REGIME DI MERCATO: BULL A BASSA VOLATILITÀ | VIX 16.9 | STRUTTURA A TERMINE: CONTANGO | SKEW: ELEVATO (149.6) | FUTURES VIX SULLA PRIMA SCADENZA: 18.10
- Lo SKEW è salito a 149.60 (+3,56%) mentre martedì il VIX è sceso del 6,80% a 16.45. La divergenza tra il rischio di coda e la volatilità spot si è così ampliata per la terza seduta consecutiva.
- La struttura a termine è rimasta saldamente in contango, con il VIX1D a 11.61 e il VIX3M a 19.00; i futures VIX sulla prima scadenza si attestano a 18.10, sopra il livello spot, indicando aspettative di maggiore volatilità più avanti piuttosto che nell'immediato.
- La correlazione (COR3M) è diminuita del 13,03% a 7.81, mentre SMH (+3,78%) e XLK (+2,76%) hanno nettamente sovraperformato il rialzo dello 0,8% dell'S&P 500, delineando uno scenario di dispersione anziché un rally diffuso su tutto il mercato.
Fattore principale
I mercati azionari hanno chiuso martedì un trimestre da record, ma SKEW e MOVE hanno registrato un ulteriore rialzo in vista della scadenza di giovedì, modificata per la festività, mentre USDJPY ha raggiunto un nuovo massimo che non si vedeva dagli anni '80. Per un'analisi completa del quadro macroeconomico, consultare BG SAXO Colazione con i mercati, 1 luglio 2026.
Panoramica dei mercati, chiusura di martedì 30 giugno 2026
S&P 500: 7.499,36 (+0,8%), il miglior rialzo trimestrale dal 2020. Nasdaq 100: +1,7%, con i produttori di semiconduttori che hanno proseguito il loro rialzo: SMH +3,78%, XLK +2,76%. Anche l'Europa ha raggiunto nuovi massimi storici: Stoxx 600 641,73 (+0,9%), DAX 24.995,81 (+1,5%). USDJPY ha toccato un nuovo massimo, un livello che non si vedeva dagli anni '80, scambiando intorno a 162,84 (fonte: BG SAXO Colazione con i mercati, SaxoTrader, 1 luglio 2026).
Regime di mercato (lettura basata su regole): bull a bassa volatilità, VIX a 16,9, volatilità realizzata a 20 giorni al 17,3% (in aumento), S&P 500 dell'1,63% sopra la sua media mobile a 50 giorni.
Superficie della volatilità, 1 luglio 2026, ore 06:00 CET circa
Struttura a termine del VIX
- VIX (30 giorni): 16.45 (-6,80%). Ha chiuso martedì al livello più basso delle ultime settimane, sostenuto dal rally di fine trimestre.
- VIX1D: 11.61 (-14,38%). Il mercato prezza la seduta odierna come insolitamente tranquilla, ben al di sotto della volatilità realizzata a 20 giorni del 17,3%.
- VIX9D: 13.73 (-11,48%). La finestra di breve termine che comprende i dati di oggi e i Non-Farm Payrolls di giovedì, anticipati per la festività, non incorpora ancora un significativo premio per gli eventi.
- VIX3M: 19.00 (-2,71%), VIX6M: 21.50, VIX1Y: 23.03. La curva mantiene una regolare inclinazione positiva, con un normale contango oltre l'orizzonte della seduta corrente.
Futures sul VIX
- Futures VIX sulla prima scadenza: 18.10. Seconda scadenza: 19.00. Entrambi scambiano sopra il VIX spot (16.45), in linea con un calendario che include i Non-Farm Payrolls anticipati per la festività e una sessione ricca di dati macroeconomici.
Skew e correlazione
- CBOE SKEW: 149.60 (+3,56%). È il valore più elevato registrato nelle ultime sedute ed è aumentato mentre il VIX spot diminuiva, la caratteristica distintiva della giornata.
- COR3M: 7.81 (-13,03%). Vicino ai minimi del ciclo. I titoli dei semiconduttori e del software continuano a sovraperformare nettamente il mercato nel suo complesso, anziché muoversi in modo uniforme.
- DSPX: 44.44 (+0,70%). Dispersione elevata, coerente con l'ampio divario di performance tra i settori migliori e peggiori registrato questa settimana.
Altri indicatori di volatilità
- VVIX: 86.87 (-2,07%). Il rapporto tra volatilità della volatilità e VIX si attesta a 5.28 (+5,07%), segnalando che gli operatori continuano a pagare premi elevati per la protezione, anche mentre la volatilità spot si comprime.
- VXN: 27.11 (-7,69%), VXD: 14.34 (-5,66%), RVX: 21.72 (-6,54%). Gli indicatori di volatilità dei principali indici sono diminuiti in modo generalizzato, in linea con il rialzo del mercato.
- MOVE: 71.96 (+5,60%). La volatilità del mercato obbligazionario è aumentata dopo le vendite di Treasury nella parte finale della seduta di martedì, un segnale proveniente dai tassi che non si è ancora completamente riassorbito.
