Previsioni Oltraggiose
Oro alla patria? No, questa volta oro ai cittadini
Ruben Dalfovo
Investment Strategist
Riassunto: Microsoft pubblicherà i risultati il 29 luglio e il mercato delle opzioni sta già scontando un movimento di circa l’8% entro la fine della settimana. Un intervallo che coincide quasi perfettamente con i livelli indicati dalle medie mobili. Di fronte a questo scenario, quali strategie in opzioni a rischio definito si adattano meglio alle aspettative del mercato?
Microsoft entra agli utili “pinzata” tra la 50 giorni (~\$401) e la 200 settimane in salita (~\$390), con la 200 giorni (~\$438) come resistenza. Fonte: SaxoTrader, 21 luglio 2026
Le performance passate non sono indicative di risultati futuri. Grafico illustrativo e didattico; non predittivo.
La stima del movimento atteso è visibile direttamente nella catena delle opzioni. Sommando il premio della call e della put at the money sulla scadenza che include l’evento si ottiene il valore dello straddle, considerato una delle principali misure del movimento che il mercato si aspetta e che gli acquirenti di opzioni sono disposti a pagare.
Nel caso di Microsoft, la scadenza di riferimento è la weekly del 31 luglio. La società pubblicherà infatti i risultati nella serata del 29 luglio, a soli due giorni dalla scadenza, rendendo questo contratto il principale veicolo attraverso cui il mercato incorpora l’impatto della trimestrale.
Prima della trimestrale, ciò che rende costose le opzioni non è tanto il titolo quanto la volatilità implicita. Nei giorni che precedono il report, le scadenze più vicine incorporano un premio crescente; una volta pubblicati i risultati, questa componente si riduce rapidamente, indipendentemente dalla direzione del titolo. È il fenomeno noto come IV crush. Per questo motivo, si può prevedere correttamente la direzione del mercato e perdere comunque su una posizione long se il calo della volatilità implicita supera il beneficio generato dal movimento del prezzo.
La curva della volatilità implicita di MSFT evidenzia chiaramente questa dinamica: IV ATM intorno al 65% sulla weekly del 31 luglio, circa 45% sulla scadenza del 21 agosto e in graduale discesa verso il 37% sulle scadenze più lontane (Fonte: Saxo, 22 luglio 2026). Una struttura a termine così front-loaded rende generalmente meno attraente l'acquisto di opzioni sulla scadenza che incorpora l'evento e favorisce strategie che incassano premio, fermo restando che un movimento sufficientemente ampio può comunque compensare l'effetto del crush. Per questo motivo, gli esempi che seguono sono tutti a rischio definito.

Per una view rialzista che non voglia pagare interamente il premio elevato delle opzioni pre trimestrale, una long call diagonal può essere una soluzione interessante: acquistare una call con scadenza più lunga per ottenere esposizione direzionale e finanziare parte del costo vendendo una call a scadenza più ravvicinata, dove la volatilità implicita è più elevata.
Esempio ipotetico a fini esclusivamente didattici; non costituisce una raccomandazione. Su MSFT, con il limite superiore del movimento implicito e la media mobile a 200 giorni (~$438) come area di resistenza di riferimento:

Long call diagonal modellata alla scadenza del 31 luglio, assumendo una volatilità implicita del 45% sulla call di agosto. Esempio a scopo esclusivamente illustrativo e didattico. Fonte: Saxo.
Le performance passate non sono indicative di risultati futuri.
Se si ritiene che il movimento implicito sia eccessivo rispetto a quello che il titolo realizzerà effettivamente, uno short iron condor rappresenta un esempio utile. La strategia incassa un premio iniziale e punta a ottenere il massimo profitto se il titolo rimane entro un determinato intervallo di prezzo, scommettendo di fatto che il movimento realizzato sarà inferiore a quello prezzato dal mercato delle opzioni.
Nel caso di MSFT, il range può essere definito combinando il movimento implicito con i principali livelli tecnici: la media mobile a 200 settimane (~$390) come area di supporto e la media mobile a 200 giorni (~$438) come area di resistenza. L'esempio seguente è puramente illustrativo.
Short iron condor con short appena fuori dal move implicito (\$365 / \$435). Solo didattico; non predittivo. Fonte: SaxoSe si ritiene che il rialzo successivo alla trimestrale possa esaurirsi in prossimità di una resistenza tecnica, un bear call spread è una struttura efficace: si vende una call sopra i prezzi correnti e si acquista una call a uno strike superiore per limitare il rischio. In cambio si incassa un premio che può essere trattenuto integralmente se il titolo rimane sotto lo strike della call venduta.
Nel caso di MSFT, la principale area di resistenza è rappresentata dalla media mobile a 200 giorni (~$438), affiancata dalla media mobile a 50 settimane (~$447). Entrambe si collocano poco sopra il limite superiore del movimento implicito prezzato dal mercato. L'esempio seguente ha finalità esclusivamente didattiche.

