte delle forze militari su tecnologie di battaglia intelligenti e autonome. La guerra dei droni è diventata altamente visibile sia in Ucraina che in Medio Oriente.
Inoltre, l’aumento della spesa globale per la difesa e i report secondo cui il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti vuole produrre in massa un drone kamikaze recentemente utilizzato in attacchi sull'Iran, ha contribuito a sollevare anche aziende come AeroVironment, che ha visto le sue azioni salire fino al 5.1%.
Il caso rialzista per Swarmer è evidente. Si trova all'incrocio tra difesa, intelligenza artificiale e sistemi autonomi, uno dei settori più promettenti del mercato attuale.
La sua strategia si basa su:
Se Swarmer riesce a trasformare la sua validazione sul campo di battaglia in contratti di difesa più ampi e ripetibili, potrebbe avere un significativo potenziale di crescita.
Tuttavia, rimane una piccola azienda nelle prime fasi del settore tecnologico della difesa. Deve concorrere non solo con aziende private come Shield AI e Anduril, ma anche con grandi contractor della difesa quali Northrop Grumman e Lockheed Martin.
Di conseguenza, il rally iniziale del titolo dovrebbe essere visto come un segno dell'entusiasmo del mercato per questo tema piuttosto che una conferma di un modello di business non rischioso. Il potenziale di crescita è reale, ma lo è anche il rischio di esecuzione.