Options Brief - Accordo con l’Iran, debutto delle opzioni su SpaceX - 15 giugno 2026
Riassunto: Today’s Options Brief covers one of the most event-dense sessions of 2026 so far. A US-Iran interim peace agreement landed Sunday night, reopening the Strait of Hormuz (later this week) and sending equity futures higher while crude extends its decline. SpaceX options debut Tuesday, the Fed meets Wednesday, and the Iran deal formal signing falls on Friday - Juneteenth, when US markets are closed.
Options Brief - Accordo con l’Iran, debutto delle opzioni su SpaceX - 15 giugno 2026
Un accordo provvisorio tra Stati Uniti e Iran riapre lo Stretto di Hormuz; le opzioni su SpaceX iniziano a essere negoziate per la prima volta martedì; la Federal Reserve si riunisce mercoledì.
Gli Stati Uniti e l’Iran hanno raggiunto domenica sera un accordo provvisorio in 14 punti, spingendo al rialzo i futures azionari e prolungando il calo del petrolio greggio nella mattinata di lunedì. L’accordo, ancora non firmato al momento della stesura di questo articolo, punta alla firma ufficiale in Svizzera il 19 giugno (Juneteenth, giornata in cui i mercati statunitensi saranno chiusi). Nel frattempo, si prevede che le opzioni su SpaceX (SPCX) inizino a essere negoziate martedì 16 giugno, rendendo questo uno dei lanci di opzioni più osservati degli ultimi anni. La decisione sui tassi della Federal Reserve e la prima conferenza stampa post-riunione del presidente Kevin Warsh seguiranno mercoledì 17 giugno. Tre eventi binari nell’arco di cinque sedute di mercato, sullo sfondo di un VIX a 17,68 e di uno SKEW a 142,60.
Fattore principale
Gli Stati Uniti e l’Iran hanno raggiunto un accordo provvisorio in 14 punti domenica sera per porre fine al conflitto e riaprire lo Stretto di Hormuz, con quasi 600 navi attualmente in attesa di transitare. L’intesa apre la strada a 60 giorni di colloqui sul nucleare e a una firma ufficiale in Svizzera il 19 giugno. I futures azionari sono in forte rialzo e il petrolio continua a perdere terreno nelle contrattazioni notturne, sebbene l’accordo non sia ancora stato firmato e questa settimana includa la riunione della Federal Reserve (16-17 giugno) e la prima conferenza stampa post-riunione del presidente Kevin Warsh, i prossimi principali eventi binari per i mercati.
Panoramica del mercato
Fonte: piattaforma Saxo / Bloomberg, venerdì 12 giugno 2026
- S&P 500: 7.431,46 (+0,50%) | NDX (Nasdaq 100): 29.635,95 (+0,64%) | IWM (iShares Russell 2000 ETF, indice di riferimento per le small cap): +0,79%
- Petrolio Brent: ~83,50 USD/barile | Petrolio WTI: −5,14% | Oro: +2,18%
- Rendimento del Treasury USA a 10 anni: ~4,44%
- VIX: 17,68 (−9,1%) | VIX1D (VIX overnight, volatilità implicita della sessione successiva): 19,12 | VIX9D (VIX a 9 giorni): 17,26 (−16,5%)
- SKEW: 142,60 | COR3M (indice di correlazione a 3 mesi del CBOE, che misura la correlazione implicita tra i componenti dell’S&P 500): 10,57 | DSPX (indice CBOE S&P 500 Downside Variance): 40,60
- Futures sul VIX: contratto del mese corrente 18,95 | contratto del secondo mese 20,20
- Regime di mercato: LOW VOL BULL, VIX a 17,68, volatilità realizzata a 20 giorni al 15,1% (in aumento), S&P 500 del +2,53% sopra la propria media mobile a 50 giorni
Sentiment dei flussi sulle opzioni
Basato sui dati di fine giornata del 12 giugno 2026: riflette il posizionamento di ieri, non l’andamento dei prezzi odierno.
