Market Quick Take - L'IA sostiene i mercati mentre i titoli dei semiconduttori arretrano - 16 luglio 2026
Principali driver di mercato e catalizzatori
- Azioni: i titoli statunitensi hanno chiuso in rialzo grazie alle banche e ad Apple, l'Europa è rimasta pressoché invariata, mentre l'Asia ha registrato un forte calo con la volatilità dei titoli legati ai chip di memoria che si è diffusa in tutta la regione.
- Volatilità: la volatilità sulle scadenze più brevi è diminuita dopo i dati contenuti sull'inflazione, anche se il selloff dei titoli asiatici dei chip ha peggiorato il sentiment in vista dei risultati di TSMC.
- Asset digitali: le criptovalute si sono rafforzate grazie ai dati più deboli sull'inflazione, con Ethereum in evidenza, mentre il Giappone ha compiuto un passo avanti verso l'introduzione degli ETF spot.
- Materie prime: il grano balza in rialzo per gli attacchi nel Mar Nero, petrolio e oro restano stabili, il rame raggiunge i massimi dell'ultimo mese.
- Obbligazioni: i rendimenti dei Treasury scendono lungo tutta la curva dopo i dati deboli su CPI e PPI.
- Valute: il dollaro continua a perdere terreno; EURGBP raggiunge i massimi dell'ultimo anno.
- Macro: vendite al dettaglio USA di giugno.
Macro
- Gli Stati Uniti hanno lanciato nuovi attacchi aerei contro l'Iran con l'obiettivo di ridurne la capacità di minacciare il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz. L'accordo di pace provvisorio tra Stati Uniti e Iran è ormai di fatto fallito, con entrambe le parti che si accusano reciprocamente di violazioni e l'Iran che minaccia le navi in transito nello stretto. Le rinnovate tensioni hanno spinto al rialzo il prezzo del petrolio e, soprattutto, dei carburanti, inducendo l'AIE a mettere in guardia sul fatto che l'economia globale sarebbe a rischio se il passaggio non venisse riaperto entro poche settimane.
- I prezzi alla produzione negli Stati Uniti sono diminuiti dello 0,3% su base mensile a giugno 2026 (contro attese di 0%), dopo un aumento rivisto dello 0,6% a maggio, segnando il primo calo da agosto 2025. I prezzi dei beni sono scesi dell'1,4%, trainati da un crollo del 12% della benzina, mentre i servizi sono aumentati dello 0,2%. Su base annua, il PPI è salito del 5,5% (contro il 6,2% atteso), mentre il PPI core è aumentato dello 0,2% nel mese, con il tasso annuo core al 4,7%.
- L'indice Empire State Manufacturing della Federal Reserve di New York è salito di 10 punti a 15,6 nel luglio 2026, segnalando un rafforzamento dell'attività economica. Sono aumentati i nuovi ordini, le spedizioni, l'occupazione e la durata della settimana lavorativa, mentre la disponibilità delle forniture è peggiorata. Le pressioni sui prezzi restano elevate, pur mostrando un lieve allentamento. Le imprese continuano a mantenere una visione ottimistica sulle prospettive future.
- Andy Burnham, la cui nomina a primo ministro del Regno Unito è attesa per lunedì, dovrebbe scegliere un ministro delle Finanze improntato al rigore fiscale. Le indiscrezioni secondo cui l'attuale ministro dell'Interno Shabana Mahmood sarebbe la favorita per guidare il Tesoro hanno rassicurato i mercati, attenuando i timori che Burnham potesse scegliere Ed Miliband, considerato favorevole a una politica fiscale più espansiva.
- Approfondimenti nella nostra sezione Analisi di Mercato.
Principali appuntamenti del calendario macro (orari GMT)
0600 – Regno Unito: PIL di maggio, bilancia commerciale e produzione industriale
1230 – Stati Uniti: vendite al dettaglio di giugno
1230 – Stati Uniti: richieste iniziali settimanali di sussidi di disoccupazione
Trimestrali
- Giovedì: UnitedHealth, GE Aerospace, Netflix, Seagate, Abbott Labs, Intuitive Surgical, U.S. Bancorp, State Street
- Venerdì: Travelers
Azioni
- Stati Uniti: l'S&P 500 è salito dello 0,4%, il Dow ha guadagnato lo 0,3% e il Nasdaq Composite è avanzato dello 0,6%, sostenuti dall'inflazione all'ingrosso più debole del previsto e da solide trimestrali bancarie, che hanno favorito il secondo rialzo consecutivo. Il Nasdaq 100 ha invece perso lo 0,3% a causa della debolezza dei titoli legati alle memorie, con SanDisk in calo dell'8,1%, mentre Apple è balzata del 4,0% segnando un nuovo massimo storico dopo che il suo servizio di intelligenza artificiale ha ottenuto un'importante approvazione regolamentare in Cina. PayPal è salita del 17,2% dopo indiscrezioni secondo cui Stripe e Advent avrebbero presentato un'offerta di acquisizione, mentre Pentair ha perso il 15,0%. L'attenzione degli investitori si sposta ora sulle vendite al dettaglio e sul fitto calendario delle trimestrali.
