Previsioni Oltraggiose
Oro alla patria? No, questa volta oro ai cittadini
Ruben Dalfovo
Investment Strategist
I trader acquistano uno strangle su opzioni quando prevedono una forte volatilità del contratto future sottostante, ma non sono certi della direzione del movimento dei prezzi. Questa strategia prevede l’acquisto di due opzioni:
Queste opzioni condividono la stessa data di scadenza, ma hanno prezzi di esercizio differenti. Di solito, lo strike price della call è fissato a un livello superiore rispetto al prezzo di mercato corrente, mentre lo strike price della put è fissato a un livello inferiore,entrambe vengono classificate come opzioni fuori dal prezzo di mercato (OTM).
Immaginiamo che i future sul petrolio greggio siano scambiati a 70 USD al barile e che un imminente meeting dell’OPEC possa causare forti variazioni di prezzo, sia verso l’alto che verso il basso. Acquistando uno strangle, il trader può trarre profitto da un movimento rilevante di prezzo che superi uno dei due strike price, indipendentemente dalla direzione.
Vendere una strategia strangle su opzioni è l’opposto di acquistarla. Questa strategia neutrale si utilizza quando un trader si aspetta che il mercato rimanga relativamente stabile, con movimenti di prezzo minimi nel contratto future sottostante. Vendendo sia una call che una put, il trader incassa i premi in anticipo. La strategia diventa redditizia se il prezzo del future rimane all’interno di un intervallo definito, compreso tra i due strike price, fino alla scadenza.
Ipotizziamo che i future sul grano siano scambiati in un range prevedibile, e che non vi siano eventi imminenti, come condizioni meteo avverse o report economici, in grado di perturbare il mercato. Vendendo uno strangle su opzioni, il trader punta sulla stabilità dei prezzi.
Quando si sceglie una strategia di trading, è utile confrontare lo strangle su opzioni con altre strategie simili. Ognuna di esse presenta vantaggi e rischi specifici, adatti a diverse aspettative di mercato.
Uno straddle prevede l’acquisto o la vendita di una call e di una put con lo stesso strike price e la stessa data di scadenza. In genere, gli straddle hanno premi più alti rispetto agli strangle ma offrono punti di pareggio più ristretti. I trader scelgono uno straddle quando si aspettano un movimento di prezzo significativo in entrambe le direzioni, ma desiderano un range di pareggio più basso rispetto a uno strangle. Uno strangle è tipicamente meno costoso perché le opzioni hanno prezzi di esercizio differenti. Ciò riduce il costo iniziale ma amplia il range di pareggio, richiedendo movimenti di prezzo maggiori per generare profitto.
Un iron condor è una versione modificata dello strangle, utile per contenere le perdite potenziali tramite l’abbinamento di opzioni aggiuntive. Questa strategia prevede la vendita di uno strangle e l’acquisto simultaneo di un secondo strangle con strike price più ristretti. Il vantaggio dell’iron condor è di limitare la perdita massima definendo il range di rischio. È una scelta popolare per i trader che prevedono bassa volatilità ma vogliono evitare il rischio illimitato di vendere uno strangle naked.
Un butterfly spread è un’altra strategia a basso rischio pensata per trarre profitto da un movimento di prezzo minimo. Utilizza diversi strike price per creare un intervallo in cui il trader beneficia di una situazione di stabilità. I butterfly spread comportano meno rischi rispetto alla vendita di uno strangle, poiché le potenziali perdite sono limitate. Tuttavia, il potenziale di profitto è più basso rispetto alla vendita di uno strangle. È una soluzione presa in considerazione ai trader convinti che il prezzo rimarrà vicino a un certo range.
Una hedged call o put è una strategia delta-neutral che funziona in modo simile a uno straddle per quanto riguarda i costi e i punti di pareggio. La scelta tra questa strategia e uno strangle dipende dalle condizioni di mercato, dai range di prezzo previsti e da considerazioni sui costi.
Le cosiddette “greche” delle opzioni sono fondamentali per gestire e ottimizzare la strategia strangle su opzioni. Forniscono indicazioni su come le variazioni delle diverse condizioni di mercato possano influenzare il valore delle opzioni.
Misura la sensibilità del prezzo di un’opzione rispetto alle variazioni del prezzo del futures sottostante. Per uno strangle su opzioni in acquisto (Long Strangle), l'opzione call ha un delta positivo, mentre l'opzione put ha un delta negativo. Insieme, i rispettivi delta tendono a compensarsi in prossimità del prezzo corrente, dando inizialmente luogo a una posizione delta-neutrale. Se il prezzo del sottostante si muove, il delta diventa più rilevante per l’opzione in-the-money. Per uno strangle in vendita (Short Strangle), la neutralità di delta agisce contro il venditore quando i prezzi subiscono forti variazioni, causando potenziali perdite.
