Che cos'è un ordine di stop loss? Come gestire il rischio nel trading
Punti chiave
- Uno stop loss è un ordine che istruisce alla vendita (in una posizione long) o all’acquisto (in una posizione short) quando il prezzo raggiunge un livello prestabilito. Può aiutare a gestire il rischio limitando le perdite quando il mercato si muove contro la posizione, ma non elimina completamente il rischio di perdita.
- Comprendere cosa sia un ordine di trading è fondamentale: gli ordini rappresentano istruzioni impartite all’intermediario e possono includere variabili come prezzo, quantità, leva finanziaria (ove applicabile) e scadenza. Un ordine stop aggiunge un livello di uscita, trasformandosi così in uno stop loss.
- Gli ordini stop loss possono contribuire alla gestione del rischio, ma non garantiscono il prezzo di esecuzione. Mercati molto rapidi, gap di prezzo e scarsa liquidità possono portare a un’esecuzione a un prezzo meno favorevole rispetto al livello impostato (slippage). Inoltre, gli ordini stop limit potrebbero non essere eseguiti.
- La differenza tra uno stop loss e uno stop limit riguarda il compromesso tra certezza di esecuzione e controllo del prezzo. Lo stop loss attiva un’uscita assimilabile a un ordine a mercato una volta raggiunto il livello di stop, mentre lo stop limit attiva un ordine con un prezzo limite che deve essere rispettato. Questo può offrire maggiore controllo sul prezzo, ma anche lasciare aperta una posizione in perdita se il mercato non raggiunge il limite impostato.
- Un esempio di stop loss mostra come applicare concretamente la gestione del rischio: ad esempio, uno stop del 10% su un acquisto a 100 dollari si attiverebbe intorno a 90 dollari. Lo stesso principio può essere applicato sia alle posizioni long sia a quelle short. Gli stop loss potrebbero non essere sempre adeguati nei mercati altamente volatili, dove movimenti improvvisi possono chiudere una posizione prima di un successivo recupero dei prezzi.
Puoi fare delle ricerche e utilizzare una varietà di strategie per avere le migliori possibilità di compiere le mosse giuste al momento giusto. Tuttavia, c’è sempre la possibilità che qualcosa vada storto. Quando questo accade, è importante avere un piano B. Nel trading, un piano B comune è rappresentato da un ordine stop loss. Questo strumento di gestione del rischio può aiutarti a limitare le perdite quando i trade non vanno come previsto.
Gli ordini stop loss non eliminano completamente il rischio di perdita, ma rappresentano uno strumento efficace per limitarne l’entità e proteggere il capitale.
Che cos’è un ordine nel trading?
Un ordine è un’istruzione di acquisto o di vendita. Un trader, come potresti essere tu, fornisce l’ordine ad un broker. L’ordine contiene le istruzioni che si vuole che il broker esegua per proprio conto.
Ad esempio, se volessi acquistare 100 azioni di Amazon, inseriresti un ordine di “acquisto” sulla piattaforma online del tuo broker. Il software del broker, o dell’intermediario, trasmetterebbe il tuo ordine al mercato. Una volta trovata una controparte, l’ordine verrebbe eseguito.
Cos’è una controparte? In parole semplici, si tratta di qualcuno che ha inserito un ordine opposto al tuo. È così che funzionano le borse finanziarie. Alcune persone comprano, altre vendono. Il lavoro di un broker è inserire l’ordine in modo che le due parti possano incontrarsi in borsa.
Se inserisci un ordine di acquisto, questo viene abbinato ad un venditore sulla borsa. Se inserisci un ordine di vendita, viene abbinato ad un acquirente sulla borsa. Questa è una panoramica molto semplificata di come funzionano gli ordini e le borse, ma si tratta di concetti fondamentali da comprendere prima di fare trading su qualsiasi strumento finanziario.
