I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 64% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con BG SAXO. È importante considerare se si comprende come funzionano i CFD e se si è in grado di correre l’elevato rischio di perdere denaro.
POLITICA SUI COOKIE
I nostri siti web utilizzano i cookie per offrire all'utente una migliore esperienza di navigazione, abilitando, ottimizzando e analizzando le operazioni del sito, nonché per fornire contenuti pubblicitari personalizzati e consentire la connessione ai social media. Scegliendo "Accetta tutto" si acconsente all'utilizzo dei cookie e al relativo trattamento dei dati personali. Selezionare "Gestisci consenso" per gestire le preferenze di consenso. È possibile modificare le proprie preferenze o revocare il proprio consenso in qualsiasi momento tramite la pagina della politica sui cookie. Si prega di consultare la nostra cookie policy e la nostra privacy policy.
Azioni: pausa per i mercati statunitensi ed europei mentre la debolezza del comparto dei semiconduttori si è estesa; l'Asia ha seguito al ribasso con una marcata correzione dei titoli coreani legati all'AI.
Volatilità: le azioni hanno perso terreno a causa della debolezza dei semiconduttori nonostante i commenti accomodanti di Warsh sull'inflazione; lo SKEW è balzato in vista dei dati sui payrolls di giovedì.
Asset digitali: le criptovalute hanno rimbalzato dai minimi trimestrali, anche se gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato il peggior mese della loro storia.
Materie prime: l'oro sale grazie all'attenuarsi dei timori sull'inflazione; il Brent prosegue il calo verso quota 70 USD.
Obbligazioni: Treasury USA volatili in vista dei dati sull'occupazione negli Stati Uniti. Forte rialzo dei rendimenti a lunga scadenza in Giappone.
Valute: la sterlina raggiunge il livello più alto rispetto all'euro nell'ultimo anno.
Macro: Nonfarm Payrolls USA di giugno, tasso di disoccupazione USA di giugno.
Macro
Il presidente della Fed Kevin Warsh ha dichiarato che le aspettative d'inflazione si sono attenuate, ribadendo tuttavia l'impegno della Federal Reserve nel ripristinare la stabilità dei prezzi. Ha inoltre affermato che durante la riunione del FOMC di luglio ci sarà "una bella discussione in famiglia".
Dati separati hanno mostrato che le assunzioni nel settore privato statunitense sono rallentate più del previsto il mese scorso. Secondo ADP, il rallentamento riflette una domanda più debole e vincoli nell'offerta di lavoro. Le retribuzioni annuali sono aumentate del 4,4% per chi è rimasto nello stesso impiego e del 6,6% per chi ha cambiato lavoro.
L'inflazione dell'Eurozona sorprende al ribasso: il CPI dell'area euro è salito del 2,8% su base annua a giugno, al di sotto del consenso del 3%, in calo rispetto al 3,2% di maggio grazie anche al rientro dei prezzi del petrolio. Anche l'inflazione core e quella dei servizi hanno sorpreso positivamente al ribasso. I membri della BCE riuniti a Sintra non hanno raggiunto un consenso sulla prossima decisione sui tassi.
L'indice ISM manifatturiero degli Stati Uniti è sceso a 53,3 a giugno 2026, rispetto a 54,0 di maggio e sotto le attese, segnalando un rallentamento della crescita. Produzione e nuovi ordini hanno perso slancio, l'occupazione è rimasta leggermente in territorio di contrazione e l'indice dei prezzi è diminuito pur restando elevato. Le imprese continuano a indicare come principali ostacoli l'inflazione persistente, i rischi geopolitici, le preoccupazioni per tassi elevati e l'incertezza sulle politiche commerciali.
I mercati statunitensi resteranno chiusi venerdì per la festività del 4 luglio.