Misura la rapidità con cui il delta cambia al variare del prezzo del sottostante. Per un Long Strangle, un gamma elevato è favorevole alle posizioni lunghe, poiché amplifica la variazione del delta durante movimenti di prezzo significativi. Il gamma tende a diminuire con l’avvicinarsi della scadenza, riducendo la sensibilità del delta ai cambiamenti di prezzo. Per uno Short Strangle, i venditori affrontano il rischio di gamma: cambiamenti rapidi del delta possono generare perdite maggiori del previsto se il prezzo del sottostante si muove in modo deciso.
Misura la sensibilità del prezzo di un’opzione rispetto alle variazioni della volatilità implicita. Per un Long Strangle, le posizioni lunghe sono fortemente vega-positive, guadagnando valore quando aumenta la volatilità implicita. Ciò rende la strategia particolarmente indicata quando ci si aspetta un incremento della volatilità dei mercati. Per uno Short Strangle, i venditori sono vega-negativi e traggono profitto dalla diminuzione della volatilità implicita. Questo aspetto risulta vantaggioso in mercati più tranquilli, dove la volatilità è destinata a calare.
Rappresenta il decadimento temporale, ovvero la velocità con cui un’opzione perde valore avvicinandosi alla scadenza. Per un Long Strangle, il theta è negativo, poiché le opzioni perdono valore nel tempo se il prezzo del sottostante non si muove in modo significativo. Il decadimento temporale gioca contro l’acquirente, specialmente in un contesto a bassa volatilità. Per uno Short Strangle, il theta è positivo, a vantaggio del venditore con il passare del tempo. Più ci si avvicina alla scadenza, più velocemente le opzioni perdono valore, consentendo ai venditori di incassare i premi.
Prima di adottare una strategia strangle su opzioni, i trader devono valutare diversi fattori per assicurarsi che l’approccio sia in linea con le loro prospettive di mercato e la propensione al rischio. Di seguito alcune fattori fondamentali da considerare:
La scelta degli strike price influisce notevolmente sul costo e sulla potenziale redditività di uno strangle su opzioni. Strike price più distanti riducono il costo iniziale di un Long Strangle, poiché le opzioni sono più fuori dal prezzo di mercato (OTM). Tuttavia, richiedono un movimento di prezzo più ampio per raggiungere la redditività, rendendo la strategia più rischiosa se il mercato rimane stabile. Al contrario, strike price più vicini aumentano i costi, ma migliorano la probabilità che il prezzo del sottostante raggiunga i punti di pareggio. Questa scelta può essere indicata per i trader che hanno maggiore fiducia nell’entità del movimento di prezzo.
Le condizioni di mercato, in particolare lo skew e la kurtosi delle opzioni, possono offrire spunti utili per affinare una strategia strangle. Lo Skew delle opzioni si riferisce alle differenze di prezzo tra call e put fuori dal prezzo di mercato. Lo skew indica se il mercato si aspetta movimenti rialzisti o ribassisti.
La kurtosi riflette la probabilità di movimenti di prezzo estremi (eventi di coda). Nei mercati con un’alta kurtosi, potrebbero essere giustificati strike più distanti in uno strangle, per intercettare possibili oscillazioni estreme del prezzo. In mercati con bassa kurtosi, strike più vicini possono risultare più appropriati, data la ridotta probabilità di movimenti sostanziali.
L’analisi tecnica può aiutare a individuare livelli di prezzo in cui l’asset sottostante potrebbe incontrare supporto o resistenza. Tali livelli possono fungere da riferimento per la scelta degli strike price. Ad esempio, un trader che preveda una volatilità significativa potrebbe selezionare strike leggermente oltre questi livelli, ipotizzando che un breakout possa innescare un movimento di prezzo deciso.
La selezione delle date di scadenza è cruciale per allineare la strategia strangle su opzioni con gli eventi di mercato attesi. I trader dovrebbero scegliere le date di scadenza in funzione di eventi rilevanti quali annunci sugli utili, comunicazioni economiche, meeting dell’OPEC o sviluppi geopolitici, in grado di generare volatilità. Ad esempio, un’opzione che comprenda la data di un meeting di una banca centrale potrebbe essere ideale per uno strangle su valute futures.
Le scadenze a breve termine hanno un costo inferiore ma risentono maggiormente del decadimento temporale (theta). Richiedono quindi movimenti di prezzo rapidi per compensare l’impatto del tempo. Le scadenze a più lungo termine hanno un costo maggiore, ma offrono più tempo affinché si verifichino movimenti di mercato significativi.
I trader devono confrontare la volatilità implicita (IV), le aspettative del mercato circa le future oscillazioni di prezzo, con la volatilità realizzata (RV), che misura i movimenti di prezzo effettivi del passato.