- Titoli singoli: i flussi hanno mostrato un orientamento moderatamente costruttivo nel settore dei semiconduttori e un quadro misto tra i titoli Mag7. Le coperture legate agli eventi hanno mantenuto una lettura direzionale netta frammentata, piuttosto che chiaramente rialzista, in vista di una settimana ricca di catalizzatori.
- Indici ed ETF: i flussi si sono orientati verso strategie di carry sul credito nel segmento high yield delle Obbligazioni, accompagnate da coperture sulla duration nei titoli governativi a più lunga scadenza. Nel frattempo, gli ETF legati a criptovalute ed energia hanno mostrato un’impostazione difensiva, delineando un quadro complessivamente bilanciato in vista della decisione della Federal Reserve sui tassi.
Prospettiva sulle opzioni
Il VIX è sceso del 9,1%, chiudendo a 17,68, mentre il VIX9D è diminuito del 16,5% a 17,26, un movimento significativo che riflette sia il sollievo registrato venerdì nel comparto tecnologico sia la rivalutazione da parte del mercato dell’incertezza di breve termine. Il movimento implicito dell’S&P 500 per i giorni rimanenti fino alla scadenza del 18 giugno è pari a ±118 punti, ovvero ±1,59% (fonte: Saxo Market Quick Take, 15 giugno 2026), un intervallo ristretto considerando tutti gli eventi in calendario questa settimana.
La curva dei futures sul VIX si trova in una moderata situazione di contango: spot a 17,68, contratto del mese corrente a 18,95 e contratto del secondo mese a 20,20. L’indice CBOE SKEW (SKEW), che misura il premio che gli investitori sono disposti a pagare per la protezione ribassista out-of-the-money rispetto a un’esposizione rialzista equivalente, si attesta a 142,60, un livello elevato nonostante la compressione della volatilità spot. Questa divergenza suggerisce che il mercato delle opzioni non considera ancora completamente superati i rischi: gli operatori continuano a pagare un premio significativo per coprirsi dagli scenari estremi, anche se gli indicatori principali appaiono più tranquilli.
Per quanto riguarda i titoli singoli, si prevede che le opzioni su SpaceX (SPCX) inizino a essere negoziate già da domani, martedì 16 giugno, rendendo questo uno dei debutti di opzioni più attesi degli ultimi anni. Con una capitalizzazione di mercato stimata superiore a 2.000 miliardi di dollari e un titolo che ha esordito a 150 dollari per poi raggiungere un picco vicino a 172 dollari al debutto sul Nasdaq, la fase di scoperta della volatilità implicita (IV discovery), ovvero il periodo durante il quale i market maker prezzano le opzioni senza alcun riferimento storico, probabilmente sarà caratterizzata da spread denaro-lettera molto ampi e da una volatilità implicita iniziale elevata.
Nota importante: tutti gli esempi indicati nell’articolo sono forniti esclusivamente a scopo illustrativo e informativo e non vanno intesi come raccomandazioni di strumenti o strategie o come sollecitazioni all'investimento. Sono stati pensati per aiutarvi a dare forma al vostro processo di pensiero e non devono essere replicati o implementati senza un'attenta considerazione. Ogni investitore o trader deve condurre la propria analisi e prendere in considerazione la propria situazione finanziaria, la propria tolleranza al rischio e i propri obiettivi di investimento prima di prendere qualsiasi decisione. Ricordati che investire nel mercato comporta dei rischi ed è fondamentale prendere decisioni informate.