Sentiment dei flussi sulle opzioni: dove si è concentrato il posizionamento?
Basato sui dati di fine giornata del 30 giugno 2026: riflette il posizionamento di ieri, non l'andamento dei prezzi di oggi.
- Flussi sulle singole azioni relativamente contenuti in vista della fine del trimestre. Il settore finanziario si è distinto come unico chiaro segnale rialzista, con acquisti di call concentrati su XLF e Citigroup, mentre il quadro su Mag7, semiconduttori e titoli legati alle criptovalute è rimasto poco definito una volta esclusi gli scambi eseguiti a metà mercato e i flussi bidirezionali, lasciando i dealer con un'esposizione complessivamente vicina alla neutralità.
- Flussi su indici ed ETF hanno raccontato la stessa storia strutturale, dalle strategie combinate call-put su SPXW all'accumulazione di call su TLT e alla vendita di premi su oro e argento, un comportamento coerente con il riequilibrio dei portafogli di fine trimestre piuttosto che con nuove convinzioni d'investimento.
Cosa osservare oggi: CPI preliminare dell'Eurozona, occupazione ADP negli Stati Uniti, intervento del presidente della Fed Warsh all'evento della BCE a Sintra e ISM manifatturiero statunitense, tutti in vista del rapporto sull'occupazione anticipato a giovedì per la festività e della chiusura di venerdì per l'Independence Day. Un'apertura tranquilla che perda gradualmente slancio durante questa serie di eventi confermerebbe il quadro emerso dal posizionamento di ieri; una reazione marcata suggerirebbe invece che il mercato abbia sottovalutato la concentrazione di dati macroeconomici.
Lettura del mercato delle opzioni: calma in superficie, nervosismo sotto traccia
Il VIX1D a 11.61 e il contango ben definito fino al VIX3M a 19.00 raccontano la storia della giornata: il breve termine è prezzato per una fase di tranquillità e i futures sopra il livello spot confermano che il mercato si aspetta una maggiore volatilità più avanti. A nostro avviso, il segnale più interessante si trova però sotto questa apparente calma. Lo SKEW a 149.60, il valore più elevato delle ultime sedute, continua infatti a salire mentre la volatilità spot diminuisce; questa combinazione indica generalmente che gli operatori stanno pagando premi più elevati per proteggersi da ribassi, anche quando il mercato appare tranquillo.
Cosa sta prezzando il mercato
- Calma attesa nella seduta. Il VIX1D a 11.61, in calo del 14,38%, indica aspettative di un'apertura insolitamente tranquilla, nonostante lo SKEW continui a salire. Il mercato si aspetta una seduta ordinata, pur incorporando un premio crescente per il rischio di coda.
- Intervallo implicito dagli eventi. Le opzioni sull'SPX prezzano un movimento di circa 59 punti, pari allo 0,78%, fino alla scadenza settimanale di giovedì modificata per la festività, corrispondente a un intervallo compreso tra circa 7.435 e 7.553 attorno al livello di 7.494, che dovrà assorbire i dati ADP, l'intervento di Warsh a Sintra e l'ISM manifatturiero.
- Segnale di rischio di coda. Lo SKEW a 149.60 si accompagna a un rapporto VVIX/VIX pari a 5.28, in aumento del 5,07%. Gli operatori continuano quindi a pagare premi elevati per la protezione dai ribassi anche mentre la volatilità spot si comprime: un mercato che prezza tranquillità ma resta coperto contro eventuali shock.
- Lettura della correlazione. Il COR3M è sceso del 13,03% a 7.81 e l'indice di dispersione del Cboe è rimasto vicino a 44.44, mentre SMH e XLK hanno nettamente sovraperformato l'S&P 500 equiponderato, uno schema osservato sin dal rimbalzo guidato dai semiconduttori che continua a favorire la selezione di settori e singoli titoli rispetto all'indice nel suo complesso.
Conclusioni
A nostro avviso, il contango e un VIX1D contenuto suggeriscono un mercato destinato a muoversi in un intervallo definito durante la serie di appuntamenti rappresentata da ADP, ISM e dall'intervento di Warsh. Tuttavia, l'aumento dello SKEW e il calo della correlazione indicano che il mercato non è del tutto convinto della propria apparente tranquillità. In una settimana caratterizzata da volumi ridotti per la festività e da movimenti compressi, questa combinazione favorisce strategie che rimangano all'interno dell'intervallo implicito, senza però trascurare il rischio di coda che continua a emergere sotto la superficie.
Nota importante: le strategie e gli esempi riportati in questo articolo hanno esclusivamente finalità educative. Sono pensati per supportare il processo decisionale e non devono essere replicati o implementati senza un'attenta valutazione. Ogni investitore deve svolgere le proprie analisi, tenendo conto della propria situazione finanziaria, della tolleranza al rischio e degli obiettivi di investimento prima di assumere qualsiasi decisione. Ricorda che investire nei mercati azionari comporta dei rischi ed è fondamentale operare in modo consapevole.