Trimestrali
La prossima settimana:
Mercoledì: Kongsberg Gruppen
Giovedì: PepsiCo, Fast Retailing, Progressive, Cintas, Seven & I Holdings
Venerdì: Delta Airlines
Azioni
Stati Uniti: mercoledì l'S&P 500 ha ceduto lo 0,2%, mentre il Nasdaq 100 ha perso l'1,5%, con il comparto dei semiconduttori che ha rapidamente rallentato dopo un trimestre molto positivo. Il Philadelphia Semiconductor Index è crollato del 6,3%, con Micron in calo del 10,6% e Corning del 13,6%, mentre gli investitori hanno preso profitto sui titoli hardware legati all'intelligenza artificiale. Meta è balzata di quasi il 9% dopo indiscrezioni secondo cui potrebbe vendere la capacità di calcolo AI in eccesso attraverso un'attività di infrastrutture cloud, offrendo agli investitori una visione più chiara del ritorno sugli ingenti investimenti nell'AI. Il comparto finanziario ha limitato le perdite del mercato, mentre Walmart ha ceduto il 3,9% dopo verifiche sulle vendite inferiori alle attese. L'attenzione si sposta ora sui dati sul lavoro e sul sentiment del settore dei semiconduttori.
Europa: mercoledì lo Stoxx 600 ha perso lo 0,4% attestandosi a 639,31 punti, mentre l'Euro Stoxx 50 è sceso dello 0,7% e il FTSE 100 dello 0,2%, con gli investitori che hanno preso una pausa dopo il miglior trimestre per l'Europa dal 2020. Il DAX tedesco è salito dello 0,2% a 25.040 punti, sostenuto dal settore della difesa, con Rheinmetall in rialzo del 6,1% grazie al proseguimento del rally successivo all'impegno del Regno Unito di aumentare la spesa militare di 15 miliardi di sterline. ASML ha perso il 4,6%, penalizzando il mercato nel suo complesso dopo che la debolezza dei semiconduttori si è propagata dagli Stati Uniti. AstraZeneca ha ceduto l'1,7% e Associated British Foods il 3,2% a Londra. Gli investitori attendono ora di capire se gli utili saranno sufficienti a giustificare le valutazioni raggiunte.
Asia: giovedì i mercati asiatici sono stati sotto pressione dopo che il sell-off dei semiconduttori statunitensi si è esteso ai principali vincitori dell'AI nella regione. Il Kospi sudcoreano ha registrato un netto ribasso nelle prime contrattazioni, con SK Hynix, Samsung Electronics e Samsung Electro-Mechanics a trascinare l'indice verso il basso, mentre gli investitori si interrogavano su quante buone notizie fossero già incorporate nei prezzi. Anche l'indice MSCI Asia Pacific è arretrato, mentre i future azionari statunitensi hanno mostrato debolezza durante la sessione asiatica. Il Giappone aveva invece chiuso mercoledì in rialzo, con il Nikkei 225 in progresso dello 0,6% a 70.475 punti, sostenuto dai titoli legati all'AI e ai semiconduttori. Hong Kong ha riaperto dopo la festività di mercoledì, mentre il CSI 300 cinese ha perso lo 0,4% a causa delle preoccupazioni legate al divieto di importazione degli inverter.
Volatilità
Mercoledì l'S&P 500 è sceso dello 0,2% a 7.483 punti, poiché la debolezza dei produttori di semiconduttori ha compensato i guadagni generalizzati del mercato; il Nasdaq 100 ha perso l'1,5% anche dopo che il presidente della Fed Kevin Warsh ha dichiarato che i rischi inflazionistici si sono attenuati. Il VIX è salito a 16,59, mentre il VIX1D è balzato a 13,02 in vista dei payrolls di giovedì. Lo SKEW è salito a 154,82, segnando un incremento significativo.