Approfondimento strategico - Comprendere la scoperta della volatilità implicita (IV discovery) nelle nuove quotazioni di opzioni (esempio illustrativo)
Quando le opzioni iniziano a essere negoziate su un titolo appena quotato e privo di una precedente storia nel mercato delle opzioni, i market maker si trovano ad affrontare un problema fondamentale di dati: non esiste una struttura a termine, non esiste uno storico dello skew e non vi è alcun riferimento di volatilità realizzata su cui basare il pricing. Di conseguenza, la volatilità implicita iniziale delle opzioni SPCX sarà quasi certamente molto più elevata rispetto a quella che in seguito verrà considerata il livello “corretto” una volta che il mercato avrà accumulato alcune settimane di dati. Questa è la IV discovery nella pratica: il mercato incorpora la massima incertezza possibile perché non dispone di altri punti di riferimento. In termini pratici, ciò significa spread denaro-lettera ampi, difficoltà nell’ottenere esecuzioni a metà prezzo e il rischio che chi acquista al prezzo lettera iniziale paghi un premio superiore a quello che la volatilità probabilmente raggiungerà una volta stabilizzatasi. Esempio puramente illustrativo e non una raccomandazione operativa. Il rischio principale consiste nel pagare un premio elevato per un’opzionalità che potrebbe normalizzarsi rapidamente man mano che i market maker calibrano i propri modelli.
Approfondimento strategico - Bassa volatilità implicita ed eventi binari imminenti (esempio illustrativo)
L’attuale livello di volatilità implicita, con un VIX spot a 17,68, è inferiore alla sua media di lungo periodo, il che significa che acquistare protezione tramite opzioni è relativamente poco costoso rispetto alle condizioni tipiche. In vista di una settimana che include la decisione della Federal Reserve sui tassi, la prima conferenza stampa del presidente Warsh e la prevista firma ufficiale dell’accordo con l’Iran il 19 giugno (Juneteenth, giornata in cui i mercati statunitensi saranno chiusi), questa combinazione di premi contenuti e alta concentrazione di eventi rappresenta il contesto in cui l’acquisto di protezione ribassista tende a offrire il rapporto costo-beneficio più favorevole. Ad esempio, uno spread put su un indice ampio costa meno in termini assoluti quando il VIX è a 17 rispetto a quando è a 25, mentre il potenziale rendimento derivante da un forte movimento di mercato non risulta inferiore. Esempio puramente illustrativo e non una raccomandazione operativa. A nostro avviso, l’attuale configurazione appare più favorevole all’acquisto di protezione ribassista prima di questi catalizzatori che alla vendita di premi in una settimana apparentemente tranquilla ma ricca di eventi. La perdita massima su uno spread put long corrisponde al premio netto pagato, ossia al costo totale della protezione nel caso in cui i mercati continuino a salire e lo spread scada senza essere esercitato.
Conclusioni
La notizia relativa all’accordo con l’Iran ha già avuto il suo impatto sui mercati energetici e sugli asset rischiosi nelle contrattazioni notturne. Da questo momento in avanti, i test saranno più sfumati: verificare se il contango del VIX si appiattirà prima o dopo la decisione del FOMC, comprendere cosa indicherà il debutto delle opzioni su SPCX riguardo all’appetito per il rischio nei titoli ad alto momentum e valutare se la cerimonia ufficiale di firma del 19 giugno verrà effettivamente confermata. Tale data coincide con il Juneteenth, giornata in cui i mercati statunitensi saranno chiusi, aggiungendo un elemento logistico particolare alla tempistica della settimana.
A nostro avviso, l’attuale configurazione appare più favorevole all’acquisto di protezione ribassista prima di questi catalizzatori che alla vendita di premi in una settimana dall’apparenza tranquilla ma caratterizzata da un’elevata densità di eventi.
L’autore non detiene posizioni in alcuno degli strumenti menzionati in questo articolo.
Questo contenuto è materiale di marketing. Nessuna delle informazioni e analisi qui contenute costituisce consulenza in materia di investimenti. Il trading comporta rischi e le performance passate non sono un indicatore affidabile della performance futura.
L'autore di questo contenuto è obbligato ad attendere almeno 24 ore dal momento della pubblicazione prima di negoziare personalmente gli strumenti menzionati.
In questo contenuto potrebbero essere citati strumenti emessi da società partner, dalle quali la Capogruppo Saxo riceve pagamenti o retrocessioni.