Bear call spread con strike corto a $430, poco sotto la media mobile a 200 giorni. Esempio illustrativo e didattico, non predittivo. Fonte: Saxo.
Le performance passate non sono indicative di risultati futuri.
Nota sulla scadenza: il movimento atteso è ricavato dalla weekly del 31 luglio, la scadenza che incorpora direttamente la pubblicazione dei risultati. Nella strategia diagonal, invece, la gamba lunga utilizza la scadenza del 21 agosto per dare più tempo allo sviluppo della view rialzista. Per questo motivo va valutata sulla base della volatilità e dei prezzi della catena di agosto, senza applicare automaticamente il movimento implicito della front week.
Nota sul rischio di assegnazione: le opzioni su MSFT sono di tipo American. Qualsiasi gamba corta, dalla call venduta nella diagonal agli strike corti dell'iron condor o del bear call spread, può essere assegnata prima della scadenza se si trova in the money, in particolare nelle ultime fasi di vita del contratto. È quindi importante monitorare costantemente le posizioni corte e conoscere le procedure di assegnazione previste dalla propria piattaforma.
Costi e oneri: https://www.bgsaxo.it/rates-and-conditions/pricing-overview
Al di là del singolo titolo, il processo resta sempre lo stesso: misurare il movimento prezzato dalla catena delle opzioni, tenere conto del probabile calo della volatilità implicita dopo la pubblicazione dei risultati e scegliere una struttura coerente con la propria view e con un rischio predefinito. Nel caso di Microsoft abbiamo utilizzato dati e livelli tecnici attuali, ma nessuno degli esempi richiedeva di conoscere in anticipo l'esito della trimestrale. Ognuno partiva dalla stessa domanda: il movimento implicito è abbastanza conveniente da comprare, abbastanza costoso da vendere o abbastanza ampio da giustificare una strategia basata sul range?
È proprio questo passaggio, dal tentativo di prevedere il risultato alla valutazione del prezzo della reazione attesa, che distingue un approccio strutturato al trading in opzioni da una semplice scommessa sull'evento. Nessuno può sapere in anticipo se il movimento realizzato sarà superiore o inferiore a quello incorporato nei prezzi delle opzioni. Per questo motivo, le strategie a rischio definito rappresentano spesso l'approccio più disciplinato per affrontare una trimestrale.
Le opzioni comportano un elevato rischio di perdita e non sono adatte a tutti gli investitori. La catena delle opzioni mostra quanto il mercato è disposto a pagare per l'incertezza di un evento. Il compito del trader è decidere se quel prezzo sia corretto e, soprattutto, da quale lato della transazione desidera posizionarsi.
Fonti: data di pubblicazione dei risultati del quarto trimestre dell’esercizio 2026 (news.microsoft.com);prezzi del titolo, premi delle opzioni, volatilità implicita e medie mobili — piattaforma Saxo, dati del 21 e 22 luglio 2026.
L’autore non detiene posizioni negli strumenti citati.
L’autore è tenuto ad attendere almeno 24 ore dalla pubblicazione prima di negoziare in proprio gli strumenti menzionati.
Il presente contenuto non sarà modificato né sottoposto a revisione dopo la pubblicazione.
Le opzioni sono prodotti complessi e ad alto rischio e richiedono conoscenza, esperienza di investimento e, in molti casi, un'elevata accettazione del rischio. Il trading di opzioni è altamente speculativo e non è adatto a tutti gli investitori a causa dei rischi connessi. La negoziazione di opzioni comporta un rischio elevato. Le opzioni acquistate possono scadere senza valore, con la conseguente perdita dell'investimento iniziale (premio e costi), mentre le opzioni vendute possono comportare per l’investitore perdite sostanziali (potenzialmente illimitate). Prima di investire in opzioni, è necessario essere ben informarti sul funzionamento e sui rischi di tali prodotti.
Questo contenuto è materiale di marketing. Nessuna delle informazioni e analisi qui contenute costituisce consulenza in materia di investimenti. Il trading comporta rischi e le performance passate non sono un indicatore affidabile della performance futura.
L'autore di questo contenuto è obbligato ad attendere almeno 24 ore dal momento della pubblicazione prima di negoziare personalmente gli strumenti menzionati.
In questo contenuto potrebbero essere citati strumenti emessi da società partner, dalle quali la Capogruppo Saxo riceve pagamenti o retrocessioni.
| Articoli e contenuti correlati |
|---|
| Cosa significa davvero l’IV crush nella pratica (versione rivista) | 9 aprile 2026 Trading degli utili con payoff definito | 31 marzo 2026 Coprire un portafoglio vicino ai massimi: quattro modi per comprare assicurazione quando costa poco | 17 luglio 2026 Prima dei conti di Alphabet: lettura dell’expected move e struttura di tre view | 16 luglio 2026 Come negoziare un evento di utili con opzioni: caso studio Netflix | 15 luglio 2026 ASML: come posizionarsi con opzioni prima dei risultati del Q2 | 13 luglio 2026 BABA: tre strategie di opzioni per tre view di mercato | 9 luglio 2026 Options Brief – I chip si raffreddano, il petrolio spinge i rendimenti | 22 luglio 2026 Options Brief – Calma oggi, mercoledì affollato | 21 luglio 2026 |