- Europa: lo Stoxx 600 ha guadagnato lo 0,1%, mentre l'Euro Stoxx 50 ha perso lo 0,2%, il DAX è sceso dello 0,6% e il FTSE 100 dello 0,1%, con la forza del comparto del lusso che ha compensato la debolezza dei semiconduttori e delle telecomunicazioni. Richemont è balzata del 6,7% dopo una crescita delle vendite trimestrali quasi doppia rispetto alle attese, sostenendo l'intero settore del lusso, mentre Infineon ha ceduto il 6,3% nel contesto del selloff globale dei semiconduttori. Vodafone ha perso il 3,9%, mentre ASML ha invertito i guadagni iniziali nonostante l'aumento delle previsioni di vendita annuali, dopo indiscrezioni secondo cui i clienti starebbero opponendo resistenza agli aumenti di prezzo. Le trimestrali restano il principale banco di prova per il recente rally dei mercati europei.
- Asia: i mercati azionari asiatici hanno registrato un forte ribasso dopo che il selloff dei titoli statunitensi dei chip di memoria si è esteso all'intera regione. L'indice MSCI Asia Pacific ha perso l'1,1%, il Kospi sudcoreano è crollato del 4,4% e il Nikkei giapponese ha lasciato sul terreno oltre il 2,0%, con la Korea Exchange che ha temporaneamente limitato le vendite automatiche mentre aumentava la volatilità. SK Hynix ha perso l'8,4% dopo il calo registrato nella notte dalle sue azioni quotate negli Stati Uniti, mentre anche i titoli giapponesi del comparto tecnologico e dei semiconduttori hanno chiuso in ribasso. I mercati di Hong Kong e della Cina continentale hanno mostrato una maggiore tenuta grazie all'approvazione in Cina del servizio di intelligenza artificiale di Apple, che ha sostenuto l'interesse verso i produttori locali di smartphone e sviluppatori di modelli di IA. Gli investitori osservano ora se il selloff resterà concentrato sui titoli dei semiconduttori più affollati o se si estenderà ad altri settori.
Volatilità
VIX 15,67 | VIX FUTURES: 18,12 | TERM STRUCTURE: CONTANGO | SKEW: ELEVATO (148,51) | REGIME DI MERCATO: BULL MARKET A BASSA VOLATILITÀ | ALLE ~06:00 CET
- I dati più deboli del previsto sui prezzi alla produzione di giugno hanno esteso i guadagni della seduta precedente, anche se il selloff notturno dei titoli asiatici dei semiconduttori ha successivamente peggiorato il sentiment. Il VIX è sceso a 15,67, registrando il secondo calo giornaliero consecutivo, mentre il VIX1D è diminuito del 10% a 9,51, segnalando rischi molto contenuti nel brevissimo termine. Anche il VIX9D è sceso di circa il 10%, a 12,06, lasciando la volatilità sulle scadenze ravvicinate su livelli particolarmente bassi.
- La struttura a termine è rimasta in marcato contango, con il VIX3M a 18,91 e il VIX1Y a 23,13, mentre lo SKEW è rimasto elevato a 148,51 e il MOVE è sceso del 9% a 68,48. I prezzi pre-market delle opzioni SPXW indicano un movimento atteso di circa 48 punti, pari allo 0,64%, per la scadenza di venerdì, con i risultati di TSMC previsti oggi come principale catalizzatore.
Asset digitali
BITCOIN ~64.560 -0,6% | ETHEREUM ~1.918 -0,2% | IBIT 36,81 +0,63% | ETHA 14,52 +2,40% | ALLE ~06:00 CET
- Gli asset digitali hanno mantenuto un andamento solido nella giornata di giovedì, dopo il rialzo di mercoledì favorito dai dati più deboli sull'inflazione statunitense, che hanno migliorato il sentiment e riportato il bitcoin verso quota 65.000 dollari. Ethereum ha sovraperformato il bitcoin, rafforzando il rapporto ETH/BTC dopo settimane di debolezza. Anche gli strumenti quotati negli Stati Uniti hanno seguito il movimento, con l'ETF su Ethereum in testa al comparto e le azioni legate al settore crypto in rialzo insieme ai principali asset digitali.
- Dal punto di vista strutturale, una commissione parlamentare giapponese ha approvato un disegno di legge che riclassifica gli asset digitali come strumenti finanziari, aprendo la strada agli ETF spot sulle criptovalute e a un'aliquota fiscale fissa più bassa.