Esistono molti tipi di ordini. Tutti hanno la stessa base operativa, ma il modo in cui vengono eseguiti, quando scadono e come vengono chiusi può variare a seconda della tipologia di ordine che inserisci. Vediamo i tipi di ordini disponibili:
Ordini semplici
- Ordine di mercato
Il prezzo visualizzato al momento dell'inserimento dell'ordine potrebbe differire da quello di esecuzione per vari motivi, tra cui ritardi nei prezzi o l'illiquidità dello strumento. Per accedere ai prezzi in tempo reale, è necessario sottoscrivere un abbonamento a un mercato in cui è quotato lo strumento desiderato. Per ulteriori informazioni sui prezzi in tempo reale, clicca qui.
Tuttavia, si tenga presente che tutte le transazioni dipendono dalla disponibilità dello strumento selezionato e dalla dimensione e tempistica dell'ordine, nonché dalla liquidità dello strumento.
- Ordine di tipo limite
Un ordine di tipo limite è utile quando desideri acquistare o vendere un'azione (o altri asset) a un determinato prezzo. Impostando un ordine a limite, hai maggiore influenza sul prezzo a cui eseguire la transazione.
Per esempio, se vuoi acquistare un'azione che si sta scambiando a $100, ma vuoi entrare nel mercato a un prezzo inferiore, puoi impostare un ordine di tipo limite che attivi l'ordine al tuo prezzo desiderato, ad esempio $95. In questo caso, se il prezzo scende a $95, l'ordine verrà attivato e la transazione eseguita. Se il prezzo non raggiunge il livello desiderato, la transazione non verrà completata.
Quando inserisci un ordine di tipo limite, puoi anche specificare per quanto tempo l'ordine rimarrà aperto.
Ordini avanzati
- Ordine stop
L'ordine stop acquista o vende uno strumento al prezzo di mercato se il prezzo specificato viene raggiunto. Gli ordini stop possono essere utilizzati sia per entrare nel mercato che per uscire da posizioni esistenti.
Puoi anche utilizzare l'ordine stop come ordine di stop-loss su una posizione esistente per evitare ulteriori perdite al fine di proteggere ulteriormente il tuo investimento. Lo scopo di un ordine stop-loss è quello di limitare le perdite di un trader su una posizione in un titolo.
Quando si utilizza un ordine di stop-loss, viene attivato un ordine di mercato al prezzo che hai scelto al momento dell'inserimento dell'ordine. Si prega di notare che l'esecuzione non è garantita.
- Ordine di take-profit
- Ordine di trailing stop
L'ordine trailing stop si adatta automaticamente al movimento del prezzo quando il mercato si muove a tuo favore. Ad esempio, se il prezzo continua a salire, l'ordine trailing stop si aggiornerà seguendo il prezzo di mercato.
Quando imposti un ordine trailing stop, specifichi un importo fisso che stabilisce il punto in cui l'ordine di stop sarà attivato se il prezzo inizia a scendere.
- Ordine limite stop loss
Questo tipo di ordine offre una certa protezione contro una cattiva esecuzione in un mercato con gap o con scarsa liquidità.
- Ordine OCO (One-Cancels-the-Other)
Inoltre, puoi anche utilizzare l'ordine OCO per entrare nel mercato contemporaneamente impostando un ordine di acquisto e un ordine di vendita con due condizioni diverse. Questo tipo di strategia è comunemente conosciuto come "bracketorder" e aiuta a gestire il rischio e il profitto di una posizione evitando l'esecuzione di entrambi gli ordini contemporaneamente.
Durata dell'ordine
Ordini condizionati
Saxo offre anche la possibilità di inserire condizioni su tutti gli ordini che effettui. Con gli ordini condizionati, puoi specificare un evento condizionale su uno strumento finanziario. Se la condizione si verifica, ciò attiverà un ordine separato nello stesso o in un altro strumento finanziario.
Per ulteriori informazioni sugli ordini condizionati e su come utilizzarli, consulta questo articolo.
Cosa include un ordine?
Gli ordini sono istruzioni per il broker, e il tuo broker deve sapere se intendi acquistare o vendere. Allo stesso modo, deve sapere su quale strumento desideri operare. È possibile creare ordini su una serie di strumenti, tra cui azioni, CFD, materie prime, ETF, Opzioni e Future. Il trading di prodotti a leva, come CFD, forex e futures, comporta un rischio elevato e può comportare perdite superiori al capitale inizialmente investito.
