Previsioni Oltraggiose
Oro alla patria? No, questa volta oro ai cittadini
Ruben Dalfovo
Investment Strategist
Investment and Options Strategist
Riassunto: ArcelorMittal pubblica i risultati giovedì e il mercato delle opzioni sta già prezzando un movimento superiore al 10%. Da qui parte questo caso di studio. Nell’articolo analizziamo come leggere il movimento atteso dai dati della option chain, come costruire una view laterale tramite un iron condor e perché rischio definito non significa rischio basso.
ArcelorMittal pubblica i risultati giovedì e, per chi osserva il titolo attraverso la lente delle opzioni, la domanda chiave non è solo se la società batterà o mancherà le attese. Conta anche capire se l’ampiezza del movimento del prezzo sarà maggiore o minore di quanto il mercato delle opzioni sta già prezzando.
In questo articolo utilizziamo azioni e opzioni di ArcelorMittal quotate ad Amsterdam. Il titolo è dual‑listed (Amsterdam e ADR negli Stati Uniti). Le opzioni sono disponibili su entrambi i mercati, ma l’open interest visibile nella catena delle opzioni indica che la piazza di Amsterdam è la più liquida per questo caso di studio didattico.
Nota importante: tutti gli esempi indicati nell’articolo sono forniti esclusivamente a scopo illustrativo e informativo e non vanno intesi come raccomandazioni di strumenti o strategie o come sollecitazioni all'investimento. Sono stati pensati per aiutarvi a dare forma al vostro processo di pensiero e non devono essere replicati o implementati senza un'attenta considerazione. Ogni investitore o trader deve condurre la propria analisi e prendere in considerazione la propria situazione finanziaria, la propria tolleranza al rischio e i propri obiettivi di investimento prima di prendere qualsiasi decisione. Ricordati che investire nel mercato comporta dei rischi ed è fondamentale prendere decisioni informate.
All’ultima rilevazione, le azioni ArcelorMittal ad Amsterdam scambiavano intorno a 50,60 EUR. Il trend di lungo periodo resta costruttivo (prezzi sopra le medie mobili a 200 giorni e 200 settimane), ma dopo il forte rally e il successivo pullback la volatilità è aumentata. Un contesto tipico da trimestrali, adatto a un’analisi basata sulle opzioni.
Le azioni ArcelorMittal restano sopra le medie di lungo periodo nonostante un pullback deciso dai massimi.
Fonte: SaxoTrader
Osservando le opzioni mensili con scadenza 15 maggio, call e put con strike 51, vicine al denaro, mostrano un prezzo medio denaro–lettera combinato di circa 5,43 EUR. Con il titolo intorno a 50,60 EUR, il mercato implica un movimento superiore al 10% entro la scadenza.
In termini semplici, il range implicito si colloca approssimativamente tra 45 EUR al ribasso e 56 EUR al rialzo.
Le opzioni 15 maggio con strike 51 implicano un range di ~45–56 EUR.
Fonte: SaxoTrader
Il movimento atteso è una stima, non una previsione di direzione. Non indica se il titolo salirà o scenderà, ma fornisce un intervallo da confrontare con la propria view. Questo aspetto è cruciale sulle trimestrali: si può avere ragione sulla direzione e restare comunque delusi se il movimento è inferiore a quanto già prezzato.
Con una view direzionale chiara si possono utilizzare strutture a rischio definito come un bull call spread (rialzista) o un bear put spread (ribassista). Sono strategie adatte a chi vuole esprimere una direzione precisa.
Qui, a fini didattici, isoliamo un’idea diversa: e se il mercato stesse già prezzando “abbastanza” movimento e il titolo restasse sostanzialmente entro il range implicito dopo le trimestrali? Un modo per esprimere questa view è l’iron condor.
Nell’esempio utilizziamo la scadenza 15 maggio con una struttura composta da una long put a 41, una short put a 45, una short call a 56 e una long call a 60. In pratica si vende uno spread put sotto il mercato e uno spread call sopra il mercato, entrambi a rischio definito.
La posizione incassa un credito netto di circa 1,04 EUR per azione, pari a circa 104 EUR per contratto standard da 100 azioni, al lordo dei costi. Gli strike venduti a 45 e 56 EUR sono coerenti con il range implicito stimato dal mercato.
Iron condor d’esempio con ali protettive a 41 e 60 EUR.
Fonte: SaxoTrader
L’iron condor è pensato per una view laterale. L’esito ideale è che la reazione alle trimestrali sia inferiore al movimento implicito, la volatilità implicita si riduca dopo l’evento e il titolo resti tra gli strike venduti.
Il rischio è un movimento più ampio del previsto: sotto 45 EUR o sopra 56 EUR iniziano le perdite; avvicinandosi a 41 o 60 EUR si tende verso la perdita massima.
Un iron condor non è a basso rischio solo perché il rischio è definito: significa che la perdita massima è nota a priori, non che probabilità o dimensione delle perdite siano ridotte.
Vantaggi: premio più elevato e maggiore flessibilità gestionale.
Svantaggi: rischio significativamente più alto, perché la perdita massima non è definita. Un movimento brusco post‑earnings può risultare molto costoso.
Il trading sulle trimestrali non riguarda solo “avere ragione sulla società”. Occorre abbinare la view alla struttura. Oltre alla direzione contano movimento atteso, volatilità implicita, tempo a scadenza, liquidità e dimensione del rischio.
Questo esempio su ArcelorMittal non propone l’iron condor come strategia “migliore”, ma come caso pratico per mostrare come una struttura possa esprimere una view precisa: che il movimento post‑earnings resti entro il range già implicito nel mercato delle opzioni.