I flussi sulle opzioni sono stati contrastati: le call sulle Magnificent 7 si sono concentrate sul nuovo orientamento cloud di Meta, mentre le put sugli indici hanno riflesso un posizionamento prudente piuttosto che una copertura netta. Le opzioni SPXW implicano un movimento settimanale di circa 45 punti (0,60%), con un intervallo compreso tra 7.439 e 7.528 punti. La scadenza settimanale è stata anticipata a oggi poiché venerdì i mercati statunitensi saranno chiusi per la festività del 4 luglio.
Asset digitali
Bitcoin è stato scambiato intorno a 60.925 USD, in rialzo di circa l'1,7% e distante dai minimi del trimestre, mentre Ether ha guadagnato circa l'1,9% portandosi a 1.637 USD. Il rimbalzo arriva dopo che a giugno gli ETF spot statunitensi su Bitcoin hanno registrato il peggior mese di sempre, con deflussi per 4,5 miliardi di dollari, attribuiti principalmente allo stallo della normativa statunitense sulle criptovalute.
Coinbase è balzata dell'8,9% e MicroStrategy del 7,4%, sovraperformando nettamente il mercato spot, mentre i titoli dei miner hanno mostrato un andamento divergente, con Riot in calo del 12,5%.
Materie prime
Mercoledì l'oro è balzato, superando temporaneamente l'importante soglia di 4.100 USD dopo essere rimbalzato dal minimo intraday di 3.960 USD, poiché il presidente della Fed Kevin Warsh ha ridimensionato le speculazioni su un possibile rialzo dei tassi quest'anno, affermando che i rischi inflazionistici si sono attenuati nelle ultime settimane grazie anche al calo dei prezzi dell'energia. Nel frattempo, l'inflation swap statunitense a un anno è sceso rapidamente dal picco del 3,5% registrato a maggio a circa il 2,1%, rafforzando le aspettative di un graduale ridimensionamento delle pressioni inflazionistiche e contribuendo potenzialmente a creare un supporto per i metalli preziosi. In vista della festività statunitense di venerdì, l'attenzione del mercato si concentra ora sul rapporto sull'occupazione USA, sul dollaro e sui rendimenti dei Treasury.
Il Brent ha proseguito la discesa verso i 70 USD e i livelli precedenti al conflitto, mentre i flussi attraverso lo Stretto di Hormuz continuano a normalizzarsi e i segnali di progresso nei colloqui indiretti tra Stati Uniti e Iran hanno ulteriormente attenuato le preoccupazioni sull'offerta. Insieme ai continui rilasci dalla Strategic Petroleum Reserve e a una domanda frenata dai recenti prezzi elevati, il mercato resta esposto a un eccesso di offerta nel breve termine, nonostante il quadro generale rimanga relativamente equilibrato. I prodotti raffinati continuano invece a essere scambiati su livelli elevati a causa dell'offerta limitata, mantenendo alti i margini di raffinazione e ritardando il trasferimento del calo del prezzo del greggio ai consumatori.
Obbligazioni
I Treasury statunitensi hanno registrato un andamento volatile, ma i rendimenti restano elevati dopo il forte sell-off che ha caratterizzato la fine di giugno. L'attenzione oggi è rivolta al rapporto sull'occupazione USA dopo i commenti di mercoledì del presidente della Fed Kevin Warsh sulla solidità dell'economia e del mercato del lavoro. Il rendimento del Treasury biennale di riferimento è sostanzialmente invariato intorno al 4,17%, mentre quello del decennale si mantiene leggermente più alto al 4,49%.
I titoli di Stato giapponesi hanno subito vendite sulle scadenze più lunghe, con il rendimento del JGB decennale in rialzo di sei punti base fino al 2,77%, vicino al massimo dell'era moderna (post anni '90) di circa il 2,80%. Il rendimento del trentennale è aumentato di oltre quattro punti base, superando il 4,00% per la prima volta dalla fine di maggio.