Oltre a indicare al broker cosa vuoi comprare o vendere, un ordine ti permette di definire diverse variabili, tra cui:
- il prezzo al quale vuoi acquistare/vendere
- l’importo che vuoi investire (quando acquisti)
- leva finanziaria (se applicabile)
- un limite di tempo per l’esecuzione dell’ordine (se non viene eseguito entro il limite stabilito, l’ordine viene eliminato)
Puoi impostare tutto ciò quando inserisci un ordine. Quando inserisci un ordine stop, puoi definire tutte le variabili di cui sopra, oltre a un livello di prezzo al quale la posizione verrà chiusa. Ecco come si ottiene un ordine stop loss.
Che cos’è uno stop loss?
Uno stop loss è un ordine che istruisce alla vendita (nel caso di una posizione long) o all’acquisto (nel caso di una posizione short) quando il prezzo raggiunge un livello prestabilito, con l’obiettivo di contribuire a limitare le perdite. Nelle posizioni long, il livello di stop viene generalmente impostato al di sotto del prezzo di ingresso; nelle posizioni short, al di sopra. Quando la perdita raggiunge il livello definito, la posizione viene chiusa automaticamente. L’equivalente sul lato dei profitti è l’ordine take profit, che chiude la posizione una volta raggiunto un determinato obiettivo di guadagno.
È importante ricordare che gli ordini stop loss possono aiutare nella gestione del rischio, ma non garantiscono il prezzo di esecuzione. In condizioni di mercato particolarmente volatili, l’ordine può essere eseguito a un prezzo meno favorevole rispetto al livello di stop impostato (slippage). Inoltre, gli ordini stop limit potrebbero non essere eseguiti se il prezzo limite non viene raggiunto.
Ordine stop loss vs. ordine stop limit
È importante spiegare la sottile differenza tra un ordine stop loss e uno stop limit.
Uno stop loss è un ordine che contiene l’istruzione di acquistare (o vendere) un titolo nel momento in cui il prezzo raggiunge un determinato livello (cioè un prezzo inferiore a quello pagato).
La principale differenza tra i due ordini riguarda il livello di specificità. Un ordine stop loss ti permette di impostare una percentuale di perdita. Ad esempio, potresti fissare lo stop loss al 10%. Se il prezzo di un titolo scende del 10% o più rispetto al prezzo pagato, lo stop loss si attiva e la posizione viene chiusa mediante l’esecuzione di un ordine (in base alle condizioni di mercato).
Un ordine stop limit ti chiede di definire:
- lo stop: la soglia di prezzo a cui inizia il limite di perdita
- il limite: il limite superiore dell’intervallo di prezzo
- l’intervallo di tempo: puoi anche impostare una validità temporale dell’ordine
Un ordine stop limit potrebbe essere così:
- stop = 1,25
- limite = 1,26
- intervallo di tempo = 1 giorno
Immagina di aver inserito l’ordine stop loss quando il prezzo era 1,29. Quando il mercato riapre il giorno successivo, il prezzo passa a 1,22. Al momento stai subendo una perdita. Tuttavia, poiché il prezzo ha aperto al di sotto del tuo prezzo di stop, lo stop limit verrebbe attivato, ma il successivo ordine limite a 1,26 potrebbe non essere eseguito (e quindi la posizione potrebbe rimanere aperta). Perché? Come detto, l’ordine viene chiuso solo quando viene raggiunto un livello di prezzo specifico.
Al contrario, se avessi impostato un ordine stop loss e il prezzo fosse aperto a un livello compreso nel range impostato, l’operazione si sarebbe chiusa. Quello che abbiamo qui è un esempio di come gli ordini stop loss e stop limit possono gestire il rischio. Gli ordini stop loss ti consentono di impostare una fascia più ampia e, quindi, sono più flessibili. Gli ordini stop limit sono invece più specifici e, di conseguenza, più rigidi. Entrambi possono rivelarsi utili: sta a te scegliere quello più adatto alle tue esigenze e al tuo livello di esperienza.