Materie prime
- Il petrolio si è stabilizzato dopo tre sedute consecutive di rialzo, con il Brent scambiato intorno a 85 USD, suggerendo che la recente ondata di ricoperture di posizioni short che aveva alimentato il rally potrebbe essersi in gran parte esaurita. Tuttavia, l'escalation delle tensioni in Medio Oriente continua ad alimentare le preoccupazioni sui flussi energetici dalla regione, spingendo l'AIE ad avvertire che un'interruzione prolungata potrebbe avere un impatto significativo sull'economia globale. In combinazione con le restrizioni alle esportazioni russe, le maggiori tensioni restano concentrate sul mercato dei carburanti raffinati, in particolare sul diesel.
- Il grano quotato a Parigi ha raggiunto mercoledì i massimi degli ultimi 17 mesi, mentre i future di Chicago hanno toccato il livello più alto da quasi due mesi. I nuovi attacchi tra Ucraina e Russia hanno intensificato i timori di interruzioni delle esportazioni attraverso il Mar Nero, proprio mentre le scorte mondiali si stanno riducendo e la produzione statunitense di grano è prevista ai minimi dal 1970. Nel frattempo, la produzione in Francia, il principale produttore europeo di grano, dovrebbe diminuire di circa il 4% quest'anno dopo che ripetute ondate di caldo hanno compromesso i raccolti.
- L'oro continua a muoversi all'interno di un ampio intervallo compreso tra 3.950 e 4.200 USD, mentre gli investitori bilanciano l'impatto inflazionistico dell'aumento dei prezzi dell'energia e la prospettiva di una politica monetaria più restrittiva da parte della Federal Reserve con i rischi economici di lungo periodo derivanti da uno shock energetico prolungato, dalle crescenti preoccupazioni sul debito pubblico e dai continui acquisti da parte delle banche centrali.
- Il rame quota vicino ai massimi dell'ultimo mese, sostenuto dalla robusta domanda, dal calo delle scorte visibili e dalle persistenti preoccupazioni sull'offerta, che compensano i timori per il rallentamento dell'economia cinese e per il possibile impatto negativo sulla crescita globale delle rinnovate tensioni in Medio Oriente.
Obbligazioni
- I Treasury hanno registrato il secondo rialzo consecutivo dopo il dato debole sul PPI di giugno, con i rendimenti in calo lungo tutta la curva. Il Treasury a 2 anni quota al 4,14%, in discesa dal picco del 4,29% registrato martedì, massimo degli ultimi 17 mesi; il rendimento del decennale è sceso di 5 punti base al 4,55%, mentre quello del trentennale è diminuito di 3 punti base al 5,077%. Le obbligazioni a breve scadenza hanno sovraperformato, con lo spread 2s10s salito ai massimi dell'ultimo mese a 40 punti base, poiché il mercato continua a ridurre le aspettative di un rialzo dei tassi della Fed nel breve termine.
- L'aumento dei rendimenti dei JGB ai massimi di diversi decenni sta riportando i capitali giapponesi verso il mercato domestico. Gli analisti segnalano che una riduzione di 100 miliardi di dollari delle partecipazioni giapponesi in Treasury potrebbe spingere significativamente al rialzo i rendimenti dei Treasury decennali statunitensi nel tempo, rappresentando un fattore strutturalmente negativo per il mercato obbligazionario USA attentamente monitorato dagli investitori.
Valute
- Il dollaro statunitense si è indebolito per la terza seduta consecutiva dopo che i dati di giugno su CPI e PPI, inferiori alle attese, hanno annullato i guadagni registrati prima della pubblicazione, alimentati dal riaccendersi delle tensioni nello Stretto di Hormuz e dalle aspettative di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed. Il Bloomberg Dollar Spot Index (BBDXY) è sceso ai minimi dell'ultimo mese, con le perdite diffuse guidate dalla forza della sterlina, delle valute scandinave e dell'area antipodea, oltre che del franco svizzero.
- La sterlina ha raggiunto i massimi degli ultimi due mesi contro il dollaro e un nuovo massimo annuale contro l'euro dopo le indiscrezioni secondo cui il futuro primo ministro britannico Andy Burnham nominerà Shabana Mahmood Cancelliere dello Scacchiere. La scelta ha rassicurato i mercati finanziari, pur suscitando critiche dall'ala sinistra del Partito Laburista.
- USDJPY continua a essere scambiato sopra quota 162 nonostante le speculazioni secondo cui il ministro delle Finanze Satsuki Katayama introdurrà misure per incentivare il Government Pension Investment Fund ad aumentare l'allocazione verso gli asset finanziari domestici. Nel frattempo, il mercato delle opzioni suggerisce che lo yen potrebbe indebolirsi fino a quota 165 prima che gli operatori inizino a prezzare un maggiore rischio di intervento da parte della Bank of Japan.