Valute
La sterlina si è rafforzata sensibilmente giovedì, con il cambio EURGBP che è sceso e ha chiuso sotto quota 0,8600 per la prima volta in quasi un anno, trattando a 0,8565 nelle prime ore della giornata. Parte della pressione ribassista sull'euro è stata alimentata dalla lettura preliminare del CPI europeo di giugno, risultata debole mercoledì.
Nel resto del mercato, il dollaro statunitense è rimasto sostanzialmente privo di una direzione definita: EURUSD continua infatti a muoversi sotto quota 1,400, mentre USDJPY resta contenuto, tornando verso 162,35 nelle prime contrattazioni di giovedì dopo aver toccato un massimo storico post anni '80 a 162,84.
Questo contenuto è materiale di marketing.Nessuna delle informazioni e analisi qui contenute costituisce consulenza in materia di investimenti. Il trading comporta rischi e le performance passate non sono un indicatore affidabile della performance futura. In questo contenuto potrebbero essere citati strumenti emessi da società partner, dalle quali la Capogruppo Saxo riceve pagamenti o retrocessioni
Nessuna delle informazioni e analisi qui contenute costituisce un consiglio di investimento o un'offerta o sollecitazione ad acquistare o vendere qualsiasi valuta, prodotto o strumento finanziario, effettuare investimenti o partecipare a una particolare strategia di trading.
BG SAXO, e in generale il Gruppo Saxo Bank, forniscono servizi esecutivi, pertanto tutte le operazioni sono effettuate sulla base di decisioni autonome di investimento da parte dei clienti. Commenti di mercato e ricerche sono forniti solo a scopo informativo e non devono essere intesi come consulenza o come una raccomandazione di investimento. Il presente contenuto può riflettere l’opinione personale dell’autore e pertanto può essere soggetto a cambiamento senza preavviso. Riferimenti a specifici prodotti finanziari sono forniti a solo scopo illustrativo e possono servire a chiarire argomenti di educazione finanziaria. Il presente contenuto non è assimilabile ad alcuna forma di produzione o diffusione di ricerca in materia di investimenti e pertanto non è stato preparato conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca e non vi è alcun divieto di negoziazione prima della sua diffusione.
La Capogruppo Saxo può collaborare con società partner che remunerano Saxo per le attività promozionali effettuate sulla propria piattaforma. In particolare, alcuni accordi prevedono il pagamento di retrocessioni, a fronte all'acquisto da parte dei clienti di specifici prodotti offerti dalle società partner.
Prima di prendere qualsiasi decisione di investimento, è opportuno che l'utente valuti la propria situazione finanziaria, le proprie esigenze e i propri obiettivi. L'utente si assume la responsabilità di valutare, in modo indipendente, la precisione e la completezza delle informazioni ivi contenute e il relativo utilizzo. Il Gruppo Saxo non garantisce l'accuratezza o la completezza delle informazioni fornite e non assume alcuna responsabilità per eventuali errori, omissioni, perdite o danni derivanti dall'uso di queste informazioni.
Il trading può generare sia profitti che perdite. In particolare, il trading su strumenti finanziari complessi e i prodotti a leva può essere molto speculativo e i profitti e le perdite possono fluttuare rapidamente e pertanto rappresentare un rischio significativo. Il trading speculativo non è adatto a tutti gli utenti e tutti i destinatari dovrebbero valutare se possiedono tutte le informazioni per comprendere il funzionamento di tali prodotti e i relativi rischi, al fine di assumere consapevoli decisioni di investimento. Eventuali informazioni riportate che si riferiscano a rendimenti non devono essere interpretate come indicazioni di rendimenti futuri o di garanzia di conservazione del capitale investito ma come indicazioni di rendimenti realizzati in passato. La performance passata non è un indicatore affidabile della performance futura. Alcune delle informazioni contenute nel presente documento possono essere basate su stime e proiezioni del Gruppo Saxo Bank e pertanto gli utenti non dovrebbero fare eccessivo affidamento su di esse.