Esempio di ordine stop loss
Per assicurarti di aver compreso a fondo come funziona un ordine stop loss, eccone un esempio:
strumento = azioni
società = Amazon
posizione = acquisto
prezzo = 100 $
quantità = 1
stop loss = 10%
In base a queste variabili, stai acquistando una singola azione Amazon per 100$. Lo stop loss è al 10%. Quindi, se il prezzo delle azioni Amazon scende fino a 90$ o meno, l’ordine si chiude automaticamente. Perché 90$? Perché il 10% di 100 è 10:
100 x 0,1 = 10
100 – 10 = 90
In generale, gli ordini stop loss vengono utilizzati quando acquisti un titolo, ovvero quando prendi una posizione long (long significa che ci si aspetta un aumento di valore). In questo caso, l’ordine si chiude quando il titolo viene venduto. Il software del broker/intermediario venderà il tuo titolo al miglior prezzo disponibile una volta che la tua cifra di perdita predefinita sarà stata raggiunta.
È anche possibile utilizzare gli ordini stop loss quando vendi. In questo scenario, il tuo ordine di vendita viene chiuso dal software del broker/intermediario attraverso un acquisto, che compensa l’ordine di vendita. Utilizzare gli stop loss per ordini di vendita (noti come posizioni short) potrebbe non essere così comune, ma è comunque una possibilità.
Perché utilizzare gli ordini stop loss?
Gli ordini stop loss sono un modo per gestire il rischio. La verità è che non puoi eliminare del tutto il rischio dal trading. I mercati finanziari sono imprevedibili. Questo significa che puoi guadagnare o perdere denaro su un singolo trade. Tuttavia, i trader più esperti sanno che è possibile gestire il rischio controllando alcuni fattori.
Ad esempio, puoi fare analisi tecnica prima di prendere una posizione. Puoi leggere i report delle società e valutare i consigli degli esperti prima di comprare/vendere azioni. Puoi effettuare operazioni solo con denaro che puoi permetterti di perdere. Ciò non vuol dire che perderai denaro o che desideri farlo. Tuttavia, i fondi impiegati nel trading dovrebbero essere capitali rischiabili, in modo che, se dovessi subire una perdita, questa non influisca in modo significativo sulla tua vita.
Tutti questi accorgimenti ti danno maggior controllo sui tuoi trade e ti aiutano a gestire il rischio. Gli ordini stop loss sono un ulteriore metodo per gestire il modo in cui operi. Non ti impediscono di perdere denaro, ma limitano le tue perdite. Gli ordini stop loss possono contribuire a limitare le perdite, ma non garantiscono il prezzo di esecuzione. In mercati particolarmente rapidi o in presenza di gap di prezzo, l’esecuzione può avvenire a un prezzo meno favorevole rispetto al livello di stop impostato (slippage), mentre gli ordini stop limit potrebbero non essere eseguiti.
Gli ordini stop loss non sono sempre appropriati
Ricorda che a volte gli ordini stop loss possono presentare dei problemi. Ad esempio, nei mercati altamente volatili, gli ordini stop loss non sono sempre consigliabili. Questo perché i prezzi possono salire e scendere in modo molto rapido.
Immagina di aver impostato uno stop loss del 10% e stai comprando titoli in un mercato volatile come il forex. Il prezzo di un titolo potrebbe scendere del 10% e, un minuto più tardi, aumentare del 15%. Queste oscillazioni possono accadere e sono parte della natura dei mercati volatili. Utilizzare uno stop loss in queste condizioni ti proteggerà dai cali improvvisi, ma ti impedirebbe anche di trarre vantaggio dai rialzi successivi.
Questo non significa che usare ordini stop loss in mercati volatili sia una cattiva idea. Non dovresti attuare questo strumento di gestione del rischio senza considerare il contesto generale. Potrebbe essere adatto a quelle condizioni di mercato o potrebbe non esserlo. L’adeguatezza di questo tipo di ordine dipende dallo strumento finanziario, dalle condizioni di mercato e dai tuoi obiettivi finanziari.