Un divario ridotto tra IV e RV indica che il mercato prevede una volatilità ridotta. In questo caso, l’acquisto di uno strangle può risultare meno indicato, poiché una bassa volatilità diminuisce la probabilità di movimenti di prezzo significativi. Un’ampia forbice IV-RV segnala incertezza elevata, potenzialmente favorevole all’acquisto di uno strangle se il trader si aspetta che la volatilità effettiva si manifesti.
Per la vendita di uno strangle, questo scenario può risultare sfavorevole a meno che il trader non preveda un calo della volatilità implicita.
Una volta aperto uno strangle su opzioni, una gestione attiva può aiutare a massimizzare i profitti e minimizzare le perdite. Ad esempio, monitorare il mercato sottostante ed eventualmente chiudere le posizioni in anticipo può essere conveniente in alcune situazioni. Per i Long Strangle, se il prezzo si muove in modo significativo prima della scadenza, i trader potrebbero scegliere di chiudere la posizione anticipatamente per bloccare i profitti. Trattenere la posizione troppo a lungo potrebbe portare il decadimento temporale a erodere il valore delle opzioni, specialmente se il movimento di prezzo si arresta.
Per gli Short Strangle, se il prezzo del sottostante rimane stabile e il decadimento temporale ha giocato a favore del venditore, chiudere la posizione in anticipo può contribuire a consolidare i profitti e ridurre il rischio di movimenti improvvisi contrari.
I trader potrebbero inoltre dover modificare le proprie posizioni in risposta alle condizioni di mercato in evoluzione o per ottimizzare la performance. Ad esempio, il “rolling” consiste nello spostare lo strangle a una nuova data di scadenza o a differenti strike price. Questa regolazione può servire a estendere l’orizzonte temporale della strategia o a riposizionarla in linea con movimenti di prezzo attesi.
Aggiungere opzioni o altre posizioni per coprire lo strangle può aiutare a limitare le perdite potenziali. Ad esempio, chi vende uno strangle può proteggere l’esposizione acquistando opzioni ulteriormente fuori dal prezzo di mercato per limitare le perdite.
Un monitoraggio continuo delle greche è essenziale per una gestione efficace della strategia strangle.
La strategia strangle su opzioni è una strategia da valutare e conoscere nel mercato dei future, poiché offre ai trader la possibilità di trarre vantaggio sia dalla volatilità dei prezzi sia dalla loro stabilità. Acquistando uno strangle, i trader possono beneficiare di movimenti di prezzo rilevanti in qualunque direzione, mentre vendendo uno strangle possono guadagnare da mercati stabili e dal decadimento temporale.
Tuttavia, per ottenere successo con questa strategia occorre comprendere a fondo le dinamiche di mercato, pianificare con cura e gestire il rischio in modo disciplinato. Tra gli elementi chiave rientrano:
Comprendere il ruolo delle greche è inoltre essenziale per ottimizzare e gestire la strategia strangle su opzioni. Che si tratti di valutare il delta per la sensibilità direzionale, il gamma per i cambiamenti del delta, il vega per la volatilità o il theta per il decadimento temporale, ciascuna di queste metriche fornisce indicazioni operative per migliorare l’efficacia della strategia.
Sebbene la strategia strangle su opzioni offra vantaggi notevoli, non è priva di rischi. Nel caso di uno strangle in acquisto, il rischio principale è dato dal decadimento temporale e da movimenti di prezzo insufficienti. Per uno strangle in vendita, invece, il trader deve affrontare la possibilità di perdite potenzialmente illimitate qualora si verifichi un movimento di mercato brusco. Di conseguenza, una gestione rigorosa del rischio è fondamentale. Strumenti come la copertura o l’abbinamento dello strangle con altre strategie, ad esempio l’iron condor, possono contribuire a ridurre l’esposizione a perdite estreme.
Adattando la strategia agli scenari di mercato specifici e affinandola costantemente tramite analisi adeguate, i trader possono migliorare le probabilità di successo e aumentare la capacità di gestire le complessità del trading di opzioni.
Le opzioni sono prodotti complessi e ad alto rischio e richiedono conoscenza, esperienza di investimento e, in molti casi, un'elevata accettazione del rischio. Il trading di opzioni è altamente speculativo e non è adatto a tutti gli investitori a causa dei rischi connessi. La negoziazione di opzioni comporta un rischio elevato. Le opzioni acquistate possono scadere senza valore, con la conseguente perdita dell'investimento iniziale (premio e costi), mentre le opzioni vendute possono comportare per l’investitore perdite sostanziali (potenzialmente illimitate).Prima di investire in opzioni, è necessario essere ben informarti sul funzionamento e sui rischi di